Testimone di Geova rifiutò trasfusione: assolto l'uomo che causò l'incidente

L'uomo, un agricoltore di 39 anni, fu accusato di omicidio colposo

È stato assolto Salvatorangelo Contu, un agricoltore 39enne di Lanusei, un Comune nella provincia di Nuoro. Era accusato di omicidio colposo per la morte di un'anziana morta in seguito ad un incidente stradale.

In realtà, pare che la donna abbia rifiutato di sottoporsi alle cure per rimarginare le ferite riportate durante l'incidente per rispetto alla sua religione. Maria Porru, questo il nome della 76enne, era testimone di Geova e non volle ricevere le trasfusioni di sangue necessarie per la guarigione.

L'incidente è avvenuto il 24 giugno del 2013, poco dopo le nove del mattino all'interno di una galleria. La donna era a bordo di una Seat Ibiza insieme ad un'altra persona. La visibilità pare fosse scarsa a causa di un momentaneo black out e l'auto finì contro il rimorchio di un trattore agricolo condotto da Contu. Lo scontro pare inizialmente fosse stato causato dal mancato funzionamento delle luci posteriori del mezzo agricolo. L'impatto fu violento e tutte e tre le persone coinvolte furono trasportate nell'ospedale di Lanusei con diversi traumi su tutto il corpo.

La donna morì un mese dopo l'incidente. Secondo la difesa di Contu e dopo le indagini del caso è emerso che le luci posteriori del mezzo agricolo erano funzionanti.

«Ciò che provocò la morte della donna fu il rifiuto di sottoporsi alle trasfusioni e alle cure necessarie. Se lo avesse fatto le lesioni sarebbero guarite entro una ventina di giorni» ha detto nell’arringa l’avvocato difensore dell'agricoltore, Gennaro Di Michele, come si legge sul quotidiano regionale "La Nuova Sardegna" che ne dà notizia. La tesi è stata supportata anche dalla perizia dell’anatomopatologo secondo il quale il rifiuto delle trasfusioni pare sia stato fatale per l'anziana donna.