Sei anni per una assoluzione. (Se il vicino è un giudice)

Nessuno mi ripagherà il danno economico, d'immagine e salute

Nel 2003 la mia famiglia ha acquistato un hotel ad Alghero (città dove viviamo) dallo stato Francese in un'asta internazionale. L'hotel era molto vecchio, abbiamo deciso di chiudere la struttura per un anno e mezzo per ristrutturarla totalmente e di ampliarla così come prevedeva il Piano regolatore cittadino. Dopo 18 mesi di chiusura ed un enorme esborso economico quasi interamente finanziato dalle banche, ci perviene una denuncia da parte di un vicino, che abitava in un attico dietro l'hotel (in un terreno che in precedenza era dell'hotel e che la vecchia proprietà aveva venduto) con mansarda abusiva e sanata, il proprietario era stato per 20 anni il presidente del tribunale di Sassari all'epoca in pensione da due anni.

Al primo di maggio era prevista l'apertura delle 180 camere, 90 rifatte nuove e 90 di nuova realizzazione, vari ristoranti e servizi, pochi giorni prima ci arriva la comunicazione del sequestro preventivo perché secondo il PM la suite presidenziale levava la vista all'ex giudice perché la sua altezza dal suolo era eccessiva e illegale (stanza ubicata in una torretta a oltre 300 ml dal suo attico). Abbiamo chiesto di sequestrare solo la suite presidenziale ma il PM ha voluto sequestrare 90 camere finite con i frigobar già pieni di bibite pronti ad ospitare i primi clienti, hanno detto che la licenza che è servita per la realizzazione della suite secondo loro irregolare era la stessa e che dunque anche le altre 89 camere erano da chiudere!!! Ovviamente la banca ha pensato bene di comunicarci che le 90 camere non sarebbero state finanziate, MA ERANO TERMINATE E I FORNITORI ANDAVANO PAGATI!!!!!!

Concludo che il giudice ci ha condannato in primo grado dopo una causa durata 6 anni e dopo averci messo quasi al lastrico. Per fortuna in appello un nuovo PM ha chiesto ai nuovi giudici che si meravigliava di come questa causa fosse arrivata in appello in quanto tutte le carte dimostravano la nostra innocenza e chiedeva assoluzione piena che è arrivata puntualmente dopo 10 giorni. Nel frattempo nessuno pagherà il danno economico, d'immagine e sopratutto di salute che il protrarsi della causa ha colpito la nostra famiglia.