Roma, lo sfogo del macchinista: "Sono devastato, ho sbagliato"

Tonelli indagato per lesioni. Codacons: "Assurdo incolpare solo dipendenti"

È indagato per il reato di lesioni il macchinista della linea B della metropolitana di Roma, dove mercoledì scorso alla stazione Termini, una donna di 43 anni di origine bielorussa è rimasta incastrata tra le porte e, trascinata per diversi metri, ha riportato gravi fratture.

La Procura di Roma, che ha proceduto all’iscrizione anche per poter svolgere ulteriori accertamenti, si era attivata dopo l’informativa della polizia che aveva potuto visionare i filmati a circuito chiuso di quel giorno.

Adesso Gianluca Tonelli si sfoga in un'intervista al Corriere della Sera: "È vero, non dovevo mangiare in servizio, so che ho sbagliato e sono devastato per quello che è successo a quella donna. Ma nel video si vede anche che guardo due volte nello specchietto, non sono stato avventato. La signora ha fatto una manovra strana salendo e scendendo, il sistema di sicurezza non mi ha segnalato niente e sono ripartito. Ora la cosa più importante è che lei guarisca presto".

"È stata una fatalità", ha aggiunto. "Facciamo turni massacranti, cinque ore senza una pausa per andare in bagno, il caldo, il poco ossigeno in galleria. Ho sbagliato, ma altre cose sono andate storte".

In difesa di Tonelli una nota della Codacons. "Ancora una volta un grave incidente nel settore dei trasporti pubblici viene interamente scaricato sui dipendenti attribuendo le responsabilità all'errore umano", dice il presidente Carlo Rienzi, che aggiunge: "È evidente a tutti che il treno non sarebbe dovuto ripartire con le porte aperte. Altrettanto palese è che i sistemi di emergenza a bordo devono funzionare tutti e correttamente e, in base a quanto emerso, nonostante l'azionamento delle leve il treno non si sarebbe fermato e le porte non si sono aperte in tempo utile".

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 16/07/2017 - 11:05

Se lo dice lui.Ci doveva pensare prima. La cabina di guida della metro non è una MENSA.

Ritratto di mbferno

Anonimo (non verificato)

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mortimermouse

Dom, 16/07/2017 - 11:38

ed è vero! i macchinisti fanno lavori pesanti, ma la vera colpa non è solo e soltanto del macchinista, bensi, del sistema di lavoro ! non può essere un macchinista che faccia turni massacranti, e poi magari copra il turno di un collega ammalatosi all'ultimo minuto.... o assumete, o chiudete la linea!!!

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Maximilien1791

Dom, 16/07/2017 - 12:00

Vorrei spezzare una lancia a favore del macchinista, visto la lunghezza del convoglio mi pare un impresa ardua vedere bene l'ultima carrozza con un semplice specchietto retrovisore . Mi chiedo quanto sarebbe costato una telecamera messa sull'ultima carrozza o ancora una serie di infrarossi a barriera che dopo la chiusura delle porte se trovano un ostacolo segnalano un allarme al macchinista. La tecnologia c'è basta rubare di meno e adottarla.

bobots1

Dom, 16/07/2017 - 12:31

@mbferno: solo chi non fa nulla non fa errori. Nella vita ci vuole quella dose di fortuna che in questo caso è mancata. Qui infierire non ha senso.

mariolino50

Dom, 16/07/2017 - 13:10

Ovunque se tutte le porte non sono chiuse il treno non parte, funziona anche sugli ascensori, bastano i finecorsa e un pò di filo, roba da vecchio elettricista, con la folla che cè vorrei vedere che si vede da uno specchietto di un treno bello lungo.

titina

Dom, 16/07/2017 - 13:11

Scommetto che il macchinista è giovane.

Malenadeva

Dom, 16/07/2017 - 13:23

Sarebbe anche il caso che chi sale o scende dai mezzi non effettuasse manovre strane e pericolose come la signora in questione.O entri o esci.

Martinico

Dom, 16/07/2017 - 13:59

bobots 1 Concordo assolutamente.

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 16/07/2017 - 14:46

Nei Paesi civili c'e` un addetto in OGNI stazione di metro che controlla appunto la dinamica e da` il segnale. Ovviamente il biglietto costa ben piu` di 1,50€. Basta mettersi d'accordo sulle priorita` di una citta` e dei suoi cittadini.

il sorpasso

Dom, 16/07/2017 - 15:14

Deve lasciare il posto ad un altro bisognoso di lavoro. Può sempre andare a mettere la pubblicità nelle cassette delle poste.

Ritratto di gianky53

gianky53

Dom, 16/07/2017 - 15:52

Per favore non cominciamo a dire che i turni di 5 ore sono massacranti, come ho sentito al TG5 delle 13:00... Non ci sono scusanti. Nelle metropolitane in giro per il mondo i conducenti non si portano il pranzo e le stoviglie, una cosa indecente, degna di Roma.

Gasparesesto

Dom, 16/07/2017 - 15:52

Si fa presto " come al solito " a scaricare tutto sull'ultima ruota del carro .... anche le bussole che non di bloccano e i freni di emergenza che non rispondono al loro dovere . . ! Perché è così difficile verificare l'ultima manutenzione fatta su quei vagoni e trovare veramente chi deve rispondere di questo episodio ?

maricap

Dom, 16/07/2017 - 16:50

Sul cruscotto della cabina di guida, a fianco dei pulsanti di Apertura-Chiusura porte, dovrebbe esserci una spia che sul rosso segnala porte aperte, e sul verde porte chiuse. Si parte solo dopo aver controllato l'OK. Se tale dispositivo non esistesse (Mah?) al macchinista si potrebbe addebitare ben poco. Infatti, la coda di un treno non è ben visibile guardando dallo specchietto retrovisore.

Dordolio

Dom, 16/07/2017 - 17:05

Il filmato dell'incidente ce lo fanno vedere in continuazione in tv. E abbiamo capito che il macchinista pagherà carissima la sua superficialità (mangiare in cabina) che lo mette automaticamente dalla parte del torto. Ma nel filmato si vede chiaramente la donna che sale - scende... E un tizio (che poi si è detto essere una guardia giurata) tenta di farla scendere (probabilmente valutata la situazione di pericolo), ma lei lo respinge. Forse sui sistemi di sicurezza della metro è da calare un velo pietoso... Ma il macchinista lo asfalteranno: mangiava. Anche se pare abbia guardato due volte sull'inutile specchietto....

WSINGSING

Dom, 16/07/2017 - 17:32

In un qualsiasi altro Paese del mondo, il tipo sarebbe già stato licenziato. In Italia c'è solo una misera prova con una telecamera di sicurezza e una Magistratura pronta a reintegrare nel posto di lavoro il lavoratore che pensava solo di nutrirsi.....

Anonimo (non verificato)

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 16/07/2017 - 18:14

@mbferno, hai provato a fare turni a tutte le ore? Di giorno e di notte? Mangiare quando si aveva un po' di sosta? Cenando alle 23 o pranzando alle 16? Lavorare anche nelle feste comandate? 365 giorni su h24? IO SI! Avendo fatto, per 35 anni, il macchinista nelle Ferrovie dello Stato.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di mbferno

Anonimo (non verificato)

maricap

Dom, 16/07/2017 - 18:42

@Gasparesesto. Nelle metropolitane, il segnale di allarme, non può essere collegato ai freni, come nei convogli di superficie. Infatti, in caso di incendio ( Esplosione per attentato), il convoglio in fiamme deve raggiungere una stazione, se venisse bloccato in galleria dal freno di emergenza, tutti i viaggiatori verrebbero soffocati dal fumo. I soccorritori che intervennero lato Bologna il 23 dicembre 1984, non poterono entrare nella galleria per soccorrere i viaggiatori del Treno rapido n° 904, fermo nella grande galleria dell'appennino ( 19 Km), dopo la devastante esplosione dovuta all'attentato dinamitardo. Fortuna volle, che una corrente d'aria, lato Firenze , spingesse il fumo che in parte fuoriusciva dal pozzo scavato presso la Stazione di Precedenze ( nel mezzo della galleria) fino ad uscire sul crinale della montagna, e verso l'uscita dalla parte di Bologna ( Stazione di San Benedetto Val di Sambro)

Anonimo (non verificato)

Ritratto di falso96

falso96

Dom, 16/07/2017 - 19:30

ANCHE QUANDO LAVORAVO mi veniva chiesto di "barare" (per non dire di peggio) , solo perché il direttore raggiungeva "il TARGET" , MA SICURO CHE SE CAPITAVA QUALCOSA lui "cadeva dalle nuvole" ANZI!! Questa è la nuova SOCIETÀ lavoro voluta dai "padroni/governi" e svenduta dai sindacati .La colpa non è di chi ha fatto lavorare CONSAPEVOLMENTE gli OPERAI nell'amianto , la colpa è dell'operaio che HA lavorato nell'amianto. MEDITATE GENTE.

Ritratto di falso96

falso96

Dom, 16/07/2017 - 19:46

tomari: CONCORDO @mbferno mi stupisce come della vita reale (non quella in tv o nei film) sia così lontano, oserei dire assente. Comunque si consoli perché siete in tanti.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 16/07/2017 - 20:27

@tomari,bobots,falso96. A parte il fatto che nessuno ha voluto infierire ma soltanto sottolineare che è inutile piangere a danno fatto,vorrei rimarcare il fatto che il conducente sapeva benissimo delle telecamere sulle banchine che l'avrebbero inquadrato,in piena attività masticatoria in orario lavorativo. E smettiamola una buona volta di giustificare partigianamente comportamenti sbagliati ed inaccettabili. Quella donna poteva morire stritolata tra il treno e la galleria. Se sdoganiamo questi comportamenti con scuse ridicole di turni massacranti di 5 ore,allora,per par condicio giustifichiamo pure gli autisti dei pullman che guidano chattando. Dove sta la differenza? @Tomari senza dilungarmi le dirò che ho lavorato per oltre sei anni nella vigilanza privata e bene o male tutte gli orari e turni assurdi anche notturni da lei citati li ho vissuti in prima persona (anche 12 ore consecutive IN PIEDI altro che 5).

giovinap

Lun, 17/07/2017 - 08:38

tutti quelli che lavorano nel pubblico impiego se ne fregano delle regole , tanto chi avrà l'ardire di punirli ; voi pensate che questo "lavoratore" da domani in poi cambierà le sue abitudini per un piccolo inconveniente capitatogli ? chi lavora nel pubblico ha solo diritti !

cicocichetti

Lun, 17/07/2017 - 10:02

Propongo di assumere minorenni Rom incinte come autiste della metrpolitana. In caso di lesioni infatti tendono ad essere assolte dal solito giudice buonista