SCHEDA: Chi è Telemaco

La "nostra generazione" è come quella di Telemaco, ha detto Matteo Renzi. Ma chi è Telemaco?

La "nostra generazione" è come quella di Telemaco. Parola di Matteo Renzi che aprendo il semestre italiano di presidenza Ue ha detto: "Dobbiamo fare come lui. Dobbiamo essere eredi, prendere la tradizione da cui veniamo e darla ai nostri figli".

Ma chi è Telemaco? È il figlio di Ulisse e di Penelope. Durante la lunga assenza del padre si trova, giovane e inerme, alle prese coi Proci che gli dilapidano i beni e comandano nella sua casa pretendendo la mano di sua madre. Grazie alla dea Atena sotto forma dell'amico paterno Mentore, si reca - invano - a Pilo da Nestore e a Sparta da Menelao in cerca di notizie di Ulisse. Tornato a Itaca e sfuggito a un’insidia dei Proci, trova da Eumeo il padre, ritornato sotto l’aspetto di mendicante. Lo riconosce e lo aiuta a uccidere i Proci e a vendicarsi dei servi infedeli. Successivamente avrebbe sposato la figlia di Nestore, Policasta. Secondo una tradizione extraomerica, Telemaco, divenuto adulto, avrebbe sposato la maga Circe, già amante di Ulisse, dal quale aveva avuto Telègono. Questi, giunto ad Itaca e non conoscendo né Ulisse né il fratellastro Telemaco, fu coinvolto in una rissa nella quale uccise senza saperlo proprio suo padre. Su ordine di Atena, Telègono, Telemaco e Penelope si recarono nell’isola di Eea, sede di Circe: quest’ultima sposò allora il figlio di Ulisse mentre Penelope prese per marito il figlio di Circe. Dall’unione di Circe e Telemaco sarebbe nato Latino, capostipite ed eponimo dei Latini.

Commenti
Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Gio, 03/07/2014 - 11:01

Se Renzi, all’inaugurazione del semestre europeo a guida Italiana, ha voluto portare come segno di rinnovamento e di stimolo la vita di Telemaco, figlio di Ulisse, sperando di suscitare entusiasmo ed ammirazione soprattutto nelle giovani generazioni, credo che resterà deluso. Se non altro perché quella parte specifica del poema omerico mette in risalto più un aspetto da “gossip” pruriginoso nostrano della scialba vita di Telemaco, considerati gli intrecci mignotto-incestuosi che vengono descritti e quindi, tutt’altro che virtuosi e formativi per i nostri giovani. Considerato poi che ai giorni d’oggi sono proprio in aumento quel tipo di degenerazioni: uccisione di madri, padri, mogli, bambini e persino l’istigazione alla prostituzione delle figlie (recente sentenza docet), a mio avviso anche questa volta il bischero toscano l’ha fatta fuori del vaso. Se non altro per coloro che non si fanno incantare dai venditori ambulanti ma che, soprattutto, i poemi omerici li hanno letti con attenzione!