Seconda prova: la traccia di latino

Oggi la seconda prova dell'esame di maturità. Per il liceo classico è stato scelto il brano Omero maestro di eloquenza

La seconda prova per il classico è un brano di Marco Fabio Quintiliano, Omero maestro di eloquenza, tratto dal libro dieci dell'Institutio oratoria (capitolo I, paragrafo 45 e seguenti).
Ecco la traccia completa:

Ma ora mi voglio occupare di quei generi letterari che ritengo particolarmente importanti per coloro che aspirano a diventare oratori.
Dunque, come Arato ritiene che si debba incominciare da Giove, così io ritengo la cosa migliore cominciare da Omero. Costui, infatti, ha dato un modello e un punto di inizio per tutte le parti dell'eloquenza, al modo in cui egli stesso dice che dall'Oceano ha inizio il corso dei fiumi e delle sorgenti. Nessuno infatti può superare Omero per sublimità degli argomenti e per proprietà nelle cose piccole. E' ricco e conciso, gioioso e serio, mirabile ora per abbondanza, ora per brevità, eminentissimo non solo per la capacità poetica ma anche per quella oratoria. Infatti, per non parlare delle lodi, delle esortazioni e delle consolazioni, non è forse vero che il nono libro, in cui è contenuta l'ambasceria inviata ad Achille, o la violenta discussione tra i capi nel libro primo, o i consigli esposti nel secondo sviluppano tutte le tecniche dell'oratoria giudiziaria e deliberativa?
Non ci sarà certo nessuno così ignorante da non ammettere che questo autore avesse nelle sue corde sia i sentimenti moderati che quelli trascinanti. Orsù, non è forse vero che all'inizio di entrambi i poemi in pochissimi versi ha, non dico rispettato, ma addirittura creato la legge dei proemi? Infatti rende l'uditore: benevolo, con l'invocazione alle dee che si credeva proteggessero i poeti; attento, mettendogli davanti l'importanza degli argomenti; in grado di seguire, facendo una rapida sintesi dei fatti. Chi infatti potrebbe narrare in maniera più sintetica di Omero che annuncia la morte di Patroclo? O chi potrebbe narrare in maniera più espressiva di Omero che descrive la battaglia tra i Cureti e gli Etoli?