Se l’orto comunale fa scoppiare la polemica politica

A Oggiono, vicino a Lecco, fa discutere la delibera che assegna gli appezzamenti di terreno da coltivare solo ai residenti con cittadinanza italiana. Colpa della crisi, spiega l’amministrazione leghista

 

Dopo le regole “anti kebab” e i sindaci-sceriffi alle prese con panchine e rette scolastiche, un’altra ordinanza fa discutere per i criteri di selezione che escludono gli immigrati. Siamo a Oggiono, cittadina a due passi da Lecco, dove il sito del Comune accoglie i visitatori con un “Benvegnu a Ugionn”. Le nuove norme del sindaco, il leghista Roberto Ferrari, prevedono che solo i residenti con cittadinanza italiana possano chiedere di avere in gestione uno degli orti comunali. Gli appezzamenti di terra da coltivare si trovano nella zona della Sabina che scende verso il lago di Annone, in piena Brianza, e in passato andavano per lo più ai pensionati del posto. La crisi, spiegano a Oggiono, costringe l’amministrazione non solo a escludere gli immigrati che abitano in città dall’affidamento sociale degli orti, ma anche a diminuire le dimensioni dei giardini e ad aumentare il canone.

 

I candidati con il pollice verde dovranno essere appunto rigorosamente italiani. Un requisito che sta facendo discutere, ma che secondo l’assessore al Territorio Giovanna Valli, è necessario. Zappare la terra e coltivare verdura a Oggiono acquista così un significato politico inedito. Il vecchio regolamento, che risaliva al 1997, è stato abrogato e la giunta ne ha approvato uno nuovo. Gli orti più piccoli, al massimo 250 metri quadrati, permetteranno di soddisfare un maggior numero di richieste. C’erano infatti lunghe liste d’attesa. Anche i giovani potranno concorrere, l’età dei richiedenti è stata abbassata a 25 anni. Sono stati aggiunti altri requisiti: oltre all’essere italiani, l’essere in regola con il pagamento dei tributi.

 

Commenti

gibuizza

Lun, 30/07/2012 - 10:17

O la cittadinanza serve a qualcosa, e allora usiamola, oppure aboliamola! Naturalmente se lo fanno anche tutte le altre nazioni.

mau57

Lun, 30/07/2012 - 11:15

qualche cosa di giusto per gli itagliani

ZannaMax

Lun, 30/07/2012 - 11:45

Giusto! Perché sempre a pensare agli extracomunitari? Siamo a casa nostra punto e basta. SE AVANZA QUALCOSA (DICO SE AVANZA), lo si da a loro. BASTA con questo razzismo verso noi italiani!!! Le altre nazioni (a partire dalla germania) si stanno già organizzando! BASTA!!!! Non ti sta bene? TORNATENE A CASA TUA!

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 30/07/2012 - 12:54

A italiani, noi lasceranno gli orti e basta

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Lun, 30/07/2012 - 13:43

Polemiche sulla cittadinanza a parte, ma gli enti pubblici devono avere anche orti da dare in concessione a chi li vuole coltivare ?

gardadue

Lun, 30/07/2012 - 16:44

CI PENSERA LA cgl A SISTEMARE LE COSE,TEMPO DI RIVOLGERSI ALL'AMICO TRIBUNALE. E la cosa ridicola che i suoi dipendenti sono stipendiati con i soldi degli italioti abolire sindacati e partiti che fanno riferimento al comunismo l'ho già detto

plaunad

Lun, 30/07/2012 - 16:47

Mi sembra più che giusto. Chi é cittadino italiano in Italia deve sempre avere una precedenza.

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 30/07/2012 - 18:39

ANCHE PERCHÈ SE ANDATE A VIVERE IN UNO DEI LORO PAESI, come ci sono andato io, col cavolo che vi tengono in considerazione!! Se ti ammali o PAGHI o MUORI. CAPIIII ITALIOTI. Saludos

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Mar, 31/07/2012 - 10:20

giope Ben fatto, se tutti i sindaci facessero così, staremmo molto meglio, che vadano a coltivare la loro terra.

Mario Marcenaro

Mar, 31/07/2012 - 11:01

E pensare che coloro che sono capaci sempre e solo di criticare le cose di casa nostra sono i primi, fra gli Italiani, a volere che gli extracomunitari siano sempre privilegiati! Spiegazione: viviamo in una nazione in cui molti, troppi sono gli individui che vivono solo di invidia e di odio al punto da squalificarsi da soli.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 31/07/2012 - 16:06

REPETITA JUVANT GIÀ SCRITTA IERI E NON PUBBLICATA. Sono uno di quelli che ha fatto il contrario cioè dall'Italia sono emigrato 13 anni fà, in un paese del terzo mondo. Per intenderci da un paese dal quale provengono quelli che quando arrivano in Italia VOGLIONO la precedenza su tutto, casa popolare, servizio sanitario, Welfare e perfino gli orti. Bene io quì da LORO non solo non ho avuto nessuna preferenza, ma addirittura per poterci rimanere ho dovuto dimostrare di: A)avere una casa, B) disporre di un reddito fisso minimo di almeno 1000 $ mensili, C)effettuare un deposito a fondo perduto nelle casse dello stato di circa 1000 $ con i quali mi hanno detto se ti comporti male ti rispediamo al tuo paese a spese tue. Se ti ammali o hai i soldi per curarti o muori!!! CAPIIII ITALIOTI. Saludos

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 31/07/2012 - 19:28

E TRÈ Siamo al terzo invio senza che abbiate pubblicato. CENSURATORI DEI MIEI STIVALI. Saludos non proprio cordiales

Willy Mz

Mer, 01/08/2012 - 07:56

a me sembra più che giusto che la nostra terra vada prima a noi, poi se avanza qualcosa.... ma forse il tar ed i giudici, campioni di buonismo diranno che i poveri immigrati, anche clandestini, hanno la precedenza, come sempre. poveri italiani

little hawks

Mer, 01/08/2012 - 12:30

E basta con tutti questi regali! Bisogna che gli extracomunitari se ne tornino a casa loro. Se continuiamo così, mentre il PD vuole anche dare la cittadinanza a chi nasce in Italia, tra un po' ci vedremo sommersi di moschee e tra pochi anni cominceranno le bombe in chiesa come sta avvenendo in tutti i paesi in cui i musulmani sono arrivati ad essere una aliquota significativa della popolazione residente.

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gianniverde

Mer, 01/08/2012 - 13:11

Andate all'estero nei paesi dei nostri cari extracomunitari e vedrete con quale atteggiamento sarete accolti nel chiedere favori.