Maturità, prova di italiano: ecco le prime tracce

Un brano di Claudio Magris e un tema sui Paesi in via di sviluppo. Gli argomenti sono individuo e società, Stato e mercato, omicidi politici, la rete della vita. SCARICA LE TRACCE

Sono circa mezzo milione gli studenti che stamani, con la prima prova di italiano, cominceranno l’esame di maturità 2013. Anche quest’anno, l’invio delle tracce delle prove scritte avverrà per via telematica e non attraverso i fascicoli cartacei. Per i candidati ci sarà il solito ventaglio di scelte (analisi del testo, tema storico, tema di attualita, ecc.). La seconda prova scritta si svolgerà domani, mentre la terza e ultima è in calendario per lunedì 24 giugno.

Un brano di Claudio Magris tratto da "L'infinito viaggiare" e un tema sui Paesi in via di sviluppo. Sono le prime indiscrezioni sulle tracce dei temi per la prima prova della Maturità 2013. L’individuo e la società di massa; gli omicidi politici, Stato, mercato e democrazia; la ricerca sul cervello: sono gli argomenti dei quattro saggi brevi o articolo di giornale cui dovranno cimentarsi i maturandi. Le prove saranno disponibili sul sito del Miur dopo le 14. 

Ecco le tracce nel dettaglio

Tema generale: "La vita non è solo lotta di competizione ma anche trionfo di cooperazione e creatività"; il tema letterario affronta la relazione individuo/società di massa attraverso testi di autori tra i Montale, Pasolini e Canetti e Montale. Il tema storico affronta l'argomento dei cosiddetti Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica); quello socio-economico è su Stato, mercato e democrazia: anche qui testi a supporto di vari autori tra i quali Krugman e Zingales. L'articolo storico-politico è sugli omicidi politici. Si parla degli omicidi di Mussolini e di Moro. Guardando all'estero si fa riferimento a quanto avvenuto nella ex Jugoslavia. Il tema scientifico è sulla ricerca sul cervello.

Commenti

m.m.f

Mer, 19/06/2013 - 09:01

importante che passata la maturità se ne vadano all'estero prima di rimanere falliti qui.

gigi0000

Mer, 19/06/2013 - 10:57

Mai qualche cosa di più aderente alla vita quotidiana, ma sempre fantasmagorici balzi in una pseudocultura da sottoscala.

GinoMa51

Mer, 19/06/2013 - 11:08

Ma vi sembrano normali le tracce di italiano. Chi cazzo è questo Magris? Un parente di qualcuno importante? L'esame deve essere su quanto si è studiato oppure su qualcuno che si vuole promuovere editorialmente perchè venda qualche copia di un libercolo che fino ad ora non ha letto nessuno se non l'autore stesso e il suo editore? Vi ricordate il professore "canaglia" di Notte prima degli esami? Le tracce le hanno fatte fare a lui.

GinoMa51

Mer, 19/06/2013 - 11:15

Questo Magris qualcuno lo ha studiato in cinque anni? Bisogna essere proprio PIRLA per proporlo alla maturità!!!! Ma bisogna essere PIRLA anche per approvare una traccia simile!!

GinoMa51

Mer, 19/06/2013 - 11:18

C'è UNA, dico solo UNA scuola in Italia dove è stato almeno nominato, anche per sbaglio? ma come cazzo si fa a proporre uno che nessuno nemmeno conosce????

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 19/06/2013 - 12:00

Magris? Famosissimo e arcinoto. Almeno quanto il Carneade de:" I promessi sposi". Cose 'e pazzi...

Ritratto di PEPERONCINO ROSSOFUOCO

PEPERONCINO ROS...

Mer, 19/06/2013 - 12:33

Il punto è un altro. Se non conosci Lucio Magris, che ci sei andato a fare a scuola? Stiamo parlando di uno dei massimi scrittori italiani. Puoi anche fregartene di leggere, ma allora vai a pulire vetri ai semafori, la scuola non è per te.

GinoMa51

Mer, 19/06/2013 - 12:56

Scusa "Peperoncino Rosso" ma nenche tu lo conosci. Non si chiama Lucio bensì Claudio. Lucio era un politicante rosso!!!!!(non so neancge se sia ancora vivo!!!!) Segui il tuo stesso consiglio: vai a pulire i vetri ai semafori!!

GiuliaB

Mer, 19/06/2013 - 13:02

Al caro Peperoncino Rosso che si vanta delle sue conoscenze scolastiche ... ricordo che Magris fa di nome Claudio e non Lucio.

Ritratto di stufo

stufo

Mer, 19/06/2013 - 13:06

GinoMa51...Chi cazzo è questo Magris...è uno scrittore triestino (germanista) mooooolto sinistro, ma proprio moooolto. Non ho, onestamente, mai letto niente di suo nè della indigena Susanna (Tamaro), al di là delle critiche generalmente benevole della stampa locale.

Ritratto di stufo

stufo

Mer, 19/06/2013 - 13:10

Aggiungo, sul Magris, che ha la macchina non piccola custodita in garage multiplo in zona che diventerà blu a giorni. LUI si è premunito da tempo e della storia del pedaggio imposto dai suoi non glienefrega un piffero.

Ritratto di spectrum

spectrum

Mer, 19/06/2013 - 13:11

haha interessante, Magris scrittore della mia citta' ... che si espone sempre contro al chiesa e il vescovo, ogni secondo giorno sul giornale "rosso" che ci ritroviamo, per cui io da anni non spendo 1 euro, appoggiato anche dalle scuole adesso, niente di strano. Cari ragazzi, se non conoscete magris, nel tema fate passare qualche concetto di ideologia marxista, di essere a favore agli uteri in affitto, di antiberlusconismo, e passerete comunque :)

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 19/06/2013 - 13:25

@gigi0000 hai ragione, bisognava dare tracce sul bunga bunga come pratica democratica e contro i giudici di parte.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mer, 19/06/2013 - 15:11

Ai cosiddetti maturandi la prova di Italiano dovrebbe avere questo titolo: "Parlami del Lavoro". La stragrande maggioranza degli esaminandi riconsegnerebbe il foglio in biano perchè disconosce il significato della parola stessa. La rimanente percentuale si esprimerebbe cosi: Io voglio "lavorare" nel calcio i maschi. Le femmine, invece, io voglio "lavorare" nella moda o in TV. E' proprio vero che il Lavoro è una brutta bestia!

Ritratto di PEPERONCINO ROSSOFUOCO

PEPERONCINO ROS...

Mer, 19/06/2013 - 15:50

Ho scritto Lucio al posto di Claudio perché mentre scrivevo stavo pensando a lui e non allo scrittore. Siamo antichi amici, è normale la confusione. In quanto ai semafori, lavo i vetri già da molti anni insieme ai marocchini e ai polacchi. Mi trovo piuttosto bene, si guadagna il giusto e riesco (di questi tempi) anche a farmi una discreta abbronzatura.

emma venturini

Mer, 19/06/2013 - 16:16

Come al solito lo zampino " rosso " andava messo!!!! Magris ? Chi lo conosce ? ma vi pare che siano tracce intelligenti? Ma!!!! Poveri studenti....li vogliamo a tutti costi ignoranti ma.. politicamente corretti. Boh!!!

gedeone@libero.it

Mer, 19/06/2013 - 16:25

#PEPERONCINO ROS... parafrasando alla Fede: che figura di mer... Ma non eravate i più intelligenti, informati ecc... ecc...

PaK8.8

Mer, 19/06/2013 - 16:27

Benedico la mia già disastrata (se la confrontiamo agli anni '50 e '50) maturità, dove almeno il tema d'italiano era su Manzoni. Uno, lui si', tra i massimi scrittori italiani. Il che non è neanche un granché, visto che it prosatori italiani in media valgono molto poco, rispetto ai francesi, tedeschi, inglesi, americani e russi. Parlo di prosa, non di poesia (repetita iuvant).

Pievano Arnaboldo

Mer, 19/06/2013 - 16:58

Il Magris è autore degno di nota, non c'è dubbio (era candidato al premio Nobel, se non erro). Non vuol dire, questo, che sia condivisibile il contenuto della traccia, valida per l'esecuzione d'analisi del teso. Anzi. L'idea di "cittadino del mondo", in particolare, cui, secondo l'autore, dovremmo tendere tutti, per ritrovare "la benevolenza per se stessi e il piacere del mondo", fu propria di quelle ideologie che, sia nel Novecento, che al presente, hanno giustificato e giustificano, per essere totalitarie e imperialiste, la cancellazione di intere identità culturali e storiche, se non l'eliminazione fisica. Esempi? Guardate lo stalinismo che imponeva il mito dell'"uomo uguale" dappertutto (20 milioni di kulaki assassinati) o l'imperialismo cinese che sta tentando di cancellare dalla faccia della Terra la nazione tibetana per lo stesso mito. Sorprende che un uomo di terre funestate dalla aberrazione titina metta sotto la suola il dramma ancora attuale dei profughi istriani e dalmati (mia nonna era di Fiume) che persero tutto, molti di loro finirono nelle foibe. Secondo Magris il "passaggio del ponte" fa ritrovare la benevolenza verso se stessi e il piacere del mondo". Solo quando riconosci la diversità culturale e gli atti connaturati di giustizia e di rispetto della dignità umana e libertà religiosa, "a prescindere", solo così ritroverai la benevolenza e il piacere. Il resto è ideologia di potere, che tenta di forzare i giovani al pensiero unico e che ha nel qualunquismo la sua arma migliore. Uno può viaggiare infinitamente intorno al mondo e non apprendere proprio nulla.

Pievano Arnaboldo

Mer, 19/06/2013 - 17:09

Ho già scritto sul contenuto del testo "analisi del testo" dell Infinito viaggiare di C.Magris. Desidero aggiungere che s'è fatto un torto ai maturandi con questa traccia. Non tanto per il contenuto, opinabile peraltro come ho già dimostrato, ma per la proposizione di un brano fuori dai programmi di studio di italiano e sconosciuto, molto probabilmente, al 99,999 % degli studenti

libertyfighter2

Mer, 19/06/2013 - 17:20

BEEEEENEEEE Krugman e Zingales. Perché non Pluto e Paperino? Stiamo fallendo e ci stiamo assicurando un futuro di fallimento. Krugman, quello che propone la stampa di cartastraccia per renderci più ricchi. Manca solo chi proponga il valore legale alle feci umane e poi sì che saremo ricchi e fiorenti!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 19/06/2013 - 17:25

#Pievano Arnaboldo. Post estremamente chiarificatore. Era, d'altronde, prevedibile che questo esecutivo non avrebbe resistito alla tentazione di ammannire la consueta razione di sociologume sinistrorso.

ludovico.zanette

Mer, 19/06/2013 - 18:06

Se non conoscete Magris è un problema vostro: l'ignoranza non è una scusa valida. Non c'è nessuna norma che stabilisca che il tema letterario debba trattare un autore o un testo che sia stato affrontato nello studio. Cosa giustissima per due motivi: in primo luogo non tutte le scuole affrontano gli stessi programmui, in secondo luogo l'esame diventerebbe una farsa perché basterebbe imparare a memoria un autore per scrivere un tema decente. Infine forse non è chiaro l'idea di fondo del tema letterario: la capacità richiesta allo studente è quella di essere in grado di analizzare un testo letterario a prescindere dal fatto di averne studiato l'autore.

Ivano66

Mer, 19/06/2013 - 19:49

Certo che i berluscones sono di un'ignoranza abissale... e se ne vantano anche... cervelli all'ammasso che hanno disprezzo della cultura, come il loro corifeo.

Ritratto di Dhigufinolhu

Dhigufinolhu

Mer, 19/06/2013 - 19:51

Sottoscrivo in toto ciò che dice ludovico.zanette. Bravo! E' o no un esame di MATURITA'? Dopo 13 anni passati sui banchi bisognerebbe ormai saper affrontare qualsiasi argomento o saper esprimere un'opinione senza l'imbeccata di nessuno...

Ivano66

Mer, 19/06/2013 - 20:06

ludovico.zanette: complimenti: condivido ogni parola.

phantom

Mer, 19/06/2013 - 20:20

Ritengo l'esame di maturità una pura formalità perchè la predetta non viene acquisita in 3 giorni di scritti + 1 di orale ma sono tutti gli anni di liceo che contribuiscono alla formazione della maturità dell'individuo. Titoli assurdi o no il risultato è già scritto prima dell'inizio della prova di italiano...d'altronde non è nemmeno giusto che chi si è impegnato per 5 anni si veda negato un buon voto perchè qualche povero frustrato non ha trovato niente di meglio da fare che mettere in crisi gli studenti con autori che certamente chi è nell'ambito conosce, ma sicuramente sconosciuti al 19enne o 20enne che affronta l'esame.

PaK8.8

Mer, 19/06/2013 - 20:49

Ivano66, io sono un berluscon (singolare di berluscones), e alla maturità del '96 tradussi la versione di greco in latino. Senza errori, ovvio. E 4 anni fa tradussi la versione di maturità di Cicerone sull'autobus, tornando a casa (un'ora), senza vocabolario, facendo UN errore, dopo 13 anni che non toccavo un vocabolario. Fallo tu.

Ivano66

Gio, 20/06/2013 - 15:13

PaK8.8: non metto in dubbio le sue capacità e le sue competenze. Mi riferivo all'atteggiamento (anche in molti commenti su questo giornale) di disprezzo verso la cultura che decenni di berlusconismo (o se vuole di deriva intellettuale e culturale) hanno legittimato. Un tempo chi non sapeva (ignorava) le cose di cultura un po' se ne vergognava o comunque ne riconosceva il valore, oggi si vanta della propria ignoranza dietro il dito dell'ideologia e il mito del denaro, unico generatore simbolico di tutti i valori. Saluti.

PaK8.8

Gio, 20/06/2013 - 20:54

Deriva intellettuale e culturale? Suvvia. Cinema e letteratura italiani (entrambi spazzatura) sono in mano alla sinistra dal dopoguerra. Ovvio che la gente normale si rifugi nelle tette di canale cinque. E no, a leggere il commento lei (mi ha dato del lei e giustamente mi adeguo) si riferiva ai berluscones in quanto persone, ma ammetto che tutti quanti scriviamo cento per avere dieci. E le assicuro che ce ne sono tante che sui libri si sono fatte un mazzo tanto - e continuano a farselo nel tempo libero, sia pure ritagli. Daluti.