La sentenza è illeggibile? Potrebbe essere annullata

La Cassazione stabilisce che se la grafia del giudice "costringe a un lavoro interpretativo che va oltre l'impegno della lettura", la sentenza può essere annullata

Se la grafia del giudice è illeggibile, la sentenza (naturalmente scritta a mano) potrebbe essere nulla.

A stabilirlo è la sentenza 4683/2016 della Cassazione, con cui gli ermellini hanno cassato un pronunciamento relativo a un trasferimento di proprietà di immobili pubblici e al diritto di prelazione.

Alla base della decisione della Suprema Corte l'assenza di uno "standard minimo di comprensibilità". Che, se mancante, non solo rende illeggibile il giudizio, ma non consente neppure di equipararlo a un documento, qualora la sua decifrazione comporti un impegno "superiore a quello richiesto dalla lettura."

Certo, la stesura in forma autografa della sentenza non ne comporta ipso facto la nullità: tuttavia se esso "rende necessario alle parti e al giudice un lavoro interpretativo di esito incerto" nei punti cruciali l'atto potrebbe essere dichiarato inutile.

Commenti

jeanlage

Lun, 21/03/2016 - 12:46

Una proposta alternativa, che ci farebbe risparmiare i costi di un nuovo processo. Far trascrivere, a spese del giudice, la sentenza, e poi licenziarlo. Uno che al giorno d'oggi pubblica le scritte cose a mano è certamente un narcisista malato che non può avere il cervello per giudicare.

Ritratto di Zione

Zione

Lun, 21/03/2016 - 23:24

Trattasi sempre di GIUDICIUME !!!