Salerno, bacia sulla bocca la figlia 13enne dei vicini: indagato 60enne

L’episodio è accaduto questa estate, quando l’anziano avrebbe avvicinato e importunato la ragazzina mentre giocava nel cortile di casa

Rischia di essere accusato di violenza sessuale nei confronti di un minore. Si aggrava la posizione di un 60enne residente in una piccola cittadina di Vallo di Diano, nel Salernitano, che avrebbe baciato con la forza la figlia di 13 anni dei vicini di casa. L’uomo ha ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini e ora ha venti giorni di tempo per presentare le memorie difensive.

L’episodio è accaduto questa estate, quando l’anziano avrebbe avvicinato la ragazzina mentre giocava nel cortile di casa. Con una scusa l’ha invitata ad allontanarsi con lui, per poi costringerla a baciarlo sulla bocca. A raccontare la squallida vicenda ai genitori è stata la stessa 13enne, scossa dall’atteggiamento del vicino di casa, che conosceva benissimo e di cui di fidava.

I familiari della minorenne, pur avendo un rapporto di amicizia con il 60enne, hanno deciso immediatamente di denunciarlo ai carabinieri della stazione di Polla. Da qual momento sono partite le indagini nei confronti dell’uomo, che adesso dovrà difendersi in tribunale dall’accusa infamante di violenza sessuale nei confronti di un minore.

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