Rovigo, anziani picchiati e maltrattati in casa di riposo: 9 arresti

Le vittime, anziani non autosufficienti, avrebbero subito violenze fisiche, nonchè altri atti denigratori e lesivi della dignità umana. Blitz della polizia dopo le indagini

Percosse, offese, minacce e umiliazioni vere e proprie. Gli anziani di una struttura assistenziali di Rovigo sarebbero stati vittime delle violenze commesse dagli operatori socio-sanitari e da parte degli inservienti in servizio nella casa di cura. Con questa accusa, 9 operatori sono stati raggiunti all'alba di oggi da altrettante misure cautelari eseguite dalla Polizia di Rovigo. Il Gip della città veneta ha applicato, a tutti gli indagati, la misura interdittiva del divieto di svolgere attività professionali di dipendenti in strutture sanitarie, socio sanitarie e socioassistenziali.

Secondo le indagini dei poliziotti della Squadra Mobile, le vittime- tutti anziani non autosufficienti - avrebbero subito violenze fisiche, nonché diversi atti denigratori e lesivi della dignità umana. L'operazione ha preso le mosse da alcune dichiarazioni del personale della struttura stessa che, in presenza di comportamenti violenti, si è rivolta alla Polizia.

A confermare le testimonianze sarebbero state le successive intercettazioni ambientali. Il monitoraggio della casa di cura avrebbe quindi confermato i maltrattamenti nei confronti dei pazienti, costretti giornalmente a subire vessazioni e sevizie.

Commenti

PerQuelCheServe

Mer, 14/08/2019 - 15:21

Un abbraccio alle vittime. Per i vigliacchi che malmenano anziani, bambini e disabili (e in generale per chi alza le mani sugli altri) auspico la riapertura di Alcatraz.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 14/08/2019 - 16:07

Non riesco a capire come possano succedere in continuazione questi incresciosi episodi nelle scuole d'infanzia e nelle case di riposo per anziani.

Ritratto di navajo

navajo

Mer, 14/08/2019 - 16:45

Egregio Leonida, perché si meraviglia? Questi fatti si ripetono perché per i malfattori non c'è quasi mai il carcere, ma quella barzelletta degli arresti domiciliari. Non c'è la certezza della pena, i processi durano 20 anni, gli appelli riducono della metà le eventuali pene e ciliegina sulla torta il buonismo della giustizia. Nessuna deterrenza dunque.

giovanni951

Mer, 14/08/2019 - 20:34

tanto fra un pó saranno fuori e fra un anno torneranno al lavoro. Lo stesso ovviamente.

Popi46

Gio, 15/08/2019 - 06:32

@Leonida55: non c’è nulla da capire, c’è solo da prendere atto della sconsolante miseria morale e culturale di tanti,tanti, tanti bipedi