Straniero aggredisce il barista: violenza alla Stazione Tiburtina

Un cittadino turco di 41 anni, dipendente di un bar davanti alla Stazione Tiburtina è stato aggredito da un senzatetto straniero. I cittadini: "Qui è un Far West, ogni sera c'è una rissa"

Il barista gli vieta di andare in bagno e lui lo colpisce con un pugno. È successo ieri sera alla Stazione Tiburtina di Roma. La vittima è un cittadino turco di 41 anni, dipendente di un bar in via di Circonvallazione Nomentana, proprio davanti alla stazione.

Secondo quanto riferisce Roma Today, infatti, nella serata di ieri, attorno alle 21, un cittadino straniero si sarebbe avvicinato al bar chiedendo insistentemente di andare in bagno. Al rifiuto del barista l’uomo, probabilmente ubriaco, ha reagito colpendolo al volto con un pugno per poi fuggire verso la sopraelevata.

La vittima è stata trasportata al vicino ospedale Sandro Pertini dai sanitari del 118. I carabinieri, ora, stanno dando la caccia all’aggressore che, secondo alcuni residenti che hanno assistito alla scena, sarebbe un uomo dell’Est Europa, che frequenta spesso la zona, dove la sera centinaia di cittadini stranieri, rifugiati e senzatetto si riuniscono per la distribuzione dei pasti da parte di diverse associazioni di volontariato.

“Come cittadini chiediamo da anni un’ordinanza che vieti il consumo di alcolici in strada e la vendita ad asporto su tutta l’area attorno la Stazione Tiburtina”, scrivono i residenti del Comitato Cittadini Stazione Tiburtina in una nota, “inoltre è evidente che la Questura debba urgentemente intervenire per vietare l’attività di somministrazione di pasti fuori dalla stazione da parte di queste associazioni”.

“Qui ormai è un far west, ci sono risse e aggressioni tutte le sere”, spiega Lorenzo Mancuso, portavoce dello stesso comitato di quariere. “L’altra sera la portiera di uno stabile è stata aggredita da alcuni senzatetto dell’Est Europa”, racconta a ilGiornale.it, “loro si erano seduti davanti al portone del palazzo, lei li ha invitati ad alzarsi e per tutta risposta le hanno dato uno schiaffo”.

I cittadini da tempo denunciano le condizioni di degrado della Stazione Tiburtina, dove a fine maggio una troupe di Mediaset è stata aggredita da alcuni senza fissa dimora. “La Questura ci ha informato che la prossima settimana convocherà un tavolo al quale parteciperanno comitati di quartiere, Campidoglio, Municipio e Prefettura per prendere misure urgenti sulla situazione nell’area a ridosso della stazione”, dice Lorenzo Mancuso, “il problema è che mentre la Questura procede con gli sgomberi il Comune tutela le associazioni e il degrado si moltiplica”.

Commenti

Garombo

Ven, 23/06/2017 - 14:28

Continuate a mettere l'accento su ogni delitto compiuto da stranieri, gli italiani non ne commettono leggendo il vostro giornale.

leserin

Ven, 23/06/2017 - 14:33

Beh, caro barista. Vuoi mettere un pugno in cambio di chi ci paga la pensione?

Ritratto di semperfideis

semperfideis

Ven, 23/06/2017 - 14:35

MA tanto la Boldrini gode dei suoi rifugiati che si stanno integrando....con violenza ma si stanno integrando...questo è importante vero Boldrini Presidentessa delle ong a sfondo speculativo....

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 23/06/2017 - 14:46

@Garombo superficiale. sei un comunista che non ha studiato molto, dunque una eccezione. io mi aspetto un commento piu' strutturato, ad esempio ''la legge obbliga I gestori di bar a dare libero accesso ai servizi senza obbligo di consumazione, bene ha fatto il povero senzatetto a far valere I propri diritti'' cosi' scrive un vero komunistello.

7SaveK9

Ven, 23/06/2017 - 22:02

L'Italia sembra ormai da molto un paese sotto assedio.Forse perché il primo articolo della costituzione è diventato famoso.Tutte le altre leggi dovrebbero essere vocate alla tutela delle persone,come dovrebbe esser interpretato l'art.1 Ma Quando si apre un divario economico tra cittadini intesi come debitori usufruttuari degli stessi servizi,di cui a stento alcuni riescono a permetterselo al contrario degli altri, il caro passaparola aumenta esponenzialmente la densità demografica,grazie a migrazioni, e causa ancor più drasticamente imprevedibili crisi globali_ Ogni persona è abitante del World ed è disumano negare i doveri sociali¤