"Schettino non ha i soldi né i potenti mezzi dell'accusa"

Il legale del comandante della Concordia: "È stata consumata una grave ingiustizia, c'è stato un accanimento che non si spiega"

"Schettino non ha mezzi, non ha soldi. Noi della difesa non abbiamo i potenti mezzi che ha l'accusa". Lo ha detto l'avvocato Saverio Senese, uno dei difensori dell'ex comandante della Costa Concordia con il collega Donato Laino, nel corso dell'arringa difensiva ripresa stamani durante la nuova udienza al processo davanti alla Corte d'Appello di Firenze per il naufragio della nave avvenuto il 13 gennaio 2012 all'isola del Giglio.

"Non ritengo temerario proporvi di assolvere Francesco Schettino", ha detto il legale. Che poi ha aggiunto: "È stata consumata una grave ingiustizia, c'è stato un accanimento che non si spiega. Noi insistiamo a dire che le prove non ci sono e quelle che ci sono, sono state lette nella maniera sbagliata".

Secondo il legale di Schettino, i giudici del Tribunale di Grosseto, con la loro sentenza di condanna a 16 anni dell'ex comandante della Costa Concordia, hanno "sistematicamente disapplicato le regole generali a cui occorre fare riferimento" nel processo, dimostrando "disprezzo delle regole più elementari".

Commenti

Raoul Pontalti

Ven, 20/05/2016 - 11:18

Eh sì...un altro innocente perseguitato dalla sfiga e di conseguenza dalla giustizia, come Bossetti e i due marò...

giovauriem

Ven, 20/05/2016 - 11:32

gli unici che hanno potere in italia sono i magistrati e le forze dell'ordine (mentre i solo che dovrebbero avere potere sono i politici , eletti dal popolo) e quasi sempre questo potere e malamente usato e agitato come una clava , contro gli avversari e non contro i delinquenti, io ritengo schettino un mezzo scemo , assunto da una grande multinazionale , in che modo ? con quale stipendio ? è ovvio che quella di schettino è stata imperizia manifesta con una spalmata di vigliaccheria, secondo me non sa neanche nuotare ,ma i magistrati si guardano bene dall'inquisire i vertici che hanno assunto schettino .

Ritratto di hermes29

hermes29

Ven, 20/05/2016 - 11:37

La colpa è sempre del Comandante! L'apprezzamento per la manovra di salvataggio del Concordia, è prova di capacità riflessive e psico attitudinali dello Schettino, che resta esempio di approvazione professionale ed accademica. Quali comandanti in quei tragici momenti, hanno avuto in passato, capacità di azione nel ridurre il numero delle vittime? Parlando con due Comandanti mi hanno confermato la giustezza della manovra: lodandola. Chiedo alla Corte di considerare quello che non è successo, grazie al giusto intervento dello Schettino.

manolito

Ven, 20/05/2016 - 11:42

esempio di italiano classico --più delinqui più sei tranquillo --lui fa festa perché ha solo aiutato 33 persone ad affogare --e questo stato che fa ?? nulla -fortuna che abbiamo renzi ed alfano che come schettino ci stanno affogando--ma solo gli italiani che lavorano--che grande paese!!!!!!!

Tobi

Ven, 20/05/2016 - 11:49

premetto che insieme a Schettino ci sono altri grossi responsabili in questa brutta storia, ed anche loro dovrebbero pagare. In ogni caso, Schettino si lamenta ora di non aver potere, ma il potere lo ha avuto nel diventare capitano di una così grossa e prestigiosa nave. Un incarico che prevederebbe meriti e capacità che Schettino sembra di non aver saputo dimostrare (in base a quanto emerso finora). Faccio un discorso più generale valido per il sistema Italia. Fin quando tutto va bene, allora si assegnano ruoli e competenze a chi non ne ha e non ci si lamenta. Poi quando succedono i guai ci si lamenta.

Tarantasio.1111

Ven, 20/05/2016 - 11:52

...Non è stata consumata una grave ingiustizia...sbagliare è umano ma, è stato il suo comportamento da vigliacco abbandonando la nave che gli ha fatto perdere tutte le possibili attenuanti al capitan Schettino...si è cacato addosso dalla fifa abbandonando i passeggeri di cui era responsabile... si è comportato da vigliacco e lo sarà per tutta la sua vita. Amen.

piero calca

Ven, 20/05/2016 - 11:58

Dico : ma stiamo scherzando ? In qualunque paese serio avrebbero già buttato via la chiave.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Ven, 20/05/2016 - 12:15

In un italietta, dove nessuno più si prende la responsabilità la più banale, è tragico aver sfortuna. Lui al massimo grado, in più con gli avvoltoi pronti, anzi i DeFalco appollaiati a dire la loro.

Ritratto di Fanfulla

Fanfulla

Ven, 20/05/2016 - 12:21

Caro signor Schettino, da ex marittimo, 15 anni come comissario di bordo, ti posso qualificare come criminale microcefalo. La morte di passeggeri e' solamente ed unicamente colpa tua. Sei un essere senza palle e morale, Edward J. Smith, il capitano del Titanic da vero comandante, avendo riconosciuto la sua responsabilita'nella tragedia decise di andare giu' con la sua nave.

Ritratto di Lupobiagio

Lupobiagio

Ven, 20/05/2016 - 12:34

supponiamo pure che la manovra "di salvataggio" sia lodevole; ma chi ha causato quella condizione? Il comandante non può essere santificato per aver ridotto un danno che avrebbe dovuto, e poteva, evitare. Quindi ergastolo per strage . Si appuri anche se ci sono responsabilità altrove, ma al comando c'era lui.

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 20/05/2016 - 12:55

Avesse fatto il suo dovere, avrebbe avuto un lavoro e non sarebbe stato in bolletta !!!

Alessio2012

Ven, 20/05/2016 - 12:55

Schettino è vittima dell'ignoranza degli italiani... convinti che la nave sia guidata dal capitano con la pipa in bocca... Una cosa è certa: non assumete mai un autista per la vostra macchina. Finirà che sarete voi a pagare i suoi danni.

alvara

Ven, 20/05/2016 - 13:24

sig. pontalti può cortesemente spiegare cosa c'entrano i due marò§? sono del tutto innocenti e non lo sono solo per chi ha un furore ideologico da comunista del nord corea

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Ven, 20/05/2016 - 13:27

Togliamo di mezzo per favore la più grande bufala di quell'uomo (quella dello "scoglio non segnato sulle carte" e che era stato l'ultimo ad abbandonare la nave sono bazzecole). NON VI È STATA ALCUNA MANOVRA DI SALVATAGGIO! Le perizie ed i rilievi indicano senza alcun dubbio che la nave, pochi minuti dopo l'urto con lo scoglio delle Scole, aveva già la sala generatori allagata, ergo niente più propulsione, niente più controllo sugli organi di direzione. Basta, finiamola con questa frottola! La nave non era governabile da nessuno! E ringraziamo il Signore o chi per lui che quella sera il vento ha fatto scarrocciare la Costa Concordia contro l'isola del Giglio facendola incagliare in un basso fondale, che diversamente sarebbe andata ad affondare rapidamente, anche un poco al largo ci sono già notevoli profondità, portandosi sotto centinaia di persone! Tutto per una bravata da guappo...

paco51

Ven, 20/05/2016 - 13:29

non ha scuse!

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 20/05/2016 - 13:51

Buffone!!!

ziobeppe1951

Ven, 20/05/2016 - 13:54

Trombalti non dorme la notte pensando ai due marò...poveretto

ex d.c.

Ven, 20/05/2016 - 13:54

E' un'indagine partita con il piede sbagliato e non si raddrizzerà

External

Ven, 20/05/2016 - 13:59

hermes29 Ven, 20/05/2016 - 11:37, vorrei aggiungere anche il commento di Schettino alla notizia che i passeggeri stavano autonomamente cercando di abbandonare la nave: "VABBUO'". "...prova di capacità riflessive e psico attitudinali...." Ma mi faccia il piacereeeee.

Fab73

Ven, 20/05/2016 - 13:59

alvara, lei come fa a sapere che i due Marò sono "innocenti". Era sulla nave??? O magari sul peschereccio che fu mitragliato???

GuidoReinachAstori

Ven, 20/05/2016 - 14:04

Bravo Fanfulla, sono skipper da trent'anni, certo non professionista ma di miglia ne ho navigate veramente tante in Mediterraneo e non (Mare del Nord, Mar Rosso) con il mio Wombat. In mare l'unica cosa che non è in nessun modo permessa ed accettata è la vigliaccheria. Schettino si è dimostrato un egocentrico delinquente dei mari. Gli "inchini" con una nave di quelle dimensioni e comunque su una qualunque imbarcazione, se fatti, è perché il comandante ha dato la sua approvazione. Schettino ha dato l'ordine di accostare il Giglio senza la benché minima coscienza di quello che stava per fare. Chi dice, che dopo la collisione egli abbia agito professionalmente per evitare il peggio, secondo il mio modestissimo punto di vista, è peggio del comandante stesso. Mai più neanche una lancia al comando di Schettino, paghi per quello che ha fatto e la smetta di fare la vittima sul nome delle vere vittime da lui provocate.

GuidoReinachAstori

Ven, 20/05/2016 - 14:07

Scusatemi ma non avevo finito, se non ha più soldi ?????? non si preoccupi, le carceri Italiane sono assolutamente gratuite.

Tobi

Ven, 20/05/2016 - 14:21

Fab73, le perizie tecniche condotte sul battello su cui si abbatterono le fucilate (attribuite ai marò dall'accusa indiana) mostrarono che i buchi da arma da fuoco erano incompatibili con le armi in dotazione ai marò. Stranamente il battello fu poi fatto affondare nel porto in cui era depositato.

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elkid

Ven, 20/05/2016 - 14:37

---da quando si è creato lo squarcio nella nave--la cui entità è stata subito comunicata al comandante--fino a quando si è deciso per l'evacuazione è passata oltre un'ora---la nave da diritta che era ha cominciato ad inclinarsi e solo allora schettino ha deciso---basta questo per me- a renderlo colpevole oltre ogni ragionevole dubbio--e cioè un ritardo maledetto nella evacuazione che poteva essere effettuata tranquillamente a nave in piedi e senza un morto---hasta siempre

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 20/05/2016 - 14:42

Ha ragione il legale Ciaparatt ,infatti l'accusa si è accanita non tenendo conto che il comandante non c'era e se c'era dormiva e comunque il famoso "inchino" è colpa della nave che oltretutto non ha visto lo scoglio!!Come diceva il mitico TOTO' :ma fatemi il piacere!

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 20/05/2016 - 14:56

Fab73,semplicemente perché le pallottole in dotazione ai MARO' erano calibro 5,56 mm mentre le ogive che hanno colpito il "peschereccio" e quella trovata nel cranio di uno dei"pescatori" era lunga 33mm ,verosimilmente appartenuta af una cartuccia 7,62 mm..non in dotazione ai militari italiani LATORRE e GIRONE!

Ritratto di hermes29

hermes29

Ven, 20/05/2016 - 16:11

Altri responsabili? Perché le paratie non furono chiuse? La nave non poteva affondare se si chiudevano. Altri sistemi di emergenza elettrica situati nei piani superiori, perché non entrarono mai in funzione? Le direttive e disposizioni dell'armatore, perché non sono apparse nel contesto e discussione giudiziaria? Chi doveva intervenire per annullare o assistere la giuda in automatico, essendo la navigazione pericolosamente vicino alla costa? Il comandante non è l'unico colpevole. In certi sport quando si perde, la sconfitta appartiene a tutta la squadra, non solo l'allenatore.

cicero08

Ven, 20/05/2016 - 19:49

nella foto sembra somigliare all'ex arbitro De Santis. Che ci siano altri elementi di affinità???

leo_polemico

Ven, 20/05/2016 - 22:42

Il legale del comandante della Concordia dice: "È stata consumata una grave ingiustizia, c'è stato un accanimento che non si spiega". L'avvocato di schettino sa quel che dice o la bocca non è collegata al cervello, ammesso che il cervello sia presente e non costituito da segatura? L'ingiustizia è che ogni vittima vale meno di un anno di carcere e che non siano stati fatti pagare i danni materiali e morali delle vittime a quello sconsiderato di schettino. Con tutta la strumentazione di bordo, con l'elettronica, i radar, i satelliti, il GPS, solo un incapace poteva fregarsene degli allarmi strumentali per dimostrare che lui era un "comandante" all'antica, un vero "lupo di mare" e che non aveva bisogno di strumenti. Se poi schettino stava facendo il "pavone" con la ballerina...