Saronno, il telefono comprato dopo aver seppellito il marito

Duemila euro spostati sul suo conto. Dopo le esequie l'acquisto dello smartphone

Erano passati pochi minuti dal funerale dell'ex marito, quando Laura Taroni, l'infermiera ora coinvolta nell'inchiesta sulla coppia killer dell'ospedale di Saronno andava a comprarsi un nuovo telefono, un iPhone 4S.

Un acquisto di cui parlano i pm, che sembra descrivera una donna fredda e spietata, che pochi prima del funerale "si occupa di sottrarre somme dal conto del suocero", appena defunto. E poco dopo acquista "un costoso bene voluttuario", con i soldi appena ottenuti.

Duemila euro, questa la somma trasferita da un conto all'altro. Un piccolo dettaglio che si aggiunge a una storia che di giorno in giorno si dipana, e a cui ora va ad aggiungersi il tassello della dottoress Simona Sangion, che ora è accusata di falso ideologico.

"Ho le carte in mano per farlo scoppiare davvero perché adesso sono veramente stanca di essere presa per il c...", aveva detto al telefono con il primario dell'ospedale, Nicola Scoppetta. Secondo il Corriere della Sera il suo contratto era in scadenza e minacciava di dire tutto sulle morti sospette ai parenti dei defunti.

Al vaglio dei carabinieri ci sono almeno 45 decessi - questi i numeri riportati da Repubblica -. Le cartelle cliniche di quattro anni da vagliare e una ventina di morti per cui le indagini sono già state fatte. Risultato: cinque casi furono omicidi.