Se il design diventa "goloso"

Fino al 14 aprile le vetrine di Via Spadari ospiteranno allestimenti ed esposizioni di grandi firme lombarde dell'interior e fashion design. È il "Fuori Salone del Gusto". Ma non finisce qui

di Carlotta Bizzarri

Il design invade via Spadari e diventa più “goloso” che mai. Punto di riferimento milanese per l'altissima qualità offerta nel settore alimentare, via Spadari intende celebrare la Settimana del Mobile proponendosi come trait d'union tra le eccellenze enogastronomiche e quelle progettuali.

Design, dunque, ma anche degustazioni, bollicine e musica live. È così che le creazioni in alluminio dell’Architetto Pierpaolo Rossi per Al360milano si fanno spazio accanto alle prelibate ostriche della Pescheria Spadari. Gli arredi trasformabili di Clei e i foulard NAT* di Domenicadesign, ispirati ai furoshiki giapponesi, trovano posto nelle vetrine di Ottimo Massimo. E il romantico divano di Art Matters, insieme alle coloratissime collane della designer Grazia Fortuna Ward, sembra disegnato apposta per la Boutique Ladurée. Senza dimenticare le pareti di licheni stabilizzati ideati da Marlo che vanno a formare il nome della neonata associazione “Spadari Via del Gusto”. Perché le iniziative, qui, andranno ben oltre la Design Week.

“L'associazione nasce dalla volontà di esaltare le nostre variegate proposte food di alta qualità, - spiega il presidente di Spadari Via del Gusto, Mario Peserico - Proponendo questa via come vero e proprio polo delle eccellenze dei sapori italiani e internazionali”. Un’iniziativa nata appena due giorni fa, a cui hanno aderito la Boutique Ladurée, famosa per i suoi dolcissimi macarons, il bar gourmet Ottimo Massimo, Noberasco, leader nel settore della frutta secca, e la storica Pescheria Spadari. “Via Spadari è in pieno centro, a due passi dal Duomo, e rappresenta da sempre il meglio del gusto milanese e non solo, - dice Gabriele Noberasco, vicepresidente di Noberasco - È arrivato il momento di valorizzarla come merita”. Grande assente la lussuosa gastronomia Peck, che per il momento ha scelto di non aderire all’iniziativa. “Ma credo sarà solo questione di tempo – confida Massimo Torelli, amministratore Pescheria Spadari - Abbiamo fatto le cose seriamente e vogliamo continuare a lavorare bene. Con questa associazione intendiamo dare qualcosa di più ai nostri clienti e attrarne di nuovi”.

E allora quale momento migliore per inaugurare la nuova associazione se non i giorni del Fuorisalone che fanno di Milano il centro del mondo? Ora non resta che aspettare il prossimo "gustoso" evento.