Santhià, strage per i soldi: il nipote ha ucciso i parenti sotto l'effetto della cocaina

Lorenzo Manavella confessa l'omicidio dei nonni e della zia. E su Facebook aveva scritto: "Sento brutta aria"

Omicidio pluriaggravato e rapina aggravata sono le accuse con le quali è stato fermato Lorenzo Manavella, il 25enne di Santhià che ha brutalmente ammazzato i nonni e la zia. 

Il giovane, che si era costituito ieri sera alla polizia ferroviaria di Venezia, era stato trasferito nelle notte a Vercelli dove per l’intera mattinata è stato sentito dai magistrati davanti ai quali ha ammesso le proprie responsabilità. Ora si attende la convalida del provvedimento da parte del gip. Intanto, le indagini proseguno per "meglio comprendere la dinamica del delitto e le ragioni dell’impulso omicida" che sembrerebbe ricollegabile all’utilizzo di cocaina.

L'ultima interazione di Manavella su Facebook è stata cambiare la propria immagine del profilo. Giovedì ha, infatti, scritto "la musica è la mia droga e i dj i miei pusher" oltre a insultare Nicole Minetti. Molte le immagini del passato pubblicate. Particolare la domanda che il ragazzo ha posto pubblicamente: "Ma cosa c... sta succedendo a Santhià? Elicotteri, sbirri, pula a go go... Sento aria di qualcosa di brutto!!!". Qualcuno gli risponde di stare tranquillo: era una persona che voleva buttarsi sotto il treno. Nessuno poteva prevedere che da lì a poco le sirene avrebbero ripreso a suonare a Santhià.

Commenti

Raoul Pontalti

Sab, 17/05/2014 - 15:33

Un polentone un po' sballato da musica e coca, come ce ne sono tanti, ha sterminato una famiglia per soldi: cose che succedono in tempi di crisi, non ci si deve fare troppa meraviglia né tantomeno speculare sulla devastazione morale della padania alcolizzata pellagrosa e drogata, il problema vero sono gli zingari che vogliono un euro...(vedere per convincersene i commenti indignati all'articolo sui rom alla stazione SMN di Firenze)

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stenos

Sab, 17/05/2014 - 16:12

Libero subito, e' colpa della società, e poi è tossicodipendente, non vorremmo incarcerarlo vero?

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woman

Sab, 17/05/2014 - 16:22

Se (a partire dagli anni sessanta) fate l'elenco di tutti i delitti commessi da parte dei figli contro i genitori (non di rado il teatro del crimine è una villetta a schiera ...)vi accorgerete che la crisi attuale c'entra poco: all'origine c'è quel contrasto che naturalmente contrappone i giovani ai propri parenti, ma che in certi casi si tramuta in odio irrefrenabile.

pilandi

Sab, 17/05/2014 - 16:35

lui almeno ha confessato, e pagherà il suo debito e poi... tu invece cretino eri e cretino rimarrai in saecula saeculorum

treumann

Sab, 17/05/2014 - 17:01

No, io non ammetto più che, al giorno d'oggi, un giovane si distrugga la vita con la droga ed arrivi a distruggere anche quella degli altri; non ci possono più essere alibi di nessun tipo. Ecco il risultato di decenni di sciagurato permissivismo.

Ritratto di Loredana.S

Loredana.S

Sab, 17/05/2014 - 20:24

Allora? non è colpa della droga, vero? ma della crisi, dei nonni che non gli danno i soldi, ma mai della droga. Libera subito.. anzi, facciamo che insieme all'educazione al gender sia obbligatoria nelle scuole!

giottin

Sab, 17/05/2014 - 22:07

Ho sentito dire da un ragazzo intervistato in televisione che era un ragazzo solare, minchia, era il sole fatto persona. Di studiare non aveva voglia (parlo con cognizione di causa) scommettiamo che adesso dal carcere prenderà pure una laurea e tra qualche anno, ovviamente per buona condotta, pontificherà in qualche trasmissione televisiva?

Holmert

Dom, 18/05/2014 - 08:03

In un paese rispettabile questo lo avrebbero impiccato senza perdere tempo, con indagini inutili. Vedi Arabia Saudita. Invece la nostra civile nazione detta Italia, si adopererà per riabilitare il reo assassino, lo faranno studiare in carcere, gli daranno sostegno psicologico ed una volta diplomato o laureato, dopo nemmeno dieci anni di carcere, lo rimetteranno in libertà con la benedizione del cappellano delle carceri. Non è successo forse così per Erika ed il suo "fidanzatino", quelli che a coltellate uccisero senza pietà madre e fratellino? Così facendo, siamo noi una nazione civile? Per me siamo una nazione di paciocconi fessacchiotti con il cervello rintronato dai falsi profeti che hanno ridotto questa povera Italia a "cenci e petacci".

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Memphis35

Dom, 18/05/2014 - 10:40

#Raoul Pontalti. Ti sei messo in competizione con Don Colmegna. Bravo, bene, 7+. Sempre più atipico, come fascista. Antimilitarista, filo-rom e con tanti "fasci" nervosi aggrovigliati in sede subcorticale. Da perdere la strada di casa.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 18/05/2014 - 10:43

Ecco un altro ragazzo solare che era uscito dal tunnel della droga. Le belinate retoriche partorite dal buonismo ipocrita di questo paese, ormai, si sprecano.

killkoms

Dom, 18/05/2014 - 12:59

meno male che quest'altro "bravo ragazzo",passata la "scimmia",si è spontaneamente costituito poichè,se veniva sorpreso da qualsiasi altra parte dalla polizia,con ancora i sintomi della predetta, avevamo un altro "martire" (e l'ennesima campagna denigratoria contro le forze dell'ordine)!

Raoul Pontalti

Dom, 18/05/2014 - 13:21

Io filo-rom? Confratello mio Menabellenisu avresti dovuto sentire qualche mio intervento in consiglio comunale quando l'amministrazione stanziava sovvenzioni per i "nomadi" con apposite delibere: per schivare denuncie penali facevo citazioni storiche, leggendo passi di autori del 500 che descrivevano la grande ondata zingaresca dell'epoca facendo dei ritratti di quella gente non proprio lusinghieri e poi concludevo che da allora ad oggi i costumi zingareschi non erano cambiati se non in peggio, etc.. Ma gli Zingari sono un problema definito, possiamo paragonarlo alla scabbia: quando la si cucca prima ci si gratta e poi ci si cura, ma con l'AIDS? quando lo si scopre chissà quanta gente si è contagiata e la cura come mi insegni da buon clinico non è risolutiva, e il cancro metastatico? quando ce l'hai puoi fare testamento...L'AIDS e il cancro morali della nostra società sono diffusi e ovviamente incurabili e difficili da prevenirsi e invece di preoccuparcene ci sfoghiamo contro zingari e clandestini attribuendo loro tutti i mali del mondo, affermando che gli Zingari per di più rapiscono i bambini e i clandestini ci portano Ebola (a proposito: si sta estinguendo l'epidemia in Africa occidentale giusta gli ultimi aggiornamenti reperibili sul sito dell'OMS, mentre preoccupa ancora la MERS che è lievitata, ma solo nella penisola arabica e ciò è in linea con i picchi stagionali pur con numeri ora allarmanti). Sull'antimilitarismo: sono in linea con i giovani che gettarono le stellette e scelsero il gladio con l'alloro (i militi della RSI, i marò della X MAS...) e pertanto queste imbelli forze armate che sanno solo far morire i propri soldati (Nasiriyya!) o accoppare pescatori e che servono solo per tenere su le braghe agli Yankees io le disprezzo, nietzschianamente, celinianamente, fascisticamente.

Raoul Pontalti

Dom, 18/05/2014 - 13:56

Io filo-rom? Confratello mio Menabellenius avresti dovuto sentire qualche mio intervento in consiglio comunale quando l'amministrazione stanziava sovvenzioni per i "nomadi" con apposite delibere: per schivare denuncie penali facevo citazioni storiche, leggendo passi di autori del 500 che descrivevano la grande ondata zingaresca dell'epoca facendo dei ritratti di quella gente non proprio lusinghieri e poi concludevo che da allora ad oggi i costumi zingareschi non erano cambiati se non in peggio, etc.. Ma gli Zingari sono un problema definito, possiamo paragonarlo alla scabbia: quando la si cucca prima ci si gratta e poi ci si cura, ma con l'AIDS? quando lo si scopre chissà quanta gente si è contagiata e la cura come mi insegni da buon clinico non è risolutiva, e il cancro metastatico? quando ce l'hai puoi fare testamento...L'AIDS e il cancro morali della nostra società sono diffusi e ovviamente incurabili e difficili da prevenirsi e invece di preoccuparcene ci sfoghiamo contro zingari e clandestini attribuendo loro tutti i mali del mondo, affermando che gli Zingari per di più rapiscono i bambini e i clandestini ci portano Ebola (a proposito: si sta estinguendo l'epidemia in Africa occidentale giusta gli ultimi aggiornamenti reperibili sul sito dell'OMS, mentre preoccupa ancora la MERS che è lievitata, ma solo nella penisola arabica e ciò è in linea con i picchi stagionali pur con numeri ora allarmanti). Sull'antimilitarismo: sono in linea con i giovani che gettarono le stellette e scelsero il gladio con l'alloro (i militi della RSI, i marò della X MAS...) e pertanto queste imbelli forze armate che sanno solo far morire i propri soldati (Nasiriyya!) o accoppare pescatori e che servono solo per tenere su le braghe agli Yankees io le disprezzo, nietzschianamente, celinianamente, fascisticamente.

killkoms

Dom, 18/05/2014 - 17:58

@raoul pontalti,te le chiami!|l'hai detti te che gli zingari sono indoeuropei nonchè originari dell'india;e allora?