Se i funzionari europei vanno in pensione dopo appena 10 anni di lavoro

Gli assegni pensionistici possono raggiungere anche il 70% dell'ultimo stipendio base percepito

Un funzionario europeo può andare in pensione dopo appena dieci anni di lavoro. A patto che, comunque, abbia superato l'età pensionabile, fissata a 66 anni (mentre per chi lavora nelle istituzioni europee da prima dell’uno gennaio 2014, la soglia si abbassa a 65).

Come scrive EuropaToday, lo statuto dei funzionari Ue prevede infatti che l'impiegato presso Euratom, Commissione, Consiglio, Parlamento e annessi uffici "matura il diritto alla pensione dopo dieci anni di servizio […] Egli ha diritto a tale pensione prescindendo dagli anni di servizio se ha superato l'età pensionabile".

Gli assegni pensionistici, peraltro, possono raggiungere anche il 70% dell'ultimo stipendio base percepito della propria categoria di appartenenza: nell'eventualità "peggiore" la pensione è di 1.600 euro netti (come nel caso di un assistente parlamentare rimasto al grado più basso). Per il resto gli assegni sfondano anche quota tre e quattro mila euro. Anche, come detto, per appena dieci anni in servizio.

Commenti

dagoleo

Mer, 05/12/2018 - 14:06

Si sono fatti gli statuti privilegiati per loro, tanto li paghiamo noi con le nostre tasse e con l'iva. Complimentoni.

Ritratto di Nahum

Nahum

Mer, 05/12/2018 - 15:27

Non é quello che dice l'articolo citato. In effetti tra maturazione della pensione e effettivo usufrutto c'é una bella differenza e da quanto mi sembra si fa confusione tra trattamento pieno e quello che si sarebbee eventualmente ricevuto con i soli 10 anni di contribuzione. Fate uno sforzino leggete i documenti che da quanto ho verificato sono pubblici e su internet anche in italiano