Gli ruba 100mila euro, domestica incastrata dal padrone di casa

Dopo i continui furti in casa, un uomo ha fatto installare una videocamera nascosta per incastrare il ladro. E ha scoperto che a derubarlo era la donna di servizio

Gioielli, soldi e persino tablet sparivano da quella villa senza che mai i proprietari avessero notato effrazioni. Nel tempo, il ladro misterioso s’era messo in tasca qualcosa come 100mila euro. Così il padrone di casa ha deciso di installare una videocamera in casa e ha scoperto che era la donna di servizio che lo alleggeriva di ogni cosa di valore.

Stando a quanto riporta Il Mattino, la donna è stata scoperta grazie ai filmati della telecamera che l’uomo, tormentato dai sospetti, aveva allestito in casa. Per allettare il ladro, aveva fatto in modo di far sapere alle persone che riteneva “indiziabili” che in un cassettone c’era una discreta somma di denaro. Erano seicento euro, tutte in banconote “segnate”. Convinta di andare a colpo sicuro ancora una volta, la domestica ha allungato le mani sui soldi. Facendosi filmare e incastrare dalla verifica successiva.

Così il padrone di casa, un uomo di Angri in provincia di Salerno, ha consegnato i filmati e tutto il materiale raccolto contro quella che avrebbe dovuto essere una donna di estrema fiducia e ha presentato denuncia nei confronti della donna a cui carico inizierà a settembre il procedimento giudiziario.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 19/07/2017 - 11:51

embè cosa le fanno ..niente.Dopo i 100 mila doveva cambiare ditta.

Ritratto di frank60

frank60

Mer, 19/07/2017 - 12:11

Rischia una denuncia a piede libero....

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 19/07/2017 - 13:43

si uhhhh che paura non sai come sono i processi in Italia? I piedi l iha liberi tutti e due presto.

Martinico

Mer, 19/07/2017 - 15:38

Cosi si è fatto rubare anche i 600 euro. poco importa se segnati. ...La cosa più ridicola è che non c'è alcuna segnalazione sul libretto di lavoro che potrebbe, quantomeno mettere sul chi vive il prossimo datore di lavoro. Viva l'Itagla.