Romeno semina il terrore nel Brindisino

Ferisce a colpi d'ascia un suo connazionale, ora in gravi condizioni

Come in un film horror: una sqeuenza di colpi d'ascia, calci e pugni a raffica. Così il 49enne rumeno Ilie Doroftei è stato ridotto in fin di vita. A colpirlo un suo connazionale Nicolae Alexandru, ora in carcere con la pesante accusa di tentato omicidio.

Il drammatico episodio è avvenuto in un casolare nella periferia di Mesagne, in provincia di Brindisi. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri sembra che alla base del violento gesto non ci sia nessuna motivazione, se non il fatto che i due sarebbero stati ubriachi dopo aver condiviso una sbornia con un gruppo di amici.

Doroftei, ora ricoverato all'ospedale Perrino di Brindisi, ha riportato diverse fratture e un trauma cranico. Le sue condizioni sono molto critiche e non si sa se riuscirà a salvarsi.

Ancora una volta la violenza la fa da padrone e segna di sangue la vigilia di Natale in Puglia. E l'orrore doppio sta nel fatto che tutto questo sarebbe accaduto per futili motivi.