La Sclerosi multipla si combatte anche sul social network

La Fondazione Cesare Serono apre una Facebook Fan Page «La mia vita Con(tro) la Sclerosi Multipla», malattia di cui soffrono oltre 2 milioni di persone. La pagina del social network è curata da un gruppo di esperti e specialisti disponibili a rispondere a tutti i dubbi avanzati dai malati e dai loro familiari

Screenshot della pagina Facebook

Una pagina di ascolto su Facebook per dare speranza ai malati di Sclerosi Multipla e farli sentire meno soli. Sono tante le difficoltà alle quali va inevitabilmente incontro un malato di Sclerosi Multipla. Prima di tutto le attese interminabili per ottere una visita con lo specialista che poi quasi sempre si risolve troppo velocemente per il paziente. Proprio per venire incontro alle esigenze di tutti i malati di Sclerosi multipla la Fondazione Cesare Serono ha aperto una Facebook Fan Page «La mia vita Con(tro) la Sclerosi Multipla». La prima pagina di un social network curata interamente da un panel di specialisti disponibili a rispondere a tutti i dubbi avanzati dai malati e dai loro familiari.

A dirigere la fan page è Giovanna Borriello, neurologa del Centro per la diagnosi e cura della Sclerosi Multipla dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma. Sulla pagina ogni specialista cura la propria sezione. Quella neurologica è dedicata allo scambio di informazioni sui sintomi, aggiornamenti sulle diverse opzioni terapeutiche e sulle novità terapeutiche. Quella psicologica mira a sostenere la famiglia a gestire il momento della diagnosi, aiutando il paziente a relazionarsi con il partner, con i figli, con i colleghi di lavoro, prestando particolare attenzione agli adolescenti. L’aspetto riabilitativo punta a spiegare meglio le varie tecniche riabilitative (botulino, pompa al baclofen, logopedia) e soprattutto offrire un valido aiuto attraverso l'indicazione dei centri che nelle varie regioni offrono questo tipo di servizi.

Testimonial d'eccezione della Fan Page, l'attore Cesare Bocci, ovvero il volto di Mimì Augello l’aiutante del Commissario Montalbano. «Credo molto in questo progetto, perché il sostegno di esperti alle persone colpite da questa grave patologia e ai loro cari è un importante aiuto che permette di avere una migliore qualità della vita», spiega Bocci.

La Sclerosi Multipla (SM) è una malattia cronica e progressiva che colpisce il sistema nervoso centrale. Si stima che circa 2 milioni di persone al mondo ne soffrano. La maggioranza delle persone colpite sono donne tra i 20 ed i 40 anni.