Il saluto romano è antiestetico Ma non è un pericolo per il Paese

In apparenza è un gesto virile, petto in fuori e mento in alto. In realtà il saluto romano sembra piuttosto un'antiestetica esibizione dell'ascella, luogo di per sé intimo e segreto, che lascia immaginare improvvise vampate d'olezzo. In più richiama virilità pronte a snudare la spada, o il gladio, o a dar di ceffone. Fosse anche soltanto per questo, dovrebbe essere proibito dal buon gusto e dal senso del ridicolo, piuttosto che dalla legge. Poiché l'estetica non è tenuta in gran (...)(...) conto, però, la sentenza della Corte costituzionale provocherà seriose discussioni su un possibile pericoloso ritorno a simbologie, e nostalgie, fasciste; o se, piuttosto, la fine del divieto potrà provocare una disaffezione in chi provava gusto a varcare la soglia del proibito. Né gli uni né gli altri possono essere un grande pericolo per la democrazia, se sono così facilmente influenzabili dalle leggi, emanazione dell'ordine costituito. Sono ragazzi - anche con i capelli bianchi - che giocano a fare o a non fare i fascisti, pronti a ritrarsi se qualcuno li bacchetta sulle mani levate, o a non giocare più se non c'è da andare contro le regole.Per me, sono pronto a scommettere che quel gesto non riprenderà piede, o braccio. Semplicemente perché fa tanto vecchio. Più che politico, vecchio. Anche i gesti e le positure del corpo cambiano, con il trascorrere dei decenni, come le pettinature e gli abiti. Il gesto che esprime la forza e il pensiero, oggi, è il molle movimento della mano intorno al mouse. Un signore con il braccio alzato, più che un pericoloso squadrista, farebbe venire in mente un uomo fuori tempo con brillantina e Borsalino. Produrrebbe lo stesso effetto di stantio e polvere di chi ancora dice marziano invece di alieno, giradischi invece di stereo. Tirare la catena invece di schiacciare lo sciacquone.Giordano Bruno Guerri@GBGuerri

Commenti

Raoul Pontalti

Ven, 04/03/2016 - 14:26

Se il saluto fascista lo fanno i cretinetti che non sanno nemmeno come debba essere alzato il braccio, con quali elevazione ed angolazione, etc., scimmiottando ora il saluto dei pellerossa visto nei film western ora quello nazista (magari quello "sincopato" di Hitler) sicuramente l'effetto è antiestetico e addirittura grottesco. Un saluto ben fatto è invece stupendo. Naturalmente non va rovinato con la pronuncia di frasi cretine (come quelle razzistiche).

MARCO 34

Ven, 04/03/2016 - 15:19

Forse G.B.Guerri voleva dire che la "positura del corpo" è cambiata da braccio alzato a corpo piegato a 90°? Personalmente preferisco la prima!!

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 04/03/2016 - 16:36

Un articolo sulla stessa linea di chi vuole distruggere i ricordi storici dell'Italia e degli italiani e con essi la loro identità. Il saluto romano è nato nell'antica Roma se fu ripreso dal fascismo lo fu per sottolineare la ricerca e il ripristino di valori perduti. Non solo è un saluto prettamente virile ma è un saluto di pace perchè lo scopo era quello di mostrare la mano destra disarmata verso chi s'incontrava. E perfino un saluto igienico che permette agli individui di non toccare mani altrui, cosa che può scatenare, nel saluto odierno di toccarsi le mani, un contagio. Certamente oggi giorno appare fuori moda ma solo perchè non è abituale. Trovo ridicolo questo tentativo di disprezzare i nostri antenati, si vede che il giornalista non aveva di meglio da fare.