Salerno: muore a 10 anni in ospedale, aperta un’inchiesta della Procura

Il bambino era alimentato in maniera artificiale per una malformazione congenita all’esofago ed era stato costretto alle cure della struttura ospedaliera salernitana per l’aggravamento delle sue condizioni negli ultimi giorni

La Procura della Repubblica di Salerno ha disposto il sequestro della salma e ordinato l’autopsia sul corpo del bambino di 10 anni deceduto all’ospedale di Battipaglia, dove era ricoverato da alcuni giorni. Gli inquirenti indagano per scoprire se si è verificato l’ennesimo caso di malasanità in Campania, dopo la denuncia dei genitori del piccolo ai carabinieri della stazione cittadina.

Il bambino era alimentato in maniera artificiale per una malformazione congenita all’esofago ed era stato costretto alle cure della struttura ospedaliera salernitana per l’aggravamento delle sue condizioni negli ultimi giorni. Nonostante l’intervento dello staff medico, però, il paziente è deceduto improvvisamente.

A quel punto i genitori hanno deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine: i familiari vogliono vederci chiaro e sospettano che la morte del piccolo sia dovuta a negligenza da parte del personale medico dell’ospedale. I carabinieri hanno sequestrato le cartelle cliniche, quelle attuali e quelle delle degenze ospedaliere passate. Ora toccherà al magistrato stabilire le ipotesi di reato e far partire gli eventuali avvisi di garanzia nei confronti degli operatori sanitari.

Qualche settimana fa, a Napoli, un altro bimbo, di 3 anni, è deceduto dopo un’operazione all’ospedale Santobono. Anche in quel caso i genitori del piccolo hanno denunciato il trattamento sanitario riservato al figlio, nutrendo forti dubbi sulla qualità del servizio erogato nell’ospedale napoletano.