Salerno, a quindici mesi ingerisce hashish: grave

Tragedia sfiorata in Campania, il piccolo avrebbe ingerito un pezzo di droga trovata in casa. Denunciato il padre

A quindici mesi ingerisce un pezzo d’hashish e finisce in rianimazione, tragedia sfiorata a Salerno. Le condizioni del bimbo, dopo la corsa in ospedale e il ricovero, sono in miglioramento ed è fuori pericolo. Adesso indagano i carabinieri.

I fatti sono avvenuti nella città capoluogo, nel fine settimana. Stando alle prime risultanze dell’inchiesta, il piccolo – approfittando di una distrazione del padre, un 29enne del posto – avrebbe preso un piccolo pezzo di droga che aveva trovato in casa e lo ha inghiottito. I genitori si sono accorti dopo un po’ di quello che era accaduto e subito hanno portato il figlio al pronto soccorso dell’ospedale locale. Da qui, poi, il trasferimento nella struttura di rianimazione pediatrica della vicina struttura sanitaria di Battipaglia.

Le cure dei medici, che hanno subito compreso dalle analisi del sangue del bimbo, quanto era accaduto hanno fatto tirare un sospiro di sollievo ai familiari e ai genitori stessi del bambino. Adesso, però, sull’episodio indagano i magistrati della Procura ordinaria e di quella in seno al tribunale per i minorenni. Il padre, come riporta Il Mattino, avrebbe ammesso davanti agli inquirenti la presenza in casa sua della droga, per uso personale. Intanto è scattata la denuncia, le ipotesi al vaglio degli investigatori sono quelle di lesioni e abbandono di minore.

Un caso simile, solo qualche ora prima, s'era già verificato a Palermo dove era finita in ospedale un bimba di appena un anno e mezzo.