Salerno, botte e stupri a moglie dinanzi a figli, rumeno a processo

Le violenze sono andate avanti ininterrottamente dal 2016, ora l’incubo per la donna ed i figli è finito. Uno dei piccoli avrebbe tentato in un’occasione di difendere la madre, ma il 40enne allora si accanì contro di lui scagliandogli addosso un coltello ed altri oggetti affilati

Violentava e ammazzava di botte la moglie davanti allo sguardo terrorizzato dei figli il 40enne rumeno residente a Siano (provincia di Salerno) che ora finirà sotto processo.

Per lui l’accusa è quella di violenza sessuale e maltrattamenti, reati per i quali aveva già subìto l’allontanamento urgente dalla casa familiare unito al divieto di avvicinamento alla stessa.

L’uomo, almeno a partire dal dicembre del 2016, avrebbe sottoposto moglie e figli, tutti minorenni, ad ogni tipo di angheria con dei perduranti comportamenti minacciosi e violenti. Vittima prediletta dei suoi sfoghi d’ira, spesso esacerbati da un quotidiano ed eccessivo uso d’alcol, la moglie, umiliata ed insultata anche dinanzi ai figli. Alle violenze verbali facevano poi seguito quelle fisiche, col 40enne che le tirava i capelli ed infieriva contro di lei con calci e pugni. Nelle ultime fasi del lungo incubo vissuto dalla vittima anche abusi sessuali, col marito che la costringeva a rapporti non consenzienti sotto la minaccia di nuove percosse.

Straziati nel vedere la madre continuamente sottoposta a brutali trattamenti del genere, i figli avrebbero tentato di intervenire per portare l’uomo a desistere da quelle violenze. La risposta del rumeno, in un caso specifico emerso dalle indagini, fu il lancio di oggetti taglienti, tra cui anche un coltello affilato in direzione del più grande dei ribelli.

In seguito alla denuncia dei fatti, il tribunale di Nocera Inferiore (Salerno) aveva disposto l’allontanamento da casa del violento 40enne, oltre che il divieto di avvicinarsi ad essa o ai propri familiari. Ora lo attende il processo e una probabilissima condanna.

Commenti

Luprotts70

Mer, 03/10/2018 - 18:16

Rumeno...?!

i-taglianibravagente

Mer, 03/10/2018 - 18:23

N-esima notizia della serie "LE LORO ABITUDINI SARANNO LE NOSTRE (L.Boldrini)". Prima viaggiavamo ad uno stupro al giorno....oggi siamo gia' a 2 ...e tutte 2 "made in romania". Gli amici romeni hanno deciso di mettersi d'impegno...il primato nelle violenze carnali non puo' e non deve essere ad appannaggio di tunisini&marocchini...e' un primato che deve rimanere in europa.

Antenna54

Mer, 03/10/2018 - 18:38

Ultimamenti i rumeni van forte nella cronaca nera! Ma possibile li abbiamo solo quì in Italia?

Gianx

Mer, 03/10/2018 - 18:40

Pensavo fosse lombardo, invece è rumeno.....STRANO

georgi

Mer, 03/10/2018 - 19:57

sisi..i rumeni devono essere i cattivi...abbiamo capito..

adal46

Mer, 03/10/2018 - 20:12

Meno male che la condanna può essere ... probabilissima...! Ma non è scontato, perchè dimostrerà che agiva per bisogno nei confronti di una moglie dissenziente.

Ritratto di RomenoXPunizioneGiustizia

RomenoXPunizion...

Mer, 03/10/2018 - 21:01

fake news, manipolazione mediatica per fare diversione dai veri problemi del'Italia, un romeno ha insultato la sua moglie romena... fai una notizia per questo? ogni anno migliaia di donne italiane sono picchiate stuprate amazzate dai italiani.

Divoll

Mer, 03/10/2018 - 22:35

Che finisca a casa sua! Far entrare la Romania in UE e' stato un crimine.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 03/10/2018 - 23:13

Evidentemente il romeno non se la sentiva proprio di diventare cornuto come i PDoti duri e puri che "mettono in comune" il grembo della loro donna, poi una bella lavata e una bella asciugata e non pare neanche adoperata. Del resto, se non c'erano i figli di mezzo, changer la dame, arrivederci e grazie, Chritian Andersen, ma fare il moroso di riserva... No, perché per forza di quell'esempio il figli venivano su cornuti e le figlie liberamoriste come la Bonino. Meglio la condanna da un maggisctrado senza figli.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 03/10/2018 - 23:20

Evidentemente il padre onorava la madre, ma la madre non onorava il padre. Infatti se il marito non era all'altezza, perché fare altri figli con lui? Non ne bastava uno di figlio disgraziato?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 03/10/2018 - 23:28

Il romeno cornuto era costretto a farsi giustizia da solo, secondo la legge di Dio di onorare il padre, perché la Chiesa aboliva la proprietà muliebre, che é la fonte di ogni proprietà privata, per sdoganare la frode che autorizzava il PD a saccheggiare le Banche, l'Inps, e di stipulare contratti derivati.

buri

Gio, 04/10/2018 - 08:08

uno cosi merita solo di finire in galera per un lungo soggiorno