Salvate il paziente sano

La cura economica letale

C'è il problema delle pensioni e c'è quello della disoccupazione, cioè abbiamo il problema di ingresso e di uscita dal mondo del lavoro. Ma la vita di una comunità, il suo cuore pulsante, sta nel mezzo tra il prima e il dopo, sta nel mondo del lavoro che è la parte vitale del corpo. Fino a che il cuore batte c'è speranza, c'è possibilità che malattie e metastasi se ben curate si arrestino, che l'arto malato guarisca. Ma se il cuore si ferma, addio vita.

Il cuore dell'Italia, cioè la sua economia reale, è malato, ma il governo sembra voler curare solo le conseguenze del male (disoccupazione alta e pensioni tardive) invece che aggredire con decisione le cause della malattia, ovvero le difficoltà in cui si trovano imprese e lavoratori. E dire che le medicine non mancherebbero e la terapia è nota e altrove sperimentata con successo: meno tasse, meno rigidità sul lavoro, più investimenti. Tutto il resto, sia pure animato da nobili intenti come occuparsi di pensioni e disoccupazione in modo assistenziale, è solo un comprare tempo, per di più a caro prezzo, in attesa di certificare il decesso.

Che la cura scelta da questo governo sia sbagliata lo dicono tutti in tutte le lingue del mondo, e questo qualcosa vorrà dire. Un medico incapace fa paura, e c'è un paziente che ha più paura di altri: è ancora tutto sommato sano, ma teme di essere infettato. È il Nord Italia, che fidandosi di Salvini era corso alle urne per rafforzare il Centrodestra e le sue proposte liberiste - a partire dalla flat tax - e ora si ritrova a bocca asciutta. Ha voglia Matteo Salvini a scrivere lettere ai giornali locali del Nord per tranquillizzare il suo bacino elettorale primario. La verità è che questa gente si ritroverà presto a pagare i lazzaroni del Sud, non avrà alcuna diminuzione delle tasse, vedrà tagliate le pensioni che i Cinquestelle chiamano «d'oro», i malcapitati rimarranno sotto processo a vita e saranno spiati e provocati dagli «agenti sotto copertura» voluti dal ministro della Giustizia su suggerimento del pm Davigo.

Matteo Salvini non deve spiegarci perché tutto questo sta per avvenire. Deve impedire che avvenga e ne ha la possibilità. Altrimenti sarà complice di chi sta uccidendo l'Italia partendo proprio dal Nord, territorio un tempo nel cuore dei dirigenti leghisti e oggi possibile merce di scambio dei soliti giochi di potere.

Commenti

Zizzigo

Lun, 03/12/2018 - 16:39

Caro Direttore, se Salvini non scopre in sé lo spirito del martire non tenterà il suicidio lottando contro un m5s che è aiutato da tutte le possibili e impossibili manovre e idee di sinistra, anche delle sinistre di destra. Se non vuole finire proprio male sarebbe bene che chiudesse qui l'avventura perché, comunque, si sta suicidando elettoralmente.

INGVDI

Lun, 03/12/2018 - 16:39

Matteo Salvini è già complice di chi sta uccidendo l'Italia. Usi il buon senso che ancora gli rimane e stacchi la spina, prima che sia troppo tardi.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Lun, 03/12/2018 - 16:40

Ed invece io parto dalla fine del suo editoriale: ..."Deve impedire che avvenga e ne ha la possibilità. Altrimenti sarà complice di chi sta uccidendo l'Italia partendo proprio dal Nord"... Salvini non sarà il complice, ma già è l'artefice di questo sconquasso. Dobbiamo a lui, e solo a lui se questi assatanati dei grullati sono al governo a dettargli l'agenda... Non indori la pillola egregio Sallusti e non ci prenda per il cu?o. Salvini ha messo in cascina niente o quasi, mentre il grullato ha messo del fieno fresco in cascina e nella greppia ottenendo un condono edilizio che grida vendetta. Lei questo deve evidenziare e non prebende futuribili... deve essere onesto con chi la legge.

gigi0000

Lun, 03/12/2018 - 16:44

La complicità è un elemento dal quale Salvini non si può ritrarre. Da tempo tutti abbiamo capito che il giovincello, per restare al potere, deve accettare le brutture del più giovane, oltre alle proprie. E ve ne sono, eccome. Anche ieri sottolineavo come, almeno nel processo penale, il complice sconti normalmente la stessa pena dell'autore del reato e Salvini non possa nascondersi dietro il dito, addossando solo all'altro le colpe dello sfacelo. Ganassa e niente più!.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 03/12/2018 - 17:26

Taglieranno le pensioni. Ma il "potere" non sarà toccato. Un bel gesto sarebbe già la riduzione dei parlamentari che "albergano" nel Parlamento più numeroso del mondo ed anche il meglio pagato, con un esercito di personale al servizio dei "padroni". Ma questi sono solo sogni e non renderebbero abbastanza. Meglio tagliare ancora le pensioni, anche se non sarà molto "democratico".

sparviero51

Lun, 03/12/2018 - 17:51

URGE UN NUOVO RISORGIMENTO CON CREAZIONE DI UNA FEDERAZIONE DI STATI SUL MODELLO U.S.A. !!

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 03/12/2018 - 17:59

Non ho la "stoffa" per poter esprimere opinioni proprio in coda ad un articolo in cui il Direttore è sapientemente intervenuto. Da spettatore disincantato posso solo osservare che la soluzione dei problemi del bel paese non ce la possiamo aspettare dal "trio" che appare nella foto. Non certo da Di Maio, un "bambinone fallito", pure a casa sua. Non dall'esimio Presidente, uomo tanto colto da non saper fare niente oltre lo spargere chiacchiere, al vento. Resta Salvini, ottimo nel contrasto all’immigrazione clandestina, ma che ora pare “stralunato”, poco attivo ed essenzialmente “assente”, perso dietro ai 49 milioni non suoi.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 03/12/2018 - 18:41

Atomico49 - artefice e complice dello sconquasso sono nell'ordine i comunisti che hanno lungamnete governato (male) finora e i babbei che li hanno votati (ci sei anche tu chiaccherone?). Falso intellettuale, dimmi cosa hai votato e ti dirò se possono esser giuste o minchiate le tue parole. Ma non hai il coraggio, o dirai una balla, classico dei comunisti.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Lun, 03/12/2018 - 18:49

Caro Direttore la sua analisi è sbagliata e miope. Lei parla di ricetta nota e cita ad esempio la"rigidità sul lavoro" , perché secondo Lei non ce n'è stata abbastanza flessibilità ? E fino adesso la ricetta che Lei auspica non è stata forse adottata e con che risultati ? Il risultato è che siamo tutti più poveri e parecchio. Il fatto è che sono 7 anni che la politica voluta da Mario Monti e da lui rivendicata in una intervista alla CNN sta proseguendo, "distruggere la domanda interna". Il governo attuale vuole cambiare rotta perché non possiamo continuare cosi , perché caro Direttore l'alternativa non sarà Confindustria o la UE che si arrabbiano ma centinaia di migliaia di Gilet Gialli , made in Italy, nelle nostre strade per chiudere i conti. Quando il popolo è disperato, la rivoluzione arriva. ça ira !

5stardust

Lun, 03/12/2018 - 19:22

l'attuale contratto coranico del governo, dimostra la completa inutilità della camera e del senato e conseguente risparmio. una marionetta due conduttori ed un portavoce sono più che sufficienti per fare una quantità inenarrabile di m.......e in così poco tempo. un colpo alla botte ed uno al cerchio in poco tempo sfasceranno tutto

Santippe

Lun, 03/12/2018 - 20:11

Caro SALVINI, basta piazze e basta cantate in TV:ha stancato.Ora, prima d'ora, fatti e solo fatti, parli con provvedimenti normativi e solo con quelli. Ci siamo capiti?

maria angela gobbi

Lun, 03/12/2018 - 22:13

l unica ricetta per creare lavoro è incentivare quei pochi che hanno voglia di creare imprese.Meno tasse,meno burocrazia,ecc ecc e al Sud debellare tutto il resto

VittorioMar

Lun, 03/12/2018 - 22:51

...in un PAESE NORMALE,nei momenti di difficoltà ,tutte le forze politiche dovrebbero collaborare e non godere delle DIFFICOLTA' del GOVERNO e quindi della NAZIONE (VEDI FI e PD) !!...manca un minimo di ORGOGLIO NAZIONALE e senza di esso non esiste POPOLO E NAZIONE !!...abbiamo PERSO TUTTI !!

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 04/12/2018 - 08:43

Caro Direttore e cari commentatori, leggendo le vostre proposte, rimango allibito ! "meno tasse", "meno burocrazia", "innovazione", "riforme" come soluzioni della crisi.In poche parole quello che da anni ci hanno detto la UE e i guru del PD alla Boeri o alla Cottarelli (per loro, anche più immigrati). Ma non vi rendete conto che il problema è DRAMMATICAMENTE un altro ? Il problema è che non c'è lavoro perché non ci sono soldi ! Ci siamo impoveriti moltissimo. Come mai gli unici industriali che vanno bene sono quelli che esportano ? Perché Monti, in accordo con la UE, ha distrutto il mercato interno ! A cosa serve tagliarmi le tasse se non ho più clienti e fatturato ? Abbiamo tagliato i servizi per anni e quei "risparmi" dello Stato ora ce li mette la gente comune che ad esempio oggi risparmia per curarsi domani.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 04/12/2018 - 08:51

Dobbiamo a tutti i costi adottare una soluzione diversa alal crisi , una soluzione banale, mettere soldi intasca alla gente, dargli un lavoro e spendere soldi in opere pubbliche. Le teorie neo liberiste che dicono che si aiutano i poveri tagliandoli i sussidi funzionano se c'è la PIENA OCCUPAZIONE. In caso contrario tagliare i servizi e svalutare i salari aumentando la precarietà del lavoro uccide la doamnda interna , distrugge la natalità e come un cancro divora e distrugge un paese dall'interno. Guardate la Grecia ! IL piano dei nostri concorrenti o meglio nemici nella UE è di dissanguarci , di toglierci ogni energia , di ridurci in povertà per poi COMPRARCI a prezzi di saldo. Prima le nostre aziende e poi le infrastrutture. Diventeremo una COLONIA del capitalismo finanziario. Abbiamo ancora la nostra sovranità monetaria, usiamola, non possiamo stampare banconote , ma possiamo comunque fare ancora molto, facciamolo ora oppure saremo spacciati.

FlorianGayer

Mar, 04/12/2018 - 09:08

La vicenda della famiglia Di Maio indica chiaramente la cultura economica di chi ci governa. Si vive di trucchetti, si intestano le imprese in modo fittizio, si evadono le tasse in modo praticamente totale, si fa il bagno in stalla... Poi si chiede scusa, si dice di aver fatto tutto "per la famiglia". Che politica economica può uscire da questi finti poveri, finti onesti, con la finta lacrimuccia di pentimento, giustizialisti e forcaioli verso gli altri? Assistenza per gli evasori e i fannulloni, botte da orbi per gli altri.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 04/12/2018 - 10:24

Questo è un governo che non fa politica, non la conosce (come accade in Africa). E' preda di una diffusa cultura cattocomunista, caritatevole e misericordiosa a parole, che odia proprietà impresa denaro profitto competenza. La plebe ha votato non un partito ma una setta di fanatici ignoranti e la Lega, cioè Salvini, ha finito per sostenerla. Era nata, la Lega, contro sprechi fannulloni incompetenti falsi invalidi falsi disoccupati etc. Addirittura voleva la secessione. Oggi a costoro paga un vitalizio per stare a casa e una pensione senza contributi. Motivo? Ci sono i poveri, dicono. E ce ne saranno sempre di più se non si crea lavoro e valore: Perfino in Europa lo sanno. Noi no. Come siamo ridotti?

Mborsa

Mar, 04/12/2018 - 13:37

Direttore, i soli provvedimenti che a tempi brevi possano fare aumentare il PIL sono di aumento della spesa interna. Renzi ha dato l'aumento agli occupati, il M5S vuole dare soldi ai senza reddito (veri o finti). Sappiamo tutti che ci sono i nullafacenti cronici, i lavoratori in nero, gli intrallazzi dei finti assunti etc, però intendiamoci bene: sono cinquant'anni che lottiamo contro gli enti inutili, trent'anni contro i falsi invalidi e i pensionati senza versamenti, ma queste "battaglie" le già perse Berlusconi con due terzi del parlamento nel 2001-2006. Non butti strumentalmente sulle spalle di Salvini tutta questa responsabilità, perché sa benissimo che il governo di cdx non sarà più "rivoluzionario" di questo e dei precedenti governi del PD.

INGVDI

Mar, 04/12/2018 - 14:29

Un disastro annunciato che si sta verificando puntualmente. Lo si dica apertamente, la colpa di tutto ciò è di Salvini, vero traditore del nord.

finedelmondo

Mar, 04/12/2018 - 14:30

Un solo problema: l'articolo parla di un elettorato del Nord deluso da Salvini, mentre numeri alla mano gli elettori del Nord continuano a premiarlo alla grande.

carlottacharlie

Mar, 04/12/2018 - 14:42

Niente da aggiungere all'articolo, è lo stesso nostro pensiero di "nordisti" che lottano da una vita contro i mulini a vento di Parlamenti incapaci di capire come si fa a far crescere un paese, anche dicendoglielo spiegandoglielo passo passo. Si è sempre più convinti che i Palazzi siano ambiti ed occupati da scemi totali. E non serve cambiare personale, appena si siedono diventano mollicce genti che si lasciano trasportare dalla fanghiglia dimostrando la pochezza e meschinità di cui son portatori; gli basta arrivi lo stipendio a fine mese. Ed a noi, sconfortati dall'insipienza non resta che pensare di andarcene, abbandonare il paese che ha sempre dimostrato d'esserci nemico.