Roma, la sinistra gioisce per lo sgombero di una Casa del Popolo

A Roma, dopo 10 anni, è stata sgomberata la Casa del Popolo di Valle Aurelia, occupata abusivamente da alcune famiglie di sudamericani

Dopo 10 anni è stata sgomberata la Casa del Popolo di Valle Aurelia, occupata abusivamente da alcune famiglie di sudamericani. Ora lo stabile è tornato al Comune di Roma dopo l'intervento effettutato ieri dalla Polizia Locale e dalla Polizia di Stato.

Un'operazione coordinata dal Municipio XIV e che è stata salutata con favore dall'Anpi locale, dai residenti, dai Comitati e dalle Associazioni di Valle Aurelia. "Ci auguriamo che possa diventare la Casa della Memoria di Valle Aurelia, come chiede da anni anche l'Anpi. Un luogo simbolo del quartiere aperto a cittadini e realtà associative del territorio", hanno commentato a Romatoday dal Comitato cittadini Valle Aurelia. Soddisfazione è arrivata anche dal Comitato Borgo Valle dell'Inferno: "Siamo certi che la Casa del Popolo tornerà ad essere tale e si potrà finalmente tornare ad incontrare in un luogo simbolo del Borgo avendo al suo interno la lapide che rappresenta i caduti di Valle Aurelia e che ora dopo anni torna a disposizione delle loro famiglie e dei cittadini". Insomma ben vengano gli sgomberi se servono a liberare un immobile tanto caro al Pd, ai partigiani e alla sinistra in genere. A 'godersi lo spettacolo' sono stati anche il presidente del XIV Municipio Alfredo Campagna e l'assessore ai lavori pubblici, Michele Menna, che hanno assistito alle operazioni di sgombero. Julian Colabello, consigliere Pd del Municipio XIV e presidente della commissione Trasparenza, ha annunciato la convocazione di una riunione per la prossima settimana e ha spiegato che:"l'intervento era atteso da tempo, ora è necessario fare chiarezza su tempi di ristrutturazione. L'immobile è infatti dentro il Piano di Recupero Urbano di Valle Aurelia e i fondi dovrebbero essere ancora presenti per far iniziare subito i lavori e restituire l'edificio storico alla cittadinanza". Da anni il Pd e l'Anpi chiedono che lo stabile possa diventare una 'casa della memoria' che tenga viva la storia di Valle Aurelia. Per tutelare i minori delle famiglie che aveva occupato abusivamente lo stabile, il Dipartimento al Sociale ha lavorato per trasferire tutti in strutture Comunali e, a breve, inizieranno i lavori di ristrutturazione della Casa del Popolo.