Roma, vigili assenteisti: i medici coinvolti ​rischiano la radiazione

Fino ad oggi sono una cinquantina, ma il numero dei dottori che hanno firmato certificati fasulli sono destinati a salire. Potrebbero pure essere licenziati da strutture pubbliche

Sono almeno 50 i medici a tremare. L’inchiesta sull’assenteismo dei vigili urbani a Roma nella notte di Capodanno potrebbe avere delle vittime collaterali. I dottori indagati dalla procura con l’accusa di aver firmato certificati falsi rischiano la radiazione dall’albo professionale se saranno condannati con sentenza definitiva. A scriverlo è il Corriere della Sera.

Si tratta dell’effetto dell’applicazione legge Brunetta elaborata nel 2011 per punire i "fannulloni" della Pubblica amministrazione e adesso contestata ai dottori.

La norma prevede che, qualora lo specialista rilasci "certificazioni che attestano dati clinici non direttamente constatati, né oggettivamente documentati" la sentenza definitiva di condanna o di applicazione della pena «comporta, per il medico, la sanzione disciplinare della radiazione dall’albo".

Non basta. I camici bianchi, dipendenti di una struttura sanitaria pubblica o convenzionata con il servizio sanitario nazionale, rischiano anche il licenziamento. I vigili accusati di assenteismo, invece, potrebbero essere condannati ad una pena massima di 5 anni, oltre a dover essere di conseguenza costretti a pagare multe oscillanti tra i 400 e 1.600 euro.

Le prime sentenze arriveranno nelle prossime settimane.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 02/07/2015 - 15:50

Purtroppo in Italia c'è sempre una parolina di troppo: rischiano. C'è poco da rischiare, vanno buttati fuori e super multa. Se si arrivasse a questo, l'indomani le richieste di malattia si ridurrebbero del 50%, scommettiamo?

meloni.bruno@ya...

Gio, 02/07/2015 - 16:23

La vera distruzione economica dell'italia sono gli sprechi della publica amministrazione!

Beaufou

Gio, 02/07/2015 - 16:58

Toh, ci voleva una legge del bistrattato piccoletto per mettere a posto i medici disonesti. Non sarà la fine del mondo, ma una norma di questo genere ci voleva proprio. Non ci hanno pensato i soloni della superiorità morale, ci ha pensato il bieco reazionario Brunetta. E meno male, almeno finché quelli della superiorità morale non troveranno il modo di sterilizzarla.

giovanni PERINCIOLO

Gio, 02/07/2015 - 17:04

Perché usare il condizionale??? questi medici e non solo loro ma tutti i loro colleghi compiacente non "dovrebbero", DEVONO essere radiati e condannati in solido al pagamento del danno causato dagli assenteisti!

leo_polemico

Gio, 02/07/2015 - 17:12

Completo quanto scrive il lettore gzorzi Gio, 02/07/2015 - 15:50. Negli anni 70, (sono diversamente giovane), all'epoca delle prime crisi Fiat, il pericolo di licenziamenti e riduzioni personale aveva fatto scendere l'assenteismo dal 15 % al fisiologico 5. In questi ultimi anni, nonostante episodi eclatanti, vere truffe verso l'INPS e furti verso gli altri cittadini, NON ho mai sentito di provvedimenti a carico di medici compiacenti redattori di falsi certificati: la categoria dei medici protegge sè stessa, cosa che NON dovrebbe fare, perchè un disonesto deve essere punito altrimenti lo si incoraggia.

maurizio50

Gio, 02/07/2015 - 17:42

E' ora che i medici compiacenti, di cui l'Italia è piena,. paghino le loro malefatte!! Se venissero radiati i responsabili delle attestazioni di malattie fasulle, come per incanto il settore pubblico tornerebbe ad essere popolato da gente che lo stipendio se lo deve guadagnare, non come invece succede oggi!!!!

APG

Gio, 02/07/2015 - 19:09

Tranquilli, non succederà nulla!