Salerno, chiude l’azienda Treofan, lavoratori in presidio fuori i cancelli

Gli impianti produttivi erano fermi da tempo, a seguito della cessione dell'impresa dello scorso 24 ottobre per la somma di cinquecentomila euro, dalla Management & Capitali Spa fondata da Carlo De Benedetti, del gruppo “L’Epresso-La Repubblica”, al colosso indiano “Jindal Group”

Alla fine è stata annunciata la chiusura della Treofan, l’azienda che produce film in polipropilene, acquisita di recente dal gruppo indiano “Jindal Films Europe”. Brutte notizie per i 76 lavoratori in presidio fuori i cancelli della fabbrica dallo scorso 20 dicembre.

“Con questa chiusura – afferma Federica Colabene, responsabile della logistica di Treofan – è stata decretata la fine della politica italiana. Questa mattina sono arrivati davanti lo stabilimento dei vigilantes mandati direttamente dall'azienda, dalla Germania. Da Confindustria è arrivato l'avviso di licenziamento per 76 lavoratori, tutti del Salernitano. Nonostante il Mise e i tavoli di crisi, è stato dato uno schiaffo alla politica italiana. La nuova proprietà è completamente latitante”.

Colabene non trova giustificazioni per la chiusura della sede dell’azienda nel Salernitano. “La nostra impresa – continua – era una eccellenza nel settore. Non abbiamo mai vissuto crisi. Il polipropilene è nato qui”. I lavoratori, intanto, hanno annunciato la prosecuzione del presidio 24 ore su 24.

Gli impianti produttivi della Treofan erano fermi da tempo, a seguito della cessione dell'azienda, dello scorso 24 ottobre, per la somma di cinquecentomila euro, dalla Management & Capitali, Spa fondata da Carlo De Benedetti, del gruppo “L’Epresso-La Repubblica”, al colosso indiano “Jindal Group”.