Sesso con minori, il conduttore tv Fumagalli torna in Italia

Il presentatore bergamasco, coivolto nell'inchiesta che ha portato all'arresto di 11 persone, ha preso un volo dal Brasile

Corrado Fumagalli torna in Italia. Il presentatore tv bergamasco coinvolto nell'inchiesta sulla prostituzione minorile condotta dalla procura di Brescia che, mercoledì scorso, ha portato all'arresto di undici persone, è partito ieri sera dal Brasile e dovrebbe raggiungere l'Italia nel pomeriggio. Non è chiaro se farà scalo in qualche altra città europea. Ovunque, in ogni caso, ad attenderlo ci saranno i carabinieri di Brescia, che lo condurranno alla stazione di Treviglio, dove gli sarà notificata l'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari.

Il conduttore di trasmissioni "piccanti" sulle reti televisive lombarde, noto anche per le sue partecipazioni alle trasmissioni sportive in qualità di opinionista e tifoso dell’Inter, è accusato di aver avuto diversi incontri con tre dei cinque minori coinvolti nell'inchiesta.

Secondo quanto dichiarato davanti agli investigatori dai ragazzini, che sarebbero stati ospitati nella sua grande villa vicino a Treviglio, Fumagalli "pagava bene: ​la prima volta ci ha dato 100 euro a testa, la seconda 50. Per il compleanno uno di noi ha ricevuto una collanina con lo stemma dell’Inter oltre a un telefono cellulare".

Nell'ordinanza di custoda cautelare si legge che Fumagalli li andava a prendere nei pressi del teatro Gavazzeni quindi dopo averli portati a mangiare un gelato all’Orio Center li accompagnava a casa sua dove avvenivano gli incontri.

Nei prossimi giornisi terrà l'interrogatorio di garanzia al tribunale di Brescia e il conduttore potrà affidare al gip la sua verità.