Se l'hotel di lusso si finge ambientalista

Una delle espressioni più ipocrite della religione ambientalista si manifesta negli alberghi di lusso. Sì, avete capito. Gli hotel a cinque stelle, dai cinquecento euro (dollari o sterline) in su, sono un utile laboratorio per comprendere la cretinaggine ambientalista dei nostri «rich adults».

Se avrete la fortuna di passare una sola notte in uno di questi paradisi, subirete un servizio in genere fantastico, camere extralusso con vista, camerieri ad ogni angolo, più ristoranti e bar (compreso quello mini e fornito di qualsiasi ben di Dio in camera). Negli Stati Uniti sono fissati, il «ghiaccio fresco» ogni tot ore. La sera, prima di uscire, vi rifaranno la camera, preparandola per la notte. Magari mettendo un dolce cioccolatino sul letto, o un fiore o una conchiglia. O quello che diavolo pensano sia cool da quelle parti. Il tv lo piazzano anche in bagno. I getti dell'acqua della doccia sono forti come a casa non avrete mai. E l'acqua, potrete stare all'ultimo piano di un grattacielo, o in una suite nel centro di Londra, è subito calda e interminabile. Per riempire una vasca da bagno (quelle Jacuzzi non vanno più di moda) ci metterete la metà di quanto vi serve a casa per colmare il boiler per un tè. I giardini, se ci sono, sono curatissimi e innaffiati giorno e notte per rendere il manto erboso più verde di San Siro (ci vuole poco).

Ma ci sono un paio di cose che in questa, per noi benedetta, orgia di consumismo e lusso la religione ambientalista, con le sue contraddizioni, non accetta. Vediamole.

La prima sono i prodotti monouso da bagno. Quelli che i poveracci (ma in grado di pagare conti stellari) si portavano a casa. Adesso hanno scoperto che inquinano. Sempre più di frequente negli hotel a cinque stelle in bagno si consuma il delitto ipocrita. «L'albergo Taldeitali è orgoglioso di presentarvi i nuovi prodotti da toilette Botanica naturale. L'uso di questi prodotti eco-lussuosi ricaricabili permette al nostro albergo di partecipare all'iniziativa di tutela della nostra stupenda biodiversità. Chi vuole può acquistarli al 20 per cento di sconto alla boutique sogni d'oro dell'albergo. I prodotti si possono spedire in tutto il mondo. Le bottiglie rimosse dalla stanza comportano un addebito di 95 dollari». Si tratta in genere di bottiglioni bisunti da circa mezzo litro che contengono sapone liquido, crema per il corpo, shampoo e balsamo.

La seconda previsione eco-compatibile riguarda gli asciugamani. In quel caso c'è in genere un bigliettino sul letto della stanza principale in cui si dice che il solito albergo Taldeitali si onora di far parte della campagna contro il riscaldamento globale, o variante diffusa, per il rispetto delle risorse del pianeta e dunque chiede ai gentili clienti di gettare in terra solo gli asciugamani che si vuole effettivamente cambiare. Quelli appoggiati, che so, sul comodino o lanciati sul lampadario, immagino, verranno ripiegati e riutilizzati.

Avete presente le brioche di Maria Antonietta, ecco una certa hotellerie di lusso, non tutta per fortuna, si comporta sui temi ambientali nello stesso modo. Anche se il sospetto è che mentre Maria Antonietta appare un'ingenuotta, i gestori degli hotel a cinque stelle sembrano più dei furbacchioni: cercano di risparmiare facendosi scudo dei temi ambientali. Ma questo appare un dettaglio sia pure molto interessante per il management delle grandi catene, quel che resta è quel sapore di ipocrisia che una fascia di super-ricchi worldtrash ha fatto propria: viaggiano con aerei privati, bevono solo acqua pura dei ghiacciai, si ingozzano di bacche di goji, girano con le infradito di Hermes, si fanno massaggiare per ore, si portano dietro bauli di vestiti, si riempiono la faccia di filler, ma per carità non sprecano uno dei cento asciugamani (di almeno cinque diverse dimensioni) che gli hotel forniscono loro.

Ps.: a proposito di furbizie commerciali di sapore vacanziero, c'è da segnalare una bella inchiesta del Daily Mail su come le società di noleggio auto (Avis, Europcar...) utilizzano i nostri soldi recuperati da graffi e ammaccature, spesso immaginarie, addebitate ai nostri autonoleggi. Non li utilizzano, cioè non rimettono in ordine l'autovettura, incamerano semplicemente il nostro obolo per far quadrare i loro conti.

Commenti

cgf

Sab, 05/08/2017 - 16:19

Recente del mese scorso, mi è capitato di leggere che in caso di long staying gli asciugamani [e lenzuoli] sarebbero stati cambiati ogni tre giorni, il cambio anticipato avrebbe comportato un addebito 5USD. Nei motel NON fanno pagare wifi e connessione internet, più aumentano le stelle non solo te la fanno pagare, ti addebitano in + una tassa di servizio, tipo mancia obbligatoria.