Schiacciato in aereo dal vicino oversize, il giudice gli nega il rimborso

Chiede un rimborso dopo un viaggio di 9 ore in aereo schiacciato dal passeggero che aveva affianco, ma il giudice lo condanna alle spese legali

Ha fatto un viaggio in aereo di 9 ore, da Venezia a Città del Capo, via Dubai, schiacciato da un vicino di poltrona oversize, taglia ben sopra la media in altezza e larghezza. La vittima dell'inconveniente, che si è verificato il 2 luglio scorso è un avvocato padovano, Giorgio Destro, che si è rivolto al giudice di pace di Padova per ottenere un rimborso. Ma, non solo la richiesta di un ristoro pari a 2759,51 euro è stata negata, Destro è stato condannato a pagare le spese legali alla compagnia aerea (700 euro oltre a Iva).

Come racconta Il Mattino di Padova, secondo il giudice"il mero disagio o fastidio non costituisce un danno risarcibile" e, in questo caso, "si è trattato di un mero del tutto tollerabile e marginale fastidio". Poco importa che il biglietto aereo sia costato 759,51 euro, e che anche il responsabile della cabina abbia riconosciuto l’evidente difficoltà del passeggero. Il giudice, in sentenza, ha fatto riferimento a"una soglia minima di tollerabilità" che "trova fondamento nel dovere di solidarietà". E ha aggiunto che "Va tenuto conto che la compagnia Emirates non può certo conoscere la corporatura di ogni passeggero... La società ha adempiuto compiutamente alla sua obbligazione portando regolarmente e nei tempi stabiliti il passeggero a destinazione".

L'avvocato, costretto a stare in piedi e a sedersi nella fase finale del volo, rassegnandosi a subire lo "straripamento" del passeggero che aveva affianco, sta già preparando l'appello.

Commenti

01Claude45

Gio, 20/04/2017 - 18:58

Al banco del Check In lo hanno ben visto, pertanto la compgnia DOVEVA PROVVEDERE diversamente direttamente a bordo. Ma ai ns. GIUDICI DI PACE non interessa assolutamente che uno si faccia 9 ore di viaggio aereo "in piedi". Mica tocca a loro. Se così fosse "cadrebbe l'aereo" per le loro urla di rimostranza.

Ritratto di Bar_Abba

Bar_Abba

Gio, 20/04/2017 - 19:33

Forse chiedere un rimborso è eccessivo, ma non si può negare che le persone obese siano un fastidio e soprattutto un costo per la collettività. Il fenomeno in un futuro prossimo dilagherà, perché ormai povertà e sovralimentazione paradossalmente nei paesi più sviluppati vanno di pari passo. Io francamente quando vedo un super-obeso non riesco a non esserne infastidita perché penso: questo ghiottone ignorante prossimamente sarà un invalido e il suo vizio di gola diventerà un peso per la collettività, qualcosa che anche io sarò costretta a pagare, e non perché lui abbia chissà che incolpevoli disfunzioni (i problemi di metabolismo una volta gli italiani poveri del dopoguerra non li avevano!) ma solo perché si ingozza.

Ritratto di pravda99

pravda99

Gio, 20/04/2017 - 21:07

Passeggero sfortunato. E pure scarso come avvocato.

Ritratto di Straiè2015

Straiè2015

Gio, 20/04/2017 - 21:40

La compagnia avrebbe dovuto assegnarli un posto nella business class ove ci sono sempre parecchi sedili vuoti.

Ritratto di makko55

makko55

Gio, 20/04/2017 - 22:35

Ma ha provato a cantarle : fatti più in là ??

cgf

Ven, 21/04/2017 - 01:37

A me è capitato uno che beveva, gli ho urlato di starsene buono, le assistenti di volo mi hanno fatto cambiare di posto, era quello che volevo.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 21/04/2017 - 10:44

avvocato caro, quello che l'ha fregato è il cognome!Infatti se si fosse chiamato Sinistro al posto di Destro..l'azione legali avrebbe avuto ben altro esito,ossequi.