Rompe un braccio a un vigile ​"Troppo lento a fare il verbale"

Aggressione choc ai danni di un vigile a Roma. Il giovane ha cercato di fuggire, ma è stato bloccato. Condannato per direttissima a tre mesi con la condizionale

Una aggressione choc ai danni di un vigile urbano a Roma. Un giovane ha spezzato il braccio all'agente della municipale, accusandolo di essere troppo lento nel redigere un verbale. Una violenza gratuita che ha provocato la rivolta del sindacato dei vigili che ha denunciato il fatto.

Il tutto accade intorno alle 23 di ieri. Una pattuglia del Gruppo Prati stava intervenendo dopo un incidente stradale quando un ragazzo è arrivato in motorino con fare minaccioso. Forse infastidito dalla presenza delle auto della minicipale e dai birilli disposti per fare i rilievi dell'incidente, ha iniziato a guidare senza regole vicino alle auto coinvolte nello schianto. A quel punto è stato bloccato da uno dei vigili, forse desideroso di fargi una contravvenzione, e così il giovane ha reagito con violenza: è sceso dallo scooter, ha spinto il vigile fino a farlo cadere per terra (provocandogli la rottura del braccio) e poi ha cercato di fuggire, fermato prontamente dai colleghi del "pizzardone" ferito.

Duro il commento del sindacato: "È scandaloso e da pazzi che chi stia svolgendo il proprio dovere per la sicurezza stradale sia aggredito e colpito, dopo che ogni giorno vediamo sugli organi di stampa l'aumento delle morti sulle nostre strade - spiega al Corriere Giancarlo Cosentino della Cisl Fp Roma Capitale e Rieti - Credo che invece ci sia bisogno di un controllo maggiore sulle strade da parte della Polizia Locale e delle altre forze di polizia e un ulteriore irrigidimento dell'attuale normativa del Codice della Strada e del Codice Penale, soprattutto per le aggressioni subite giornalmente dai dipendenti pubblici che svolgono con abnegazione il loro dovere per l'erogazione dei servizi ai cittadini".

Il vigile ferito è stato immediatamente trasportato all'ospedale Santo Spirito, dove i medici gli hanno notificato una prognosi di 20 giorni. Il giovane è già stato Intato il pizzardone può consolarsi con le parole dedicate a lui dal sindaco di Roma, Virginia Raggi: "A nome di tutta la città - ha detto la grillina - voglio non solo esprimere la totale e sincera solidarietà al vigile e a tutto il corpo della Polizia Locale di Roma Capitale ma voglio assicurare che saremo sempre al fianco di chi con diligenza e caparbietà lavora per rispetto delle norme e della legalità".

Commenti

Rossignol

Mer, 30/08/2017 - 00:16

Perché non pubblicate il nome del giovanotto "esuberante" ? Privacy ?

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 30/08/2017 - 01:10

Solo tre mesi???? Con la condizionale pure !!!! Robe da matti.

routier

Mer, 30/08/2017 - 07:53

Tre mesi con la condizionale lo lasciano libero di continuare le sue smargiassate, mentre al Vigile i venti giorni di gesso non sono "condizionati". Spiacente ma non condivido certe interpretazioni della giustizia.