Salerno, marocchino irregolare pesta agenti per evitare controllo

Durissime le parole del senatore FdI Antonio Iannone, che denuncia la situazione di emergenza in cui si trova la città: “Problemi restano tali perché De Luca non vede e Salvini non sente”

È finito in manette e verrà espulso un cittadino straniero che lo scorso mercoledì mattina, a Salerno, ha aggredito alcuni agenti di pattuglia per evitare un controllo.

Stando a quanto riferito dagli inquirenti, l’extracomunitario, in evidente stato di ebbrezza, si trovava in piazza Vittorio Veneto, proprio di fronte alla stazione ferroviaria. Dato che il suo comportamento stava cominciando a creare qualche disturbo, gli uomini della squadra volante hanno deciso di intervenire. Alla vista dei poliziotti, il soggetto è immediatamente fuggito, facendo perdere le proprie tracce.

La situazione di calma ristabilita è tuttavia durata poco. Trascorsa circa un’ora gli agenti hanno deciso di passare nuovamente in piazza Vittorio Veneto, dove hanno trovato lo straniero esattamente al solito posto. Questa volta l’uomo si è rivoltato contro i poliziotti, arrivando ad aggredirli pur di non essere identificato. Ne è quindi conseguita una violenta colluttazione, che ha portato al ferimento di uno dei rappresentanti delle forze dell’ordine.

Il facinoroso è stato comunque immobilizzato e condotto negli uffici della questura di Salerno, dove sono stati eseguiti gli accertamenti del caso. Si tratta di un 51enne marocchino clandestino e pregiudicato, che è riuscito a manternersi nel nostro Paese chiedendo denaro nelle aree di parcheggio e di fronte ad una chiesa.

Accusato per i reati di oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale è finito dietro le sbarre in attesa del giudizio direttissimo, che si è svolto nella giornata di ieri. Il giudice ha convalidato il fermo e, considerato lo stato di irregolarità del 51enne, ha disposto nei suoi confronti il rimpatrio forzato. Durissime le parole di Antonio Iannone, deputato di Fratelli d’Italia, che ha parlato di diverse interrogazioni presentate al governo per richiedere l’intervento del ministro Salvini. “È evidente che Salerno ha un problema di sicurezza, dagli immigrati ai clochard della stazione ferroviaria, alle rapine in pieno centro ai furti in appartamento nei quartieri alti e zone collinari, fino allo spaccio sul lungomare. Problemi che restano tali perché De Luca non vede e Salvini non sente”. Questa la dichiarazione del senatore, riportata da “La città di Salerno”.