Salento, c'è il via libera: ok per il gasdotto Tap

Via libera per i lavori per il Tap in Puglia. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso della Regione Puglia contro i lavori di espianto di ulivi nell'area

Via libera per i lavori per il Tap in Puglia. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso della Regione Puglia contro i lavori di espianto di ulivi nell’area del gasdotto Tap, a Melendugno. I lavori di espianto e spostamento degli ultimi 12 ulivi (su 211 da trasferire) possono dunque ricominciare. La decisione è giunta un giorno dopo la discussione del ricorso in Camera di consiglio. Il 6 marzo era stato lo stesso Tribunale amministrativo a sospendere gli espianti con decreto cautelare, accogliendo la richiesta d’urgenza della Regione.

Il ricorso presentato dall’avvocato Mariano Alterio era fondato sulla convinzione che Tap non avesse ottemperato alla prescrizione A44 della Valutazione di impatto ambientale (relativa proprio alle modalità di espianto degli ulivi) e che il ministero dell’Ambiente avesse superato le proprie competenze, rilasciando le note autorizzative. Il Ministero, dal canto suo, aveva chiarito nella sua memoria come la prescrizione fosse ottemperata e l’espianto autorizzato.

Commenti

grazia2202

Gio, 20/04/2017 - 16:12

era ora che finisse la messinscena. c'è l'accordo tra istituzioni a parcellizzarsi il Potere. mandateci a votare che ve la diamo noi la divisioni dei compiti e la potestà territoriale per scucire favori per pochi ai bisogni di tanti. bravi

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hernando45

Gio, 20/04/2017 - 16:17

Io ci andrei CAUTO a scrivere VIA LIBERA, in Italia gli AZZECCAGARBUGLI sono capaci di inventarsi qualsiasi cosa, INTERPRETANDO le LEGGI a COmodo LORO!!! AMEN.

glucatnt73

Gio, 20/04/2017 - 16:29

Un momento, il lasciapassare A38 ce l'hanno?

Giorgio Rubiu

Gio, 20/04/2017 - 17:11

Se gli ulivi sono posti a dimora altrove o se gli ulivo-cultori sono adeguatamente rimborsati il problema non esiste e non è mai esistito. Se ne è fatto un caso per cercare di spillare più quattrini allo stato. E poi, quante piante sono state o saranno da espiantare? Tante da mettere in crisi l'industria olearia?

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wilegio

Gio, 20/04/2017 - 17:23

Bel siluro contro emiliano! Evidentemente lui dev'essere fatto fuori definitivamente alle prossime primarie: questi sono gli ordini del soviet.

PEPPINO255

Gio, 20/04/2017 - 17:31

Come sarebbe bello se i salentini mandassero tutto a monte....!!!

amecred

Gio, 20/04/2017 - 17:56

tutto questo casino per una dozzina di ulivi? in Italia, il territorio e' devastato dalla continua espansione edilizia, eppure non vedo mai nessuna manifestazione quando si costrioscono case e villette. Colate di cemento ovunque, sempre nel silenzio totale. L'impatto ambientale di in gasodotto e' presssoche' nullo. Si posano dei tubi e nulla piu'. In Puglia, come in tutte le altre regioni italiane, il problema ambientale e' l'inquinamento e la cementificazione. Concentriamoci su queste priorita'!

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mortimermouse

Gio, 20/04/2017 - 18:04

allora era una strategia quella di malattia degli ulivi, per far spazio al gasdotto!!! a proposito.... chi c'era al governo? ma la sinistraaaaaa!!!!!! e chi c'è ora? la sinistraaaaaaaa!!!! tutto quadra!!! tutto combacia, quando c'è la sinistra le cose oneste non esistono piu!

Massimo Bernieri

Gio, 20/04/2017 - 18:06

Se in Puglia dicono che il metanodotto non serve perché hanno energie rinnovabili,turismo ecc perché,non vengono chiusi i metanodotti che servono la Puglia e che sono collegati a metanodotti che attraversano altre regioni e che entrano in Italia da regioni di confine?

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tomari

Gio, 20/04/2017 - 18:22

Nel brindisino hanno espiantato 6500 ulivi, e questi qui per 211 fanno tanto casino?

tormalinaner

Gio, 20/04/2017 - 18:24

Quando hanno espiantato gli ulivi per le pale eoliche che sono ecomostri, nessuno ha detto nulla! La Puglia è il terzo mondo.

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michageo

Gio, 20/04/2017 - 18:47

...una delle sfortune più grosse dell'Italietta, è di avere un numero di avvocati immenso rispetto al resto del mondo, e questi, grazie all' italica innata litigiosità, dovendo campare, sono in questo, aiutati da una magistratura complice, che ficca il naso ovunque, troppo spesso in cose che non ne riguardano la funzione naturale, creando altro danno impagato. "mei ves un ratt in boca al gatt, che finì in man ai avucatt" tradotto dall'austro-ungarico lombardo: " meglio essere un ratto in bocca al gatto che finire in mano all'avvoca(t)to.....

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Gio, 20/04/2017 - 19:53

Premesso che non condivido No Global, No TAV, No Tap, No Mosè ecc che spesso sono violenti. Io invece, mi chiedo come mai dalla guerra in cui il Molotoviano D'Alema inviando Jet carichi di bombe Giada caso ci fu lì a poco l'espianto di tutti i pescheti con una serranda malattia simile alla bolla ma infettiva in zona in Puglia, e adesso l'Xylella peggio di una peste bubbonica? E fanno tanto casino ed Emiliano pensa a prendere il posto a Palazzo Chigi davvero diventerebbe una Cremeria di Gigi, no?

Ritratto di VEROPartigianonero

VEROPartigianonero

Gio, 20/04/2017 - 20:30

QUANTE BALLE!!!Io sono nativo di Gallipoli-salentino doc di genitori salentini-vivo a Milano da diversi decenni,Vi posso assicurare la DEVASTAZIONE di case ABBUSIVE,cemento a vagonate lungo i littorali di Gallipoli,La Rossana,Cannole,lido San Giovanni,le Sirenuse,S.Maria al Bagno,Pineta di SantoMauro,e tanti altri e mai nessuno ha detto NIENTE!!MAI NESSUNO E ANDATO IN PIAZZA!!Tutto e stato SANATO,case a 2 passi dal mare sulla spiaggia!!Adesso tutti a scandalizzarsi per gli ulivi.MAI NESSUNO A SCANDALIZZARSI PER L'ACQUA CHE IN ESTATE ARRIVA PER 2 ORE AL GIORNO.sono 18 anni che non vado più in Puglia per le vacanze perchè lo SCEMPIO e veramente troppo da vedere:

sparviero51

Gio, 20/04/2017 - 20:33

I SOLITI "00" IN SERVIZIO PERMANENTE EFFETTIVO ORFANI DI PECORARO SCANIO !!!

Reip

Gio, 20/04/2017 - 21:12

Mamma mia che palle sti' ulivi hanno proprio rotto il cxxxo!

unz

Gio, 20/04/2017 - 22:13

i 221 olivi comunisti verranno spostati. Ai 300.000 ulivi fascisti era andata peggio: espiantati per i pannelli e le pale di Nicky Genitore 2.

AndyCorelli

Gio, 20/04/2017 - 22:18

Attendiamo ora il ricorso al TAR di Bengasi...

Patrizia18

Gio, 20/04/2017 - 23:57

Siamo sempre i soliti ciucci. Il gasdotto non serve all'Italia e neppure all'Europa. Serve solo agli USA per danneggiare la Russia, ed esasperare la contrapposizione con Putin, attuale maggior fornitrice di gas per l'intero continente. Visto che l'Italia è geograficamente strategica, un governo appena più astuto avrebbe detto: vuoi quel gasdotto? Benissimo, me lo paghi CARO. Niente rotture con bilanci UE anzi, mi versi pure qualche decina di miliardi e10% di deficit ogni anno senza sentire un solo fiato da Bruxelles. Comprerete i nostri titoli senza neppure discutere, e il rating deve essere minimo A. Poi mi sistemi la questione dei migranti e non voglio neppure sapere come (dopotutto il casino post Gheddafi è colpa degli USA, è giusto che rimedino). Poi il gasdotto passa dove decideremo noi e verrà fatto solo da imprese italiane. In caso contrario, continuiamo a comprare gas da Putin. E' ottimo e costa poco.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Ven, 21/04/2017 - 07:09

al di là del miserabile tentativo di emiliano di diventare capo-popolo con la scusa della TAP, notevole è il miracolo compiuto dalla magistratura laziale che, sia pur oberata da ricerca di cancellieri, partite a tennis, ferie e maternità, in un battibaleno riesce a prendere una decisione .... voglio andare a vivere nel Lazio