Rubata l'ampolla col sangue di Wojtyla

Questa notte è stata trafugata la boccetta contenente il sangue del Papa dal Santuario a lui dedicato. Non si esclude il satanismo

La scorsa notte è stata testimone di un furto un po' particolare: è stata trafugata una delle tre boccette esistenti contenente il sangue di Giovanni Paolo II, appartenente alla collezione delle reliquie rimaste del Papa, nonché una delle più rare. L'azione è stata perpetrata nella chiesa di San Pietro della lenca, vicino l'Aquila, dove oltre all'ampolla era conservato un crocifisso tanto caro a Wojtyla. Un fatto che lascia l'amaro in bocca agli abitanti del posto, tanto legati al Papa quanto lui lo era a quel luogo, in cui amava cimentarsi in escursioni sul Gran Sasso. "È un furto su commissione, ne sono certo - afferma Pasquale Corriere, ex consigliere comunale a L'Aquila e ora presidente dell'associazione culturale San Pietro della Ienca, - non hanno toccato altro eccetto la reliquia con il sangue e il crocifisso. Non hanno forzato la porta della sagrestia, non hanno rotto le due cassette delle elemosina, perciò sono convinto che fosse mirato". Corriere aveva da tempo richiesto di mettere in atto misure di sicurezza - come delle telecamere - per proteggere la reliquia, ma con scarso successo. Stando alla ricostruzione, i ladri sarebbero entrati dalla finestra segando una sbarra e trafugando la reliquia nella notte. A dare la cattiva novella è stato Josè Obama, parroco della chiesetta, che stamattina ha notato l'effrazione. Al momento, i carabinieri stanno effettuando accertamenti, cercando di individuare una pista che possa portare al colpevole. Non è da escludere la pista del fanatismo satanico. Il giorno del furto, infatti, coincide nel calendario satanico con l'inizio del dominio del demone Volac, evocato dal 25 al 29 gennaio, periodo nel quale rientrano anche il ricordo sacrilego e il risvolto satanico dell'olocausto nazista nella Giornata della Memoria, per preparare il capodanno di Satana che si celebra il primo febbraio.

Commenti
Ritratto di Gigliese

Gigliese

Lun, 27/01/2014 - 11:32

Quando li trovano dovrebbero applicargli la legge islamica, così non ci sarebbero altri emulatori.

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malamente

Lun, 27/01/2014 - 12:20

vergogna ! vergognosa !

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tempus_fugit_888

Lun, 27/01/2014 - 13:37

quelli che l'hanno rubata non sono meno fanatici di quelli che l'hanno conservata.

moshe

Lun, 27/01/2014 - 13:56

Questa sì che è grave!!! ..... ma vi rendete conto in che razza di feticismo ci si ritrova?

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alejob

Lun, 27/01/2014 - 14:06

Questo succede quando in un paese c'è troppa LIBERTA'.

giottin

Lun, 27/01/2014 - 14:07

Quando qualcuno ruberà anche quella di S.Gennaro? Concordo con quanto detto da tempus fugit 888.

ortensia

Lun, 27/01/2014 - 14:47

Al macabro non c'e' mai fine. Gia' l'idea dell'ampolla con dentro il sangue di questo povero papa mi sembrava il massimo del funereo. Chissa' Dio da lassu' se e' d'accordo nel vedersi imporre da quaggiu' tutta questa massa di santi.

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afrikakorps

Lun, 27/01/2014 - 15:08

tempus_fugit_888: parole sante! Tanto per restare in tema

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Memphis35

Lun, 27/01/2014 - 16:19

Boh! Tanto valeva conservare l'esame emocromocitometrico di Wojtila...

viento2

Lun, 27/01/2014 - 17:35

giottin-l'ampolla con il sangue di S.Gennaro non verrà rubata mai xchè i ladri rischiano di essere impalati in Piazza Mercato