Roma, tossico occulta il cadavere del padre per avere la pensione

Il corpo murato in casa. Il figlio lo aveva nascosto per continuare a incassare la pensione

Aveva nascosto il cadavere del padre, murandolo in una stanza, per continuare a riscuotere la sua pensione. È accaduto a Subiaco, vicino a Roma, dove un disoccupato di 44 anni è stato fermato dai carabinieri.

Durante una perquisizione legata a un’indagine per droga, i carabinieri hanno trovato in un appartamento alle porte di Roma il cadavere murato di un anziano. Secondo i primi rilievi fatti dagli inquirenti, a nascondere il corpo sarebbe stato il figlio 44enne, tossicodipendente, per continuare a riscuotere la pensione paterna. Nella casa isolata in Contrada La Maina sono intervenuti i carabinieri di Tivoli e Subiaco che hanno rivenuto il cadavere dell’86enne murato in una stanza. "Dai primi accertamenti sono emerse responsabilità sull’occultamento a carico del figlio 44enne tossicodipendente e con precedenti per stupefacenti - hanno spiegato i militari - lo avrebbe fatto per continuare a riscuotere la pensione".

Commenti
Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 26/04/2013 - 19:32

Dopo aver murato il padre morto per poterne continuare ad incassare la pensione, ora mi parrebbe doveroso "murare vivo" il figlio tossico. Un metodo infallibile per disintossicarlo!

Stepas2

Ven, 26/04/2013 - 20:40

Tossico? Ma e' un bassissimo termine gergale. Ma che giornalisti siete?

Luigi Fassone

Ven, 26/04/2013 - 23:01

Sig.Stepas2,adesso dovremmo anche preoccuparci di chiamare col loro nome chi è uso ed abuso a drogarsi ? E'una manfrina come quella degli extracomunitari clandestini che c'è chi ci vieterebbe di chiamarli tali ? Dovremmo pronunciare solo il termine MIGRANTI ?