La Sala Stampa della Santa Sede ha un nuovo direttore

A partire da lunedì prossimo Matteo Bruni ricoprirà l'incarico di direttore della Sala Stampa della Santa Sede. Succede ad Alessandro Gisotti, che resterà nella squadra dei media vaticani

Ci sono novità in Vaticano: Matteo Bruni è stato indicato da papa Francesco come nuovo direttore della Sala Stampa.

Il neo vertice comunicativo succede così ad Alessandro Gisotti, che ha ricoperto quell'incarico ad interim per un prolungato periodo di tempo, circa un semestre, dopo la rinuncia del titolare Greg Burke. Ricorderete di come quelle dimissioni, di Burke e della numero due della Sala Stampa dell'epoca, abbiano sollevato una sorta di polverone. Da tempo ci si attendeva che dalle parti di piazza San Pietro procedessero con una mossa di questa tipologia. Matteo Bruni, che è originario di Winchester, quindi del Regno Unito e non dell'Italia come si potrebbe pensare, prenderà possesso dei suoi uffici a partire dall'inizio della prossima settimana. La nota ufficiale, intanto, è già stata diffusa dalla Santa Sede. Quello che per ora è ancora il futuro direttore ha sin da subito evidenziato la necessità di una "una comunicazione ufficiale chiara, trasparente degli avvenimenti, che contribuisca alla lettura della complessità del mondo in cui viviamo". Tra le fonti che hanno riportato le dichiarazioni, c'è stata anche l'Adnkronos. Bisognerà attendere ancora qualche tempo, invece, per conoscere il nome del rinnovato vice della Sala Stampa. Il prefetto del Dicastero che si occupa dei media vaticani Paolo Ruffini, che è il primo laico a ricoprire un incarico del genere, ha dichiarato a stretto giro che quella sarà la nomina in grado di "completare" il quadro.

Tanti, poi, sono stati i ringraziamenti rivolti dagli attori della comunicazione vaticana, tra cui proprio Matteo Bruni, ad Alessandro Gisotti, che ha salutato, ringraziando Jorge Mario Bergoglio "per il privilegio che mi ha dato di poter essere il suo portavoce in un periodo così intenso del Pontificato". L'italiano - come riportato pure dall'Agi - continuerà a far parte della squadra dei media vaticani come vice direttore editoriale.