Sbarchi, la rabbia della guardia Costiera: "Dateci lo status di polizia"

La rabbia della Guardia costiera: "Rischiamo la vita, vogliamo lo status di Forza di Polizia e i relativi armamenti"

Dopo l'ennesima ondata di sbarchi, la Sicilia è al collasso. Sale il livello di allerta e anche la preoccupazione tra i soccorritori e gli uomini della guarda costiera per le continue aggressioni che devono subire da parte degli scafisti o dei pesactori in porto. L'ultimo episodio riguarda il Comandante della Capitaneria, Massimo Di Marco aggredito da alcuni pescatori dopo il sequestro a Portoempedocle, in Sicilia, di un peschereccio. Solo due settimane fa gli uomini della Guardia costiera a bordo di una motovedetta mentre stavano soccorrendo 130 migranti alla deriva su un gommone sono stati avvicinati da un motoscafo con a bordo uomini armati pronti a fare fuoco contro la motovedetta. Episodi che hanno portato all'esasperazione il personale della guardia costiera impegnato nelle operazioni di salvataggio in Sicilia.

Per questo il Cocer della Guardia Costiera chiede che ai militari del Corpo venga concesso lo status di Forza di Polizia e, ovviamente, il relativo armamento. "Il Comando Generale ha cercato di dare una risposta e negli anni 2008/2010 con l’ammiraglio Pollastrini, che disciplinò con una circolare l’uso delle armi di reparto, ma a determinate condizioni e in casi circoscritti - spiega il maresciallo Antonello Ciavarelli, delegato del Cocer al Tempo - Tale circolare al personale non basta più". Lo stesso ministro delle Infrastrutture, sottolinea Ciavarelli, ha ammesso che «il rischio è elevato". Per questo, "facendosi portavoce delle preoccupazioni del personale - conclude il maresciallo - è stato votato all’unanimità un documento per vedere riconosciuto lo status di Polizia".

Commenti
Ritratto di frank60

frank60

Gio, 05/03/2015 - 08:45

Tranquilli, l'armamento non serve,ci vuole il dialogo,dialogo e dialogo....

buri

Gio, 05/03/2015 - 10:35

x frank60 . dialogo con chi, forse con gli scafisti che ti puntano addosso il kalashnikov come p successo recentemente, e poi che guardia costiere è se non hanno poteri e armi per difendersi?

Ritratto di frank60

frank60

Gio, 05/03/2015 - 11:42

@buri:Cosa dicono,la Boldrina,Ahgfano,francieschiello,Dialogo!!

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 05/03/2015 - 13:53

SONO DACCORDO!! Basta con sto ipocrita buonismo che fa rischiare la vita a chi DEVE difenderci!! BASTA!!

AG485151

Gio, 05/03/2015 - 16:01

La guardia costiera che non ha le armi . Cose da pazzi . Ministri a casa .

Rudy

Sab, 07/03/2015 - 10:46

Certo, ci "difendono" eccome. Sequestrano i pescherecci italiani e restituiscono i natanti agli scafisti. "Rischiamo la vita". E che credevi di fare arruolandoti in Marina o in GdF ? Pero' lo status per uscire dalle acque territoriali e spingerti fino in acque altrui te l'hanno dato. Altro che "status di polizia"... ti devono dare la tessera dell'ATAC. O la smettete di portarci moltitudini in casa, oppure ve lo facciamo vedere noi lo status. A cannonate.

magnum357

Sab, 07/03/2015 - 21:29

Teste di caxxo al governo !!!!!!!!