Scuola di terrorismo a Merano: i corsi per odiare e uccidere gli infedeli

Ai bambini sarebbero stati mostrati video e immagini di decapitazioni operate dai militanti di Isis

Il presunto gruppo jihadista scovato la settimana scorsa a Merano aveva istituto una scuola per odiare e uccidere gli infedeli. È quanto emerge dalle 1217 pagine frutto dell'accurata indagine di quasi cinque anni dei Carabinieri del Ros che ha portato all'arresto di 17 persone, sette di esse in Alto Adige.

La Procura di Trento nei giorni scorsi aveva scarcerato due degli appartenenti al gruppo. Stando alle intercettazioni telefoniche e soprattutto telematiche, è chiaro che il gruppo di aveva organizzato un corso per insegnare ai ragazzini come vanno uccisi gli infedeli.

Ai bambini sarebbero stati mostrati video e immagini di decapitazioni operate dai militanti di Isis. Dal rapporto dei carabinieri si evince che a Merano si sarebbe parlato di attentati da compiere non Italia, ma in Europa in particolare in Norvegia, il Paese che dal 2012 detiene in carcere il Mullah Krekar, il 59enne curdo-iracheno che nel 2001 ha fondato il gruppo radicale Ansar al Islam.

All'interno dell'indagine è riportato il fatto che alcuni membri del gruppo scovato in Alto Adige avrebbero avanzato richiesta di recarsi in Siria o Iraq per partecipare ad azioni terroristiche.

Commenti

Rossana Rossi

Gio, 19/11/2015 - 11:02

Che consolazione......permettiamo anche che allevino in casa nostra chi ci vuole distruggere.......cosa aspettiamo a buttarli fuori?.........

Marzio00

Gio, 19/11/2015 - 11:25

Qui spendiamo tante parole e buttiamo soldi nel cesso per auto distruggerci! Alla luce di quanto sta accadendo è chiaro che il modello di INTEGRAZIONE proposto non funziona e non funzionerà mai perché questi NON VOGLIO INTEGRARSI! Poi lo Stato Italiano deve prendersi le sue responsabilità e dire chiaramente da che parte sta perché è inutile spendere soldi e rischiare la vita degli agenti delle forze dell'ordine se poi il magistrato di turno lascia liberi questi barbari. Ma ci rendiamo conto che stiamo firmando la nostra condanna?

sailor61

Gio, 19/11/2015 - 11:51

e la nostra Valente magistratura li lascia andare, poverini....

Ettore41

Gio, 19/11/2015 - 12:35

Si ma Alfano che dice? Li deporta tutti o li lascia vivere tranquillamente in Italia e magari li mette in lista per dar loro la cittadinanza?

Joe Larius

Gio, 19/11/2015 - 14:15

Signor "sailor61" bisogna comprfenderli. Sono oberati di lavoro: devono rioccuparsi di nuovo di Berlusconi a partire dall'inizio.

marco.olt

Gio, 19/11/2015 - 15:03

Ai piccoli addestrati ad uccidere adesso fateli seguire un percorso psicologico di rieducazione e ai genitori toglieteli la patria potestà. Espulsione per tutti, genitori e figli (anche se cittadini italiani, sicuramente sono di origine araba).

gedeone@libero.it

Gio, 19/11/2015 - 15:18

Ma cosa volete che sia, l'importante per i nostri solerti magistrati è che spendano milioni degli Italiani per indagare e chiedere l'ennesimo processo per Berlusconi. Queste per loro sono quisquilie, pinzillacchere, e ne è prova che alcuni di questi terroristi sono stati prontamente scarcerati per difetti procedurali. L'importante è tenere sotto scacco il centrodestra ...

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 19/11/2015 - 15:40

Vedrete che SPUNTERÀ il solito COCOMERIOTA che scrivera che sono "RAGAZZATE"!!!lol lol Pax vobiscum.

killkoms

Gio, 19/11/2015 - 17:38

e la quattrinara provincia autonoma di bolzano,(o il comune medesimo) finanziavano il fankazzista arruolatore di aspiranti jihadisti con 2000 e mensili,solo perché aveva 5 figli senza fare un c()o!