"Andrea Sempio entrava in camera di Chiara", una nuova verità a Garlasco?

La testimonianza di Marco Poggi: "Con Andrea andavamo spesso in camera di mia sorella"

Andrea Sempio, non solo entrava in casa Poggi, ma andava spesso anche nella stanza di Chiara Poggi.

A tirare in ballo il nuovo indagato nel delitto di Garlasco è ora il fratello della vittima, Marco Poggi, di cui Sempio era grande amico. Dopo la nuova perizia in cui è stato trovato dell'altro dna maschile sotto le unghie della 26enne uccisa il 13 agosto 2007, la madre di Chiara e il parre di Sempio sostengono che Sempio non sia mai entrato nella viletta, ma fosse sempre restato sulla soglia.

Ma i verbali degli interrogatori del 2007 raccontano altro. Marco infatti disse che l'allora appena maggiorenne Sempio, sempre residente a Garlasco e commesso in un negozio di telefonia all’interno di un centro commerciale, "si portava nella mia abitazione" sia nella primavera che nell’estate del 2007. E che, come racconta il Corriere, "rimanevamo nella saletta della televisione ubicata al piano terra oppure salivamo al primo piano all’interno della camera da letto di Chiara per utilizzare il suo computer".

Commenti

magnum357

Ven, 06/01/2017 - 13:13

Questo prova la presenza di entrambi sulla scena del delitto !!

lavieenrose

Ven, 06/01/2017 - 14:05

sinceramente non ho mai capito la mamma di Chiara. Mi sembra molrto più interessata al risarcimento che alla verità.

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 06/01/2017 - 14:28

----ma il fratello di chiara quanto fa di scarpe?---il pc di chiara era pieno zeppo di film porno---il fratello di chiara usava il pc della ragazza ---hasta

Dordolio

Ven, 06/01/2017 - 14:38

Non so per quale ragione capiti che i parenti di una vittima si attacchino con tenacia a delle sentenze che fanno acqua (Stasi venne assolto DUE VOLTE...). Sembra quasi che non gli interessi scoprire IL VERO colpevole della morte del proprio caro. Ma abbiano altri fini. Economici forse, e se ne è parlato qui ancora nelle settimane scorse. E' un pensare male che dispiace fare. Ma è la prima cosa che ti viene in mente.... mi piacerebbe sbagliarmi. Tanto. Persone a me care si ostinarono a contestare la ricostruzione di un delitto solo perchè - secondo loro - la figura del loro caro ne risultava "sminuita". Non gliela ho perdonata. La verità (storica prima che giudiziaria) deve venire prima di tutto. Sempre.

Raoul Pontalti

Ven, 06/01/2017 - 14:55

Questo caso giudiziario è passato al vaglio di cinque gradi di giudizio (Corte d'assise, Corte d'assise di appello due volte, Cassazione due volte) e gli inquirenti e la pubblica accusa da un lato e i difensori dell'imputato poi condannato in via definitiva (salva ovviamente la revisione del processo ricorrendone i presupposti) dall'altro si sono accorti delle “anomalie del caso Sempio” e solo oggi emergerebbero, da un DNA concordemente a suo tempo definito inutilizzabile, delle “prove” di colpevolezza alternativa corroborate da una diversa lettura degli atti e dei verbali fatta alla luce della “nuova” prova genetica. Mah...Per quanto concerne la questione della frequentazione della casa da parte di Sempio va detto che questa lo scagionerebbe trattandosi di DNA “ambientale”.

Ritratto di Lorenzo Mazzi

Lorenzo Mazzi

Ven, 06/01/2017 - 15:10

ELKID e l'ispettore Closeau muto.....

Dordolio

Ven, 06/01/2017 - 16:00

Ottimo Pontalti. Il mio DNA è presente presumo nelle case di chi frequento. E quindi anche sotto le unghie delle giovani che lì vi abitano.... Ma per favore..... Ah - sia ben chiaro - non sposo affatto certe tesi che si appoggiano al "mitico" DNA. Finiamola con certe "prove regine".... Il DNA - nei quantitativi infinitesimali di cui si discetta - sarebbe meglio lasciarlo perdere e affidare certe certezze di colpevolezza ad altri elementi meno "lunari". Penso che a Bossetti - tanto per dire - stiano fischiando le orecchie... PIuttosto Pontalti: Stasi è stato assolto DUE VOLTE... Evidentemente prove granitiche della sua colpevolezza non c'erano proprio....

Ritratto di Tutankhamon

Tutankhamon

Ven, 06/01/2017 - 16:21

@Raoul Pontalti - Ven, 06/01/2017 - 14:55 - Egregio Pontalti, 24.000 (ventiquattromila) casi di errori giudiziari in 24 anni, dovrebbero renderla un po' più scettico sull'efficienza dei nostri tribunali d'ogni ordine e grado, sissignore, anche dalla Cassazione. Tanto per citarne uno, ricordo il caso di Giuseppe Lastella, stato condannato a 30 anni di reclusione nel 1990 e assolto dopo la revisione del processo nel 2005. O un altro, quello di Giuseppe Gullotta, condannato in via definitiva a 30 anni, e assolto in revisione dopo 22 anni di galera.Cito, infine, Infine quello di Daniele Barillà che, arrestato nel 1992, ha passato 7 anni, 5 mesi e 25 giorni in carcere. Il caso riaperto nel 1997 e Barillà fu scarcerato il 12 luglio 1999 e assolto il 17 luglio 2000 per non aver commesso il fatto. Le ho citato solo tre casi. Vada in internet e ne troverà a dozzine. Tutti passati per la Cassazione.

Raoul Pontalti

Ven, 06/01/2017 - 16:50

@Dordolio in via preliminare correggo uno svarione da tastiera (il "non " omesso dinanzi a "si sono accorti") e quindi Ti replico in maniera forse per Te inattesa: nel caso Stasi sono sempre stato dubbioso almeno tanto quanto i giudici che nei primi due gradi assolsero Stasi. La logica apparente deponeva per la colpevolezza di Stasi, ma di prove nemmeno l'ombra e solo indizi e congetture (per quanto plausibili). Qui però il discorso cambia: si invoca una "prova regina" che tale non è ab origine (ossia ontologicamente) perché tratterebbesi di DNA "ambientale" (come quello della Sbrena su Yara per capirci) e che per giunta non fu ritenuta utilizzabile per la scarsa qualità e dunque significatività in sede processuale e che soffre della non ripetibilità. La prova cenerentola e non regina dunque potrà servire per rivalutare altri elementi trascurati nel caso (come l'alibi).

bettytudor

Ven, 06/01/2017 - 17:07

Per Alberto Stasi manca il movente, cosa fondamentale, molto più della mancanza di macchie di sangue sulle sue scarpe. Perché avrebbe dovuto uccidere Chiara, perché? Andavano d'accordo, non si erano lasciati, mi pare che sia sano di mente, e allora qual è il motivo di un omicidio tanto efferato? Nessuno lo ha visto in bici quel giorno attraversare mezzo paese, sia all'andata che al ritorno e non c'è nemmeno una telecamera che riprenda il suo passaggio. Il tentativo di violenza carnale quello sì è un movente, ma Stasi non lo poteva avere di certo, mentre per Sempio può essere probabilissimo.

dot-benito

Ven, 06/01/2017 - 17:19

sinceramente non so chi possa avere ucciso la povera chiara sicuramente non ci sono prove per poter condannare al di la di ogni ragionevole dubbio nessuna persona perciò come sempre la magistratura prende decisioni che non fanno onore a nessuno

Dordolio

Ven, 06/01/2017 - 17:22

Quindi - pontalti - siamo al punto che c'è un "qualcuno" che stabilisce a priori, nel miglior stile del Teorema Giudiziario, se un DNA è ambientale oppure no.... Quantità abbondante di sangue della Sbrena addosso a Yara è "contaminazione ambientale", anche se mi pare fosse acclarato che quel giorno le due non si fossero manco incontrate... Su, diciamola tutta: il test del DNA alla fine è come la pelle di quella parte anatomica - esclusivamente maschile - che notoriamente si può tirare da qualsiasi parte. Penso che risolveremmo tutto visti i chiari di luna correnti dotando le corti giudicanti di dadi da gioco da lanciare (possibilmente non truccati anch'essi)... Si farebbe prima, con la medesima attendibilità del risultato.

dakia

Ven, 06/01/2017 - 17:22

Io non so se questo Stasi abbia un santo in paradiso oppure sia davvero quel che è stato giudicato, sta di fatto che andando in una stanza non sta a dire che ammazzi una persona ma che la si possa contagiare credo di sì se c'è un contatto continuo con il suo ambiente come usare il compiuter che lei per logica usava, da lì può essere uscito il Dna dell'altro ragazzo,dalla tastiera utilizzata nll'assenza di lei. poi vediamo perché Stasi ha fatto sparire la bici nera,seppure l'assurdo dell'assurdo è il fatto di non essersi macchiato o pestato neppure una gocciolina di sangue, in fondo non era entrato prevenuto.Ecco perché tanti femminicidi irrisolti...avvocati!!!

Gibulca

Ven, 06/01/2017 - 17:23

Che confusione in buona parte delle indagini sui principali delitti avvenuti in Italia. Frutto forse di una magistratura levantina e politicizzata, assunta grazie a concorsi vinti (ma chissà come mai?) da candidati meridionali e di sinistra. Non c'è da stupirsi di questa incapacità di arrivare a sentenze certe e giuste

roberto zanella

Ven, 06/01/2017 - 17:54

Sta succedendo quello che è avvenuto per la strage della stazione di Bologna . Guai a parlare al Presidente delle vittime che la Procura da anni sta indagando il traffico di esplosivi dei palestinesi dalla Germania e che i ns Servizi sapevano e lasciavano passare per evitare attentati (quello che potrebbe avvenire oggi con gli Islamici dell'Isis ). Per lui gli attentatori sono i due fascisti in galera , la Mambro e Fioravanti . Così la madre della Poggi .Lo psicologo spiega che è difficile per i parenti sentire che forse è stato un altro perchè hanno odiato tanto gli assassini e se gli incrini questa certezza non saprebbero odiare ancora oppure odierebbero se stessi per aver odiato quello sbagliato

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 06/01/2017 - 17:55

--Gibulca-ah ecco quello ci mancava---il giudice meridionale e terrone che non capisce un azz---certo che a leggervi--più che lavorare nella fabbrichetta dopo le elementari altro non potete fare---hasta

scimmietta

Ven, 06/01/2017 - 18:00

Caro elkid, nella tua nuova veste di esperto criminologo, datti da fare per trovare i colpevoli del disastro Momte Paschi di Siena: non dovrebbe nemmeno essere un compito particolarmente difficile per te, visto che con molte probabilità albergano tutti dalle tue "parti".

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 06/01/2017 - 18:06

è chiaro che i Poggi siano stanchi della questione, in un primo momento, infatti, difesero strenuamente Stasi, poi si vede si resero conto della sua colpevolezza, ora c'è una sentenza DEFINITIVA dopo tanto tempo, rimetterla in gioco ora e non nei tempi giusti , pare una azione disperat(legittima)degli Stasi

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 06/01/2017 - 18:18

----scimmietta--prima vorrei risolvere la vexata quaestio dei corallo e giochi d'azzardo--che albergano dalla tua ---hasta

Pippo3

Ven, 06/01/2017 - 18:21

Pontalti,le ricordo che per una "cosuccia" del genere Bossetti si è beccato l'ergastolo. Il DNA di Sempio non era sul divano, sulla sedia, sulla maniglia della porta, ma sotto le unghie di Chiara, afferra la differenza?

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 06/01/2017 - 18:31

Raoul Pontalti#Dordolio# Peppino e Totò a voi fanno un baffo!! Siete straordinari. Forse la stessa persona, nel qual caso geniale. Totò che detta la lettera a Peppino, bravi. Un consiglio, non vi addentrate, da saccentelli, nelle pieghe giuridiche, annoiate. Domandatevi solo se Chiara poteva o no avere qualche altra conoscenza. Solo se poteva averla e se gli inquirenti han guardato altrove. In Italia è già successo. Vecchia storia del dito e della luna. Ciao ragazzi.

Ritratto di Tutankhamon

Tutankhamon

Ven, 06/01/2017 - 18:45

@elkid - Ven, 06/01/2017 - 17:55: Ella ha scritto "...il giudice meridionale e terrone..." il che è una tautologia assolutamente fuori luogo, dato che terrone significa meridionale. Da lei, che ha fatto studi superiori di Tuttologia Comparata all'università di Roccacannuccia, non me l'aspettavo proprio.

sergio 2

Ven, 06/01/2017 - 19:39

Avendo spesso utilizzato il computer di Chiara e quindi la tastiera,non è possibile che si sia trasferito il DNA di Andrea sotto le unghie della poverina?

tuttoilmondo

Ven, 06/01/2017 - 19:49

Povera Chiara e povera Italia. Io credo in Dio, ma non in Cristo. Non credo che camminasse sull'acqua. A che pro, poi? Non credo nemmeno che Stasi sappia volare. Il delitto non è premeditato ma d'impeto. L'apertura e la chiusura del sistema di allarme della villetta è dovuto ad un andirivieni nervoso. Le foto ignobili sul computer sono un motivo di lite più che plausibile. Non c'è furto né effrazione. Scarpe con suola simile a quella dell'assassino sparite da casa Stasi. Allora perché assoluzioni? Perché la rete di pedofili è fitta e stretta. In Italia, in Belgio, In America, in Vaticano. Sono potenti e si proteggono. Non è facile reperire in rete migliaia di foto con neonati abusati. Ci vogliono collegamenti. Conoscenze. Magari anche occasionali. Magari anche di poco conto, ma che portano ad altre piste. Che portano in alto.

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 06/01/2017 - 21:44

----Pippo3--- a parte il dna sotto le unghie che anche in questo caso sembra sia troppo esiguo per dare risposte certe---son stati trovati 36 capelli 36---tra le dita della ragazza---castani e lunghi e non corti e biondi come quelli di stasi---perchè diavolo hanno accantonato sta pista?----il sempio all'epoca aveva capelli lunghi e castani tanto per gradire---hasta

filger

Ven, 06/01/2017 - 23:07

questo è un grave caso di errore giudiziario. mi sto convincendo sempre più che in carcere ci è finita la persona sbagliata. Se analizziamo le prove ma anche gli indizi che portano a Sempio (dna sotto le unghie e non ambientale Pontalti, capelli trovati in mano alla ragazza, la sua ossessione per il sadico, la passione per gli occhi azzurri, i messaggi ambigui e inquietanti su fb e per finire il testimone che ha visto su una bicicletta una figura con i capelli lunghi proprio la mattina del delitto)e li paragoniamo che il nulla contro Stasi c'è da chiedersi come sia mai possibile che in carcere ci sia lo Stasi. Scommetto che la procura non avrà mai il coraggio di ammettere l'errore e così un innocente resterà in carcere e un assassino libero.

dave_d

Sab, 07/01/2017 - 11:16

E se la madre avesse questo atteggiamento perché vuole coprire il coinvolgimento anche indiretto di qualcun’altro? Il suo figlio, andava spesso al piano di sopra in compagnia del suo amico per usare il computer in cui si trovava materiale pedo pornografico. In una prima fase aveva negato la presenza dell’amico nella stanza della sua sorella, adesso lo riconosce. Magari lei sapeva qualcos’altro.

Pippo3

Sab, 07/01/2017 - 11:45

@elkid il DNA sarà anche "esiguo" però qualcuno è riuscito ad associarlo ad un nome e ecognome,gli incapaci invece lo definiscono "esiguo" perchè sono appunto incapaci di fare il loro lavoro.

Ritratto di dardo_01

dardo_01

Sab, 07/01/2017 - 12:06

Per l'ennesima volta la magistratura fa una "grande figura" !

Gibulca

Sab, 07/01/2017 - 12:06

Caro Elkid, che i magistrati italiani siano di sinistra e meridionali lo sanno il 65% degli italiani. Il restante 35% non lo sa. E tu sei fra questi. Ma non c'è da stupirsi: il 35% degli italiani sono di sinistra e sono antropologicamente incapaci di distinguere la neve dalla sabbia. Senza contare che sentirti parlare di cultura è veramente buffo, visto che voi rossi siete quelli che avete messo le mani sulla scuola e l'università, predicando che il 6 e il 18 politico erano cose sopraffine. Vero, rossastro? All'Italia siete utili quanto un ventilatore a gennaio in Groenlandia

Raoul Pontalti

Sab, 07/01/2017 - 13:22

@filger il termine "ambientale" da me riferito al DNA di Sempio che avrebbe frequentato casa e camera della vittima era virgolettato e voleva significare appunto che quel DNA poteva ritrovarsi ante delictum e non necessariamente intra delictum in quella casa e dunque anche sul corpo della vittima in sito particolare (lo spazio subunguale). Ciò che si ritrova sotto le unghie non proviene necessariamente da grattamento o graffo procurato, ma anche solo da toccamento di oggetti o superfici e quindi un DNA già presente nella casa può rinvenirsi anche in quel ricettacolo di ogni sporcizia che è lo spazio subungueale.(e sempre che sia di Sempio quel DNA, cosa da dimostrare: i furbi avvocati di Stasi hanno parlato di "compatibilità" su base addirittura familiare e nemmeno individuale!).

tuttoilmondo

Sab, 07/01/2017 - 13:23

Quanti Sherlocki sciocchi! La prova regina c'è. Le tecniche sofisticatissime hanno escluso persino una sola molecola di sangue sulle scarpe del biondino. E visto in che stato era il pavimento... Ma poi... se non fosse stato lui, l'assassino, perché non è sceso a prestare soccorso all'amata. Ammazza che fidanzato! Che gentiluomo! E che geni, quelli che lo pensano innocente. Insomma... non essendo il Dottor House... non potendo, da lontano, sapere che è morta... non vai a soccorrerla? E andiamooo!

VESPA50

Sab, 07/01/2017 - 13:59

Gibulca, non capisco il tuo risentimento verso i meridionali, infatti non perdi occasione per manifestare il tuo odio. Sicuramente nella tua valle stare sempre dietro alle tue mucche ti ha fatto diventare cosi. Comunque ti assicuro che quando al sud imperava la civiltà della Magna Grecia i tuoi antenati portavano ancora l'elmo con le corna. Quello che sicuramente porti ancora tu.

Libero1

Sab, 07/01/2017 - 16:04

Gira e rigira alla fine tutto come sempre finira' a tarallucci e vino.Malgrado sia stato due volte assolto per salvare la loro incompetenza Stasi colpevole o innocente paghera' per il delitto di Chiara come Bossetti per quello di Yara.

Tamsach

Dom, 08/01/2017 - 00:14

Una curiosità. In tanti anni che leggo di questa storia, non mi è mai capitato di leggere quello che penso io. Se io entro in un luogo dove ci sono macchie di liquido, o sostanza viscida, come il sangue, a me viene assolutamente naturale il camminare attentamente per evitare di calpestarle. Se metti il piede su del sangue, scivoli e puoi cadere. Stasi non potrebbe aver fatto lo stesso? Tralasciando quello che chiunque non di parte sa: non si può condannare NESSUNO solo sulla base di indizi, vaghi per di più.

Bisekur1960

Dom, 08/01/2017 - 00:27

Elkid per tua informazione in Italia ci sono persone con una dignità mille volte superiore alla tua, forse e dico forse non così istruite e forbite come te , ma non si devono certo vergognare come invece dovresti fare tu per avere solo la quinta elementare e lavorare o aver lavorato in fabbrichetta . Vergognati del commento che hai pubblicato.

scimmietta

Dom, 08/01/2017 - 09:24

Caro elkid, non divagare, utilizza le tue indubbie capacità criminologice e investigative per risolvere il "caso Monte Paschi di Siena" che assilla l'Italia tutta ormai da lunga pezza. Individua autori e mandanti, che tu probabimente già conosci perché a te vicini e divulgali al mondo intero: di ciò te ne saremo grati eternamente. Per quanto attiene ai coriandoli, strass e paillettes, ti assicuro che non albergano certo nella mia jungla

filger

Dom, 08/01/2017 - 22:04

x tuttilmondo sotuttoio, non vale nemmeno la pena rispondere il suo post inutile si commenta da solo. x Pontalti, se su Bossetti siamo d'accordo, su questo caso siamo distanti anni luce. Qui contro Stasi non c'è uno straccio di prova mentre contro Sempio ve n'è una valanga. Se Bossetti è incastrato dal dna allo stesso modo dovrebbe convenire lo dovrebbe essere pure il Sempio visto che il dna era sotto le unghie della ragazza e non ambientale (il biologo forense esperto della difesa, evidentemente più preparato di quello che ha svolto male le indagini, afferma che questo dna può essere trasmesso solo per contatto diretto e non per contaminazione ambientale). Oltre al dna abbiamo 35 capelli compatibili con Sempio, il testimone, le telefonate sospette e il suo profilo che la invito a controllare. Contro lo studente Bocconiano perfetto d'altra parte non c'è una e ripeto una prova!