Sbaglia raccolta differenziata: costretto a chiudere negozio

A Genova un venditore di biciclette è stato multato di 1200 euro per aver sbagliato a gettare 4 lampadini nel cassonetto del vetro. Lui per protesta chiude il negozio

Costretto a chiudere la propria attività commerciale dopo 39 anni di servizio per un'incomprensibile maxi-multa. Una sanzione ad 1200 euro per aver commesso un errore nella raccolta differenziata.

Nello specifico, per "errato conferimento di 4 neon esausti nel cassonetto del vetro": cioé per aver buttato le lampade al neon nel bidone del vetro. Così un venditore di biciclette di Genova ha chiuso per protesta la propria attività a due passi dal porto antico.

Il suo sfogo è stato raccolto dall'opposizione di centrodestra in consiglio comunale, che sottolinea come la giunta di Marco Doria si segnali per "assoluta miopia e accanimento amministrativo".

“Multe da capogiro fanno chiudere negozi storici a Genova – attaccano i capogruppo di Fdi-An in consiglio regionale e comunale, Matteo Rosso e Stefano Balleari – L’episodio dimostra come il Comune applichi due pesi e due misure: inflessibile sceriffo verso i negozianti regolari e tollerante verso gli abusivi.

Il cartello di protesta esposto dal venditore genovese

Commenti

giolio

Mer, 03/02/2016 - 11:20

la multa va bene , non va bene l‘esorbitante somma di 1200 euro perché si tratta di rapina , più giusto sarebbe stata una multa di 30 euro . Ma....poi a Genova mi sembra che ci sia la sinistra al potere Allora e tutto comprensibile

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 03/02/2016 - 11:31

E di che si lamenta,mica è uno zingaro con licenza d'inquinare!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 03/02/2016 - 11:35

dalle mie parti le lampade al neon le ho viste nel cassonetto della plastica, figuriamoci che forza di intelligenza. Non dico le bottiglie di vetro che noto spesso nell'indifferenziato, per non fare 2000 metri in più visto che ci passono vicino alla campana del vetro, con l'auto tutti i giorni. Io prenderei le impronte digitali e gli farei una multa salatissima.

vince50

Mer, 03/02/2016 - 11:54

Forti con i deboli e deboli con i forti,massacrare chi mantiene il sistema ma tolleranti con chi lo affossa.

michele lascaro

Mer, 03/02/2016 - 11:55

Li-taglia s'è desta...

i-taglianibravagente

Mer, 03/02/2016 - 12:01

A genova....ovviamente.....infatti queste cose al sud non capitano mai, come e' giusto che sia, perche' i dipendenti della pubblica amministrazione, forti con i deboli e deboli con i forti per definizione, se ne guardano bene dal PROVARE a fare robe del genere al sud perche' sanno che si ritroverebbero automaticamente con un foro in fronte.

01Claude45

Mer, 03/02/2016 - 12:09

L'ottusità della sinistra si rivela anche nelle piccole cose. I tubi al neon, raggiunta la discarica, 999x1000 vanno nello stesso contenitore. È solo una scusa per scucire soldi ai cittadini. Da rimarcare la mancanza d'intelletto dei controllori che, OTTUSAMENTE E MALIZIOSAMENTE, anziché avvisare dell'errore, SANZIONANO. Risultato: azienda chiusa, distruzione psicologica di un cittadino imprenditore, tasse mai più riscuotibili, e l'attaccarsi al tram, in futuro, per i controllori che, senza lavoro, SARANNO LICENZIATI. Con grande mia gioia.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mer, 03/02/2016 - 12:11

Portassero via la spazzatura gratis capirei ma visto che paghiamo per evadere beni di nostra proprietà gli spazzini dovrebbero far andare le mani in silenzio. E gli amministratori comunali e tutti i loro funzionari dovrebbero avere un contratto a tempo determinato. La differenziata serve solo per facilitare il lavoro a chi rivende la materia prima riciclabile mica a noi, quindi è evidente che chi ha fatto ste regole sia un mafioso che riesce a far ricadere sulla collettivita i suoi costi, manodopera inclusa.

marusso62

Mer, 03/02/2016 - 12:13

se fosse stao un migrante gli avrebbero dato i soldi per il taxy per buttare le lampade ne cestino corretto, ITALIANI ALLE ARMI

KAVA

Mer, 03/02/2016 - 12:27

Dopo 39 anni di lavoro probabilmente chiude per andare in pensione, non certo per 1200 Euro di multa sicuramente antipatica ed esagerata ma ...dura lex, sed lex.

Ritratto di Fr3di

Fr3di

Mer, 03/02/2016 - 12:39

Gettare neon nel vetro è grave. Un errore imperdonabile. Ma 1200 euro un eccesso. Io credo che non debbano essere applicate multe ma invece vadano pagati i materiali. Se getto vetro (che vale) correttamente mi pagate. Se non sono corretto pago + imposta di rifiuti.

gigetto50

Mer, 03/02/2016 - 12:49

......ironia della sorte magari il commerciante é iscritto al PD da 39 anni ed é stato un accanito sostenitore ed ellettore del sindaco cattocomunista.... Oppure tutto il contrario...prima di appiopargli la multa hanno controllato e constatato che non era iscritto al partito cattocomunista e allora.....

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 03/02/2016 - 12:50

Al di là di ogni altra considerazione, se sapeste...chi è di Genova e dintorni conosce benissimo la situazione: poco distante dal negozio in questione si trova un mercato illegale di merce rubata o contraffatta tenuto dalle "risorse" straniere, che per dimensioni e decoro starebbe bene un qualche baraccopoli del terzo mondo. Da anni svolgono impunemente tale attività, con la sede delle GdF poco distante e ogni genere di gente in divisa che passa accanto... per andare a fare multe e verbali ai commercianti italiani... Cercate sul web del mercato abusivo di via Turati e vedrete!

Pigi

Mer, 03/02/2016 - 13:01

Più passa il tempo più viene smontato il dogma della raccolta differenziata. Da quando è stata applicata le bollette sono esplose, e i cittadini sono angariati da questi torquemada dell'ambiente, che pretendono di essere i depositari della salute pubblica, ma non fanno altro che ripetere a pappardella le solite parole d'ordine. Basta pensare a quanti mezzi occorrono per ciascun tipo diverso di cassonetti, a quanti giri puzzolenti in più devono fare... Il materiale recuperato non copre assollutamente questi costi supplementari, e spesso nessuno lo vuole, neanche gratis. Poi i torquemada pretendono che i cittadini conoscano, anche per le merci più insolite, dove devono essere gettate. Metodi peraltro diversi città da città: vetro per una, indifferenziato per un'altra, rifiuti speciali per un'altra ancora. Paghiamo per essere torturati.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mer, 03/02/2016 - 13:18

Ovviamente le norme e le leggi valgono per i cittadini schiavi e non per le grandi aziende, un esempio ? Prendiamo lo smaltimento dell'olio motore usato. La norma prevede che chi vende l'olio nuovo debba predisporre uno spazio per far riporre l'olio usato dal consumatore che acquista l'olio motore nuovo. L'officina meccanica che vi cambia l'olio paga profumatamente per smaltire l'olio esausto e se sgarra sono multe da decine di migliaia di Euro. Tuttavia il centro commerciale o il supermercato che vende l'olio motore nuovo sapete cosa rischia se non provvede a predisporre lo spazio per far lasciare al consumatore l'olio esausto ? NULLA ! Nulla perchè non è prevista nessuna sanzione se non lo fanno. Ennesimo esempio di concorrenza sleale a favore della grande distribuzione e di come lo Stato è forte con i deboli e debole con i forti. Sempre ...

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mer, 03/02/2016 - 13:30

In merito ai 1200 euro di multa, ricordatevi che c'è sempre la goccia che fà traboccare il vaso. Mantenere una impresa con il relativo rischio per guadagnare alla fine dell'anno meno di una badante riempie parecchio il vaso. Questo paese è finito , nei prossimi mesi saranno decine di migliaia le piccole imprese a chiudere e per l'Erario la vacca da mungere sparirà sempre di più....

giolio

Mer, 03/02/2016 - 13:30

qualche commentatore di questa rubrica e il tipico personaggio che la pensa in un certo modo ,cioè se non tocca a me mi sta bene per gli altri .Chi lo sa se questo trasgressore ecologico ha incominciato a lavorare a 18 anni ......dopo 39 anni di lavoro adesso ne avrebbe 57 di anni ...

titina

Mer, 03/02/2016 - 13:41

Bastava dire a quell'uomo che le lampadine non vanno nel cassometto del vetro. Molte volte vengono dubbi dove gettare i rifiuti e se vai a vedere sul sito dizionariodei rifiuti spesso la parola che cerchi non c'è. Piuttosto, dovrebbe essere d'obbligo indicare in etichetta con precisione dove l'oggetto va messo, non tutte le etichette lo indicano

Ritratto di navigatore

navigatore

Mer, 03/02/2016 - 13:41

umano sbagliare, se si avesse a che fare con persone mature idonee a comunicare gli errori non voluti contro persone oneste e reprimere quelle disoneste e abitudinarie sarebbe troppo facile e enterrebbere pochi denari in quanto ROM/ZINGARI/CLANDESTINI/ non poagherebbero mai le giustwe sanzioni,ma con un sindaco COMUNISTA che solo sui deboli si sente FORTE, l´avete votato ora godetevelo AMEN

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 03/02/2016 - 14:05

La patria del diritto...ammazzi chi gli ha dato la multa e vedrà che gli dànno i domiciliari

Ritratto di aresfin

aresfin

Mer, 03/02/2016 - 14:12

E tutti gli zingari ed affini che bruciano tutti i giorni l'immondizia "indifferenziata"?

parsifal25

Mer, 03/02/2016 - 14:20

ma i rifiuti non si buttano sul ciglio delle strade? Io li vedo sempre li?

Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 03/02/2016 - 14:24

Se questo poveraccio,per 4 lampadine ha preso 1200 euro di multa,gli zingari che buttano tutto dove capita e ci vivono indisturbati,che multe dovrebbero prendere in proporzione?Roba da risanare i bilanci comunali di mezza Italia, ma no! non si può, sono i pupilli delle giunte ROSSE.

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Mer, 03/02/2016 - 14:32

Perché non vanno al campo rom a fare multe per errato riciclaggio rifiuti? E magari ci avvisano, così corriamo a vedere gli incontri... di pugilato!

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 03/02/2016 - 14:45

Beh, in qualsiasi cittá sono sorti, grazie alle amministrazioni della sponda sinistra, decine di insediamenti abusivi i cui abitanti neppure si preoccupano d' andare al cassonetto a depositare: gettano tutto dalla finestra e chi s'é visto s'é visto. Poi paghiamo noi contribuenti le ruspe , i camion e operai per lo smaltimento. Come ha detto sopra un commentatore: ci hanno scassato a menxxghia 'sti ecologisti torquemada. Riciclare mi pare giustissimo; calpestare il suddito con invenzioni assurde, no!

swiller

Mer, 03/02/2016 - 15:22

UNO SCHIFO.

Ritratto di gattofilippo

gattofilippo

Mer, 03/02/2016 - 15:35

Se vanno in un campo rom quanto fanno di multa? Se pe quattro neon 1.200 euro a loro minimo un milione di euro.

gneo58

Mer, 03/02/2016 - 15:44

Lavoro in zona da una vita, conosco il proprietario e mi sono servito da lui da sempre. In questi ultimi tempi teneva aperto per passione. ora chiude, ci verra' l'ennesimo negozio di cinesi. Ormai Genova e' uno schifo, cinqant'anni di demenza rossa l'hanno ridotta ad un cesso. Siamo pieni di immigrati che lordano in lungo e in largo ma i soleti "vigili" si voltano dall'altra parte o preferiscono entrare in gruppo al bar.

Blueray

Mer, 03/02/2016 - 15:46

La mia idea è che il commerciante aveva già deciso per la pensione ed era stufo della zona in continuo degrado. La multa non c'entra niente. A margine purtroppo c'è una diffusa ignoranza delle persone che non sono ancora oggi in grado di capire cosa conferire dove. E il vizio stramaledetto degli enti tassatori di andare a prendere i soldi solo dove ci sono, strada sicura e veloce per fare cassa, ignorando tutte le attività più o meno illecite dove, per l'incasso di sanzioni, si hanno perditempi, incertezza di risultato e rischi all'integrità fisica del personale.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mer, 03/02/2016 - 16:09

Viviamo in un paese che crede che la raccolta differenziata sia sinonimo di civiltà. E' una stupidità colossale, inutile e costosa. I cittadini vi sono costretti, la debbono pagare e debbono attrezzare i loro alloggi alla stupida bisogna. Quasi ovunque poi la differenziata viene convogliata in cumuli indifferenziati e smaltita col favore di mafia e malaffare politico. Ecco a chi serve la differenziata: mafia e criminali.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mer, 03/02/2016 - 17:26

Se in questo povero paese esistessero i magistrati almeno uno (dico uno!!!) di loro dovrebbe chiamare il vigile che ha sollevato la contravvenzione, domandargli se e quando ha mai fatto lo stesso con chi butta tutto sulla strada, se la cosa lo riguarda e cosa farà da grande. Siamo un branco di scemi.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 03/02/2016 - 17:35

ma secondo voi con tutti quelli che buttano le cose come cartone nell'indifferenziato, io mi metto a toglier il tappo di plastica e alluminio sulle bottiglie di olio come chiedono loro? Ma che andassero a quel paese.