Secolo XIX: trovati dossier dei servizi segreti in casa di Scajola

Inchiesta del Secolo XIX rivela: dossier riservati nell'abitazione dell'ex ministro. Indagato per ricettazione

Un'inchiesta realizzata dal Secolo XIX mette nei guai l'ex presidente del Copasir ed ex ministro dell'Interno Claudio Scajola. I giornalisti del quotidiano ligure, seguendo l'indagine in cui è coinvolto l'esponente del Pdl, per una ristrutturazione dell'abitazione che nasconderebbe un illecito finanziario, hanno pubblicato la notizia del ritrovamento in casa del politico di una serie di dossier che non avrebbero dovuto lasciare le sedi ufficiali.

L'ex ministro, dopo il ritrovamento, è stato indagato per ricettazione. Tra i documenti, atti di un procedimento contro Berlusconi, carte del Viminale e note "riservate" dei servizi segreti. Poi un'informativa del 1998, in cui i carabinieri raccontano un presunto consumo di cocaina da parte di Eugenio Minasso, ex deputato del Pdl.

Commenti

igiulp

Lun, 22/04/2013 - 14:22

Ora dirà che non sapeva nulla della presenza di quei documenti in casa sua? Personaggio davvero squallido e anche pericoloso.

Raoul Pontalti

Lun, 22/04/2013 - 14:23

E che sarà mai? Nulla di cui scandalizzarsi. Se fosse vero quanto riportato rientrerebbe semplicemente nella più pura tradizione dei nostri servizi segreti, inetti per quanto riguarda scovare terroristi et similia, ma bravissimi nel preparare dossiers sugli avversari politici del ministro dell'interno di turno. A sua volta il buon Scajola si sarebbe comportato nel più classico stile dei ministri dell'interno democristiani che utilizzavano i dossiers, specie se "piccanti" a carico di avversari soprattutto di partito, per esercitare la più pura e raffinata arte democristiana, ossia quella del ricatto. Nulla di nuovo sotto il sole dunque e per quanto riguarda Scajola si può ben dire che piove sul bagnato...

innocentium

Lun, 22/04/2013 - 14:53

quel che fa schifo è come la cosa venga "venduta" sulla rete: la homepage di libero.it (debenedetti?) titola "berlusconi e coca" (hai poi voglia di leggere i veri dettagli: quel che resta ai più sono i titoli che servono per dir qualcosa al bar specie ai minus habens republicones)e noi chi abbiamo? Palmieri e la Brambilla? ma peppiacereee...

gianni71

Lun, 22/04/2013 - 14:56

Un altro delinquente targato PDL!

Ritratto di pipporm

pipporm

Lun, 22/04/2013 - 14:58

Un fiore all'occhiello di uno dei governi Berlusconi

omar

Lun, 22/04/2013 - 15:22

Questo delinquente "a sua insaputa" era direttore del Copasir(!) e MINISTRO dell'Interno del governo Berlusconi.

decespugliatore

Lun, 22/04/2013 - 15:56

La stessa cosa non dovrebbe valere anche per la Forleo? Ha twittato che potrebbe pubblicare le intercettazioni di D'Alema, quindi vuol dire che le ha in possesso (trafugati da dove dovrebbero stare) e omessi nell'inchiesta alla quale erano pertinenti. Questi atti valgono solo per il Cav e i suoi collaboratori?