Se per il funerale il Comune chiede la firma del defunto

Su un modulo del servizio mortuario del Comune di Milano spunta la dicitura: "Nome e Cognome e firma del defunto"

"I necrofori... si recano in via... per il trasporto della salma sottoindicata". Firmato: il defunto. Che così autorizza dall'Aldilà il trasporto della sua stessa bara durante il proprio funerale.

È la foto di un modulo del servizio mortuario del Comune di Milano che sta facendo ridere i social. Reale o no, è diventata un vero e proprio fenomeno del web. Condivisa a inizio settembre, l'immagine - con tanto di cerchio rosso sulla dicitura "Nome e Cognome e firma del defunto" (guarda) - è stata condivisa in meno di due mesi quasi 40mila volte solo su Facebook e altrettante su Twitter.

Commenti
Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Lun, 31/10/2016 - 10:42

burocrazia oltre ogni limite

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Lun, 31/10/2016 - 10:55

Far ridere ma è un esempio lampante di come sono fatte le cose in Italia. Nessuno controlla e nessuno sa cosa effettivamente va fatto.

Antenna54

Lun, 31/10/2016 - 10:58

Se è vera questa faccenda, si fan ridere dietro e fan cadere i maroni ai cittadini che pagano tasse e di riflesso stipendi ai comunali e non solo.

Ritratto di mbferno

mbferno

Lun, 31/10/2016 - 11:01

Chi è l'artefice di questa perla? Sala? non mi meraviglierei!!! I sinistri son capaci di questo ed altro.

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 31/10/2016 - 11:24

Interessante! evidentemente a milano non si muore mai ed anche dopo la morte certificata da qualsiasi medico, per poter procedere con legittimi funerali, il morto deve poter resuscitare per adempiere a giusti doveri di firma: ne deriva che senza tale firma gli eredi dovrebbero poter accedere alla sua pensionein maniera assolutamente legale.

Ritratto di Flex

Flex

Lun, 31/10/2016 - 11:47

Fino a quando le sanzioni non saranno drastiche e certe nulla cambierà. Il responsabile o i responsabili di questo modulo dovrebbero essere sospesi senza stipendio per almeno sei mesi o addirittura licenziati tutti i restanti diverrebbero sicuramente più attenti e responsabili.

giovauriem

Lun, 31/10/2016 - 12:34

dai ! bisogna compatirli ; siamo in patania .

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 31/10/2016 - 12:38

I sinistri raccomandati del "Sei politico" diventano impiegati di concetto o "intellettuali democratici".

Ritratto di giangol

giangol

Lun, 31/10/2016 - 13:29

e se non firma lo denunciano???

Ritratto di aresfin

aresfin

Lun, 31/10/2016 - 16:47

Il defunto analfabeta mette una croce.....

manfredog

Lun, 31/10/2016 - 17:16

..dato che c'erano potevano anche aggiungere 'data di nascita e di morte del defunto', oppure, che so io, 'firma leggibile'..!! mg. p.s.: forse chi l'ha compilato avrà chiesto consiglio ad un giudice 'modierno', che lo avrà consigliato dicendogli che..'il corpo, anche dopo morto, è di chi lo possiede, e quindi è solo lui che può autorizzare qualsiasi tipo di trattamento, ed anche il trasporto e che quindi DEVE firmare, punto. Con buona pace di papa francé..

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Sniper

Sniper

Lun, 31/10/2016 - 21:04

Ovviamente una burla nella quale cadono i bananas (e non ho mai utilizzato questa orribile espressione ma in questo caso ve la meritate. Bananas!! ha ha ha)

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Lun, 31/10/2016 - 21:31

Tamarri !!!

massimopa61

Mar, 01/11/2016 - 01:00

Direi che trattasi di una manomissione del documento a fini goliardici. Dal punto di vista linguistico, infatti, nessuno utilizzerebbe due volte la congiunzione "e" per elencare Nome, Cognome e firma del defunto. Se non si trattasse di uno scherzo le parole Nome e Cognome sarebbero separate semplicemente da una virgola e la "è", correttamente usata, servirebbe a congiungere l'ultima espressione (cioè "firma del defunto") ai due termini che la precedono.

Ritratto di Tutankhamon

Tutankhamon

Mar, 01/11/2016 - 09:05

Per alcuni anni e ogni anno, per erogarmi la pensione, il mio ente previdenziale autonomo mi chiedeva la "Dichiarazione di esistenza in vita" da compilare su apposito modulo, dove era ben evidenziato in maiuscolo neretto che "In caso di dichiarazione mendace [cioè se fosse defunto invece che vivo e vegeto...] il dichiarante sarebbe stato soggetto alle sanzioni di legge.". Nell'apposito spazio dedicato alle "Note", puntualmente scrivevo : "PRRRRRRRRR (pernacchia)" e chiedevo quale terribile sanzione mi avrebbero inflitto nel caso fosse risultato che ero defunto dichiarando il falso. Non mi hanno mai risposto e da tre o quattro anni la dichiarazione non è più richiesta. Parafrasando Einstein si può dire che "Due cose sono infinite: l'universo e l'imbecillità della burocrazia, ma della prima non sono sicuro."

titina

Mer, 02/11/2016 - 10:20

neppure a scrivere: firma del defunto o di chi ne fa le veci. Tutti a toccarsi e nessuno firmerebbe.

agosvac

Mer, 02/11/2016 - 15:15

Egregio sniper, dov'è la burla essendo un documento ufficiale? Qui si tratta dell'idiozia e dell'ignoranza di quelli che non sono bananas ma semplici sinistroidi doc, come, presumo, lei stesso!!!