Seduta fuori casa viene investita e poi multata per occupazione abusiva

Una vicenda assurda. È successo a una donna di 52 anni di Polignano a Mare

Ora, veniamo multati anche quando decidiamo di sederci fuori casa per prendere un po' di aria fresca: ecco cosa è successo ad una signora di 52 anni di Polignano a Mare, Bari.

La donna, qualche sera fa, era seduta al fresco davanti alla sua abitazione e con i parenti stava scambiando qualche parola quando all'improvviso è stata investita da un'auto, un'Audi A6. Immediatamente, sono stati chiamati i soccorsi anche se nell'urto la signora non ha riportato conseguenze molto gravi, ma per lo spavento ha perso i sensi.

Una volta portata in ospedale, i medici l'hanno dichiarata guaribile in un paio di giorni. Tutto sembrava essersi concluso per il meglio, quando è accaduto l'imprevedibile. La 52enne si è vista recapitare a casa una multa: il comune l'aveva sanzionata proprio la sera dell'incidente perché con la sua sedia avrebbe occupato il suolo pubblico.

L'abitazione della signora, è bene precisare, si trova in una stradina senza uscita quindi il flusso del traffico è molto limitato in quella zona e di certo la sua sedia non ha ostruito il passaggio di molte vetture. Ma il comune non ha voluto sentire ragioni e ha sanzionato la donna perché con la sua posizione fuori dalle righe ha occupato abusivamente una sede carrabile.

Una sanzione è stata notificata anche al proprietario dell'Audi che poco dopo è stato scoperto che era uno dei residenti della zona. L'uomo, secondo quanto hanno dichiarato a Repubblica i testimoni, avrebbe colpito la 52enne mentre stava facendo retromarcia. Ma la dinamica dell'incidente non è ancora del tutto chiara agli inquirenti che hanno deciso di avviare un'indagine.

In questa assurda storia, vuole vederci chiaro anche il sindaco di Polignano a Mare: "Bisogna ancora capire come sono andate le cose. Su questo mi impegnerò nei prossimi giorni: devo accertare se effettivamente fossero occupati marciapiede e sede stradale. Intendo andare fino in fondo per accertare la verità".

E mentre tutti cercano di fare chiarezza sul fatto, quella che ci ha perso più di tutti è la povera vittima dell'incidente che oltre ad aver pagato 169 euro di multa non potrà più stare seduta fuori casa.

Commenti

blackbird

Mar, 23/08/2016 - 12:17

Non lo sapevate? Occupare , anche solo in parte, il marciapiede o la sede stradale con sedie, banchetti, scale o altro è vietato. Si tratta di "occupazione di suolo pubblico". Come bar e ristoranti, anche i privati, devono presentare regolare domanda al Comune, con grafico dell'area da occupare, redatto da tecnico abilitato, ottenere il permesso e pagare il dovuto. Dopo si può fare. Sedersi "fuori casa" c'omera consuetudine un tempo, non si può più fare. I tempi e le mode cambiano: in peggio! Ma cambiano.

amedeov

Mar, 23/08/2016 - 12:39

Se non vado errato, si paga l'occupazione di suolo pubblico anche se una veranda fa ombra sulla strada.Qualcuno mi corregga se sbaglio

ortensia

Mar, 23/08/2016 - 13:07

Sanzione piu'che giusta. Basta anche meno per venire multati almeno qui al nord.

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Mar, 23/08/2016 - 13:35

A scemenze simili si risponde in un solo modo: non pagare un bel niente. State pur certi che non succederà nulla: perché viviamo in un paese che ormai è preda di un'anarchia che avanza a passi veloci.

cgf

Mar, 23/08/2016 - 13:54

proprietario dell'Audi è amico dei vigili

geronimo1

Mar, 23/08/2016 - 14:06

Mi pare naturale.... L' occupazione di suolo pubblico deve essere regolamentata..!!! Al sud usa (o meglio usava...) "stare sull' uscio" specie nella stagione estiva, ma era un abuso, come tanti se ne perpetrano in quelle regioni (dagli ecomostri in giu'...!!!!!!)

Ritratto di Peppino1952

Peppino1952

Mar, 23/08/2016 - 14:23

NOI ITALIANI COME I NATIVI D'AMERICA Certo le leggi devono essere osservate, ma vengono applicate solo quando devono salvare chi queste Leggi deve farle osservare. Se non ci fosse stato l'incidente avrebbero contravvenzionato la signora? Nei paesi del Sud è consuetudine, da sempre, sedere accanto l'uscio di casa a conversare con i vicini e godersi un pò di fresco serale. Le abitudini devono essere sradicate in nome della burocrazia, della cecità di chi ci governa, in nome del "progresso". Polignano a mare un luogo meraviglioso dove non si dovrebbe circolare con l'auto, altro che multare i residenti! Proporrei alle anziane signore di Polignano di insegnare l'arte dell'uncinetto e del ricamo, proprio come si faceva decenni addietro, sedute innanzi casa. Che tempi!

Libertà75

Mar, 23/08/2016 - 14:38

Ho seguito la notizia ascoltando le 2 testimonianze. Pare che il proprietario dell'auto fosse sceso per protestare contro l'occupazione della strada che gli impediva di raggiungere il suo box. Demenzialmente era sceso senza tirare il freno a mano e quindi l'auto si è mossa per la pendenza della strada, andando ad urtare la sedia su cui vi era la signora, senza però arrecarle danni fisici. Ovviamente sono stati multati entrambi.

vernunftigo

Mar, 23/08/2016 - 15:01

Come al solito il taglio giornalistico é sempre improntato a facile critica ed enfatizzazione. Da quanto si è capito, da una pur sommaria notizia di un tg, vi era una controversia tra l'automobilsta e la signora. Il primo sosteneva che la seconda, stando seduta sul sedime stradale, gli impediva abitualmente la manovra di accesso al suo garage. Stando così le cose, essendo la cosa sconfinata in un investimento della signora da parte del veicolo, l'autorità intervenuta ha fatto esattamente il suo dovere rilevando tutte le possibili irregolarità rilevanti per capire, in ogni sede, anche in un eventuale giudizio di danno, chi aveva ragione e chi no. I verbali, elevati ad entrambi gli antagonisti, in tal caso sono doverosi ed utili ben al di là degli effetti immediati. Prima di giudicare, criticare, aggredire, bisogna informarsi bene e cercre di capire.

cecco61

Mar, 23/08/2016 - 15:42

@vernunftigo: al di là delle modifiche apportate per rendere più appetibile la notizia, resta il fatto che, come ha scritto amedeov, in Italia paghiamo pure la tassa sull'ombra della tenda parasole. Essendo spesso all'estero, quando lo racconto, nessuno ci crede.