Roma, studentessa cinese morta, presi due rom, si cerca complice

Svolta nelle indagini sul caso della giovane studentessa cinese, Zhang Yao, travolta da un treno a Roma nelle vicinanze della stazione di Tor Sapienza ad inizio dicembre, mentre inseguiva le persone che le avevano scippato la borsa

Svolta nelle indagini sul caso della giovane studentessa cinese, Zhang Yao, travolta da un treno a Roma nelle vicinanze della stazione di Tor Sapienza ad inizio dicembre, mentre inseguiva le persone che le avevano scippato la borsa. La polizia ha fermato un 20enne, pregiudicato per reati contro il patrimonio, ed ha denunciato un 16enne incensurato. I due sono entrambi abitanti del campo nomadi di via Salviati. L'accusa è di furto con strappo. Sono inoltre in corso le ricerche di una terza persona che avrebbe preso parte al crimine. La morte di Zhang Yao aveva colpito al cuore la comunità cinese romana che chiedeva con forza giustizia. Per poter fornire all'autorità giudiziaria gli elementi, che hanno consentito l'adozione dei noti provvedimenti - spiega la Questura - sono state passate al setaccio le posizioni di ogni singolo occupante del campo nomadi e ascoltate numerose testimonianze, anche informali, da esponenti delle varie etnie presenti a via Salviati. Le indagini sono state svolte esclusivamente con i metodi tradizionali.

L'esito positivo è stato reso possibile da numerosi e pressanti controlli nel campo ma anche in aree vicine ai nomadi di tutta la capitale. Si sono realizzate così condizioni di isolamento per gli autori del reato ai danni della ragazza cinese. Nella ricostruzione fatta dagli inquirenti, la studentessa ha inseguito i ladri ed è stata poi travolta da un treno dopo essersi fermata sui binari per alcuni minuti perché aveva perso di vista gli scippatori. Una volta appresa la notizia l'associazione Nazione Rom ha voluto esprimere la "vicinanza e solidarietà alla famiglia di Zhang Yao ed alla comunità cinese a Roma, in Italia e nel mondo". "Molti cittadini di etnia Rom hanno collaborato con la Polizia sin dalle prime ore della notizia della sua scomparsa, quando si temeva un rapimento. Ci sono persone che hanno pianto per la morte della giovane ragazza cinese, hanno pregato per lei e la sua famiglia e continuano a farlo", hanno detto ancora. "Siamo tutti Zhang Yao. Siamo tutti Cinesi. Siamo tutti Rom. Siamo tutti esseri umani".

Commenti

salvatore2

Dom, 18/12/2016 - 00:01

Ho visto il centro della questura dove è avvenuto il DELITTO. E' un posto da far vergognare persino le favelas brasiliane. Come si può costruire una struutura in questo contesto. Frequentata anche da giovanissime persone che, fra l'altro, portano nel nostro paese benefici culturali ed economichee purtroppo Non sono all'altezza di contrastare delinquenti o persino assassini come le persone che vivono in quell'inferno. Mi vergogno per loro. Grazie per il commento. Salvatore

manfredog

Dom, 18/12/2016 - 01:01

..è un 'peccato' dirlo, ma, chissà, forse se fosse stato un 'disgraziato' italiano al posto della povera cinese (anche dopo le proteste della comunità), non si sarebbero subito trovati i due presunti colpevoli. mg.

amicomuffo

Dom, 18/12/2016 - 08:09

Speriamo che la mafia cinese faccia lei giustizia di questa gente, se aspettiamo la nostra, stiamo freschi!

lavieenrose

Dom, 18/12/2016 - 08:31

se non ci fosse stata la sollevazione della comunità cinese come sarebbe andata? Spiace dirlo, ma non siamo tutti uguali. Davanti a Dio si, davanti agli uomini no.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 18/12/2016 - 10:33

lavieenrose - Ma siccome Dio potrebbe non esistere, (non come lo intendiamo noi in senso cristiano) la scommessa va sulla giustizia terrena, che però...

Tigre26

Dom, 18/12/2016 - 12:14

CHE DIRE...ALLA SALVINI, RUSPE E FUORI DALLE PALLE!!!!!!!!!!!