Se Roma esulta perché ha una mafia

Il magistrato Luca Tescaroli festeggia la vittoria contro due mostri, Salvatore Buzzi e Massimo Carminati, condannati a un numero spropositato di anni, con la aggravante mafiosa

Non c'è più grande malinconia che quella di vedere la giustizia con il volto dell'agonismo sportivo. Il magistrato Luca Tescaroli festeggia la vittoria contro due mostri, Salvatore Buzzi e Massimo Carminati, condannati a un numero spropositato di anni, con la aggravante mafiosa. La procura è soddisfatta: Mafia capitale non è teorema ma realtà. E, invece di dolersene, i magistrati se ne compiacciono: «A Roma c'è stata una mafia autoctona, originale e originaria», anche se «non paragonabile a Cosa nostra».

Gli affari di due spostati, liberamente frequentati e rispettati dalla pubblica amministrazione, non è corruzione semplice ma è frutto di «un condizionamento di tipo mafioso». Tutti contenti. Almeno temporaneamente, come precisa il procuratore Pignatone. Che però in Cassazione non troverà più un Carnevale, sputtanato come «ammazzasentenze» perché indisponibile a vedere la mafia dove non c'è. Io, per esempio, la vedo nell'abbattimento inaccettabile dei villini liberty a Roma, con la complicità di Comune e sovrintendenza, nell'indifferenza dei pm da me e da Italia Nostra informati, nella persona di Pignatone e dei suoi sostituti.

Alla disperata ricerca di Mafia capitale, quando l'hanno vista non se ne sono accorti, e nonostante la denuncia hanno lasciato abbattere il villino Naselli del 1930. Oggi sono soddisfatti: hanno riconosciuto mafiosi Buzzi e Carminati, due che si erano preparati al cinema, vedendo «Il Padrino».

Commenti
Ritratto di Atomix49

Atomix49

Gio, 13/09/2018 - 17:39

Però egregio sgarbi, mica mi piace tanto l'enunciato "Roma esulta perché ha una mafia"... Roma non è una astrazione o un feudo della magistratura, ma una città martoriata da millenni e non ha certo bisogno che un fine dicitore come lei usi queste bestialità per comunicarci il suo pensiero. Mi scusi ma mi sento offeso. Già abbiamo visto chi appellava la mia città come "Roma Ladrona" si è dimostrato essere lui un ladro, Roma è fatta da cittadini che vengono sbertucciati e umiliati a cominciare dal suo sindaco, dal Clero, dalla politica e non ci mancava proprio che lei si aggiungesse a cotanta bella gente mi creda. Prego quindi rettificare in "La magistratura romana"... quella che sono due anni che spostano più avanti il dibattito sul sindaco.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 13/09/2018 - 19:08

Si, la Mafia a Roma c'è. Ed è facilmente individuabile a p.le Clodio in Roma. Buzzi e Carminati, fra l'altro simpatiche persone con famiglie rispettabili sono due dei tanti che si danno da fare senza colpo ferire. Se non ci fossero state quelle ridicole intercettazioni con fraseggi di comune spirito ottimistico tipico del territorio, i condannanti non avrebbero saputo come rendersi protagonisti con clamore del grande caso giudiziario. Povera Italia e poveri malcapitati. -19,07 - 13.9.2018

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Gio, 13/09/2018 - 19:35

darebbe molta soddisfazione a me personalmente e a tanti miei concittadini se Vittorio Sgarbi volesse in qualche modo rispondere a questo post. Non so come, ma sarebbe giusto lo facesse. Lo riteniamo al di sopra di queste errori di impostazione e ben al di sopra di diatribe politiche. Siamo Romani e meritiamo rispetto. Già siamo in credito e anche abbondantemente su questo aspetto. Speriamo in una rettifica.

kobler

Gio, 13/09/2018 - 20:30

Non serve esultare se ce n'è di peggio a Parlamento. Quelli rimangono?

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 13/09/2018 - 20:51

Ma quale rettifica !!! - stai stancando

anfo

Gio, 13/09/2018 - 22:02

Ma rettifica il tuo cervello!

vottorio

Ven, 14/09/2018 - 01:09

Siamo certi che con la condanna di Buzzi e Carminati sia stata eliminata "Mafia Capitale"? Il vero capo potrebbe essere un politico che non viene mai nominato e che resta nell'ombra.

Gibulca

Ven, 14/09/2018 - 09:31

Caro Atomix, alla luce del fatto che la sua città ha un debito annuo di mezzo miliardo di euro (ripianato dal nord) e alla luce del fatto che la maggior parte dei posti di lavoro sono parassitari e inutili la sua città è in deficit. O per meglio dire è ladrona. E quando parla del nord - che da decenni mantiene lei, Roma e tutto il sud - si ricordi di provare almeno un po' di gratitudine, visto che quando "rubato" dalla Lega in 30 anni di storia è pari ai furti romani di una sola settimana. Quindi stia buono nell'angolino e ringrazi gli imprenditori del nord che pagano per lei. E magari inizi a rispettare quelle norme civiche che voi burini vi guardate bene dal rispettare. Ssssst...

noside863

Ven, 14/09/2018 - 11:01

Penso che il problema nasca con l'invasione dei Savoia nel Regno delle due Sicilie, gli espropri fondiari e la conseguente nascita della Mafia. L'accordo esercito USA-Mafia ebraica-Mafia italiana, per poter effettuare lo sbarco in sicilia. Ormai la Mafia è una ramificazione, una pustola della società italiana. Stupirci di certi scandali o esaltarci di certe sentenze fanno parte di quel riso amaro che si accompagna quotidianamente.

Ritratto di Ninco Nanco

Ninco Nanco

Ven, 14/09/2018 - 11:31

Basterebbe ricordare le parole di Sciascia, nel suo caso riferite alla Sicilia, ma valide anche in ambito generale: "...La mafia non sarebbe durata tanto a lungo se non fosse stata aiutata da un patto con lo Stato, che naturalmente non è un patto steso a tavolino ma è un patto da vedere in quella che Machiavelli chiamava 'la realtà effettuale delle cose."