Sesso con i sacerdoti per poi ricattarli: condannati due romeni

I giudici hanno riconosciuto agli uomini di chiesa un esiguo risarcimento

Due romeni minacciavano il rettore e il vicerettore del Santuario di Garlasco di diffondere registrazioni audio e video compromettenti se non avessero consegnato loro ingenti somme di denaro.

Sono così arrivate le condanne - a pene molto inferiori alle richieste del pubblico ministero - per i ricatti a sfondo sessuale ai sacerdoti del pavese.

Ricatto hot: romeni condannati

Il tribunale collegiale di Pavia, infatti, ha inflitto 5 anni e 6 mesi di reclusione e 3 mila euro di multa a Flavius Savu, 36 anni, e 20 mesi e 400 euro a Florin Tanasie, 26, entrambi romeni, residenti a Vigevano. I due uomini dell'Est si erano fatti consegnare ripetutamente ingenti somme di denaro da don Gregorio Vitali e don Pietro Rossoni, intimandoli altrimenti di diffondere anche attraverso trasmissioni televisive registrazioni audio e video dei loro incontri a sfondo sessuale.

I giudici hanno riconosciuto ai due sacerdoti esigue provvisionali a titolo di risarcimento danni, di 7 e 5 mila euro, molto inferiori alle richieste dei loro legali.

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