Sei molotov in un treno Roma-Bolzano

Solo un caso ha evitato l'esplosione. Gli ordigni trovati nel convoglio ancora nella rimessa: sarebbe dovuto partire alle 7 del mattino

Sei o sette molotov inesplose sono state trovate sul treno Frecciardgento delle 7,11 che da Bolzano sarebbe dovuto partire per Roma Termini. L’ordigno era composto da due
sacchi dell'immondizia con dentro cinque bottiglie di plastica piene di benzina e una sesta bottiglia con benzina, diavolina e fiammiferi, mentre alcune stelle filanti luminose dovevano servire da miccia.

Gli ordigni sono stati trovati nel corso del controllo del mattino quando il convoglio si trovava nella rimessa della stazione del capoluogo altoatesino. Secondo Digos e artificieri intervenuti si tratta di un atto intimidatorio di matrice anarchica: alcuni antagonisti, probabilmente No Tav, hanno rotto un vetro della cabina del treno e calato i sacchetti attraverso il finestrino. Poi hanno bloccato l’accesso al locomotore con un nastro bianco e rosso e due cartelli con la scritta "esplode". Solo per un caso l'ordigno non è esploso: la miccia si è spenta prima di arrivare alla benzina.