Da Salerno falsi bidelli nelle scuole del nord

Avevano dichiarato di aver conseguito l’attestazione con il massimo dei voti, ma in realtà gli esami per ottenere il titolo di diploma di qualifica professionale non erano mai stati sostenuti

Avevano dichiarato di aver conseguito l’attestazione con il massimo dei voti, ma in realtà gli esami per ottenere il titolo di diploma di qualifica professionale non erano mai stati sostenuti. È di nuovo polemica su alcuni bidelli di Salerno, accusati di aver falsificato i loro titoli di studio con l’avallo dei dirigenti scolastici.

Si tratta di un gruppo di collaboratori scolastici salernitani emigrati nelle scuole del nord, che hanno presentato negli istituti scolastici dove lavorano titoli completamente falsi, alcuni dei quali erogati da scuole non più autorizzate dal Ministero dell’Istruzione.

I titoli sono serviti per essere inseriti in graduatoria di terza fascia, per riuscire ad avere delle supplenze lunghe negli istituti scolastici. Sono circa 500 le segnalazioni effettuate dalle scuole del centro-nord che chiedono verifiche agli atti, di queste almeno 250 riguarderebbero collaboratori scolastici di Salerno.

Gli organi preposti stanno effettuando delle verifiche, per punire le anomalie. Tra le ipotesi di reato: la dichiarazione mendace e il falso ideologico. A gennaio scorso era esploso un altro scandalo a Salerno, dove diversi istituti paritari sono finiti al centro di un’indagine per produzione di documenti e titoli falsi e sono ora sotto indagine.

Alcune scuole paritarie salernitane avrebbero, infatti, prodotto e rilasciato centinaia di diplomi falsi a bidelli e personale di segreteria, che poi emigrava in gran parte al centro-nord, soprattutto in Veneto.

Commenti

mariod6

Mer, 06/03/2019 - 18:10

Ovviamente non è possibile far restituire il maltolto con gli interessi a questi farabutti !!! Chissà perché tutti da Salerno e nemmeno uno da Bolzano ???? Mia moglie quasi cieca percepiva una pensione di invalidità ed è morta in ospedale, l'INPS mi ha chiesto la restituzione di 13 giorni di contributo per il periodo trascorso in ospedale "a titolo gratuito" prima di morire. Il salernitano falso e bugiardo, ladro e truffatore invece non paga !!!