Sesso e soldi per diventare avvocato: indagato un cancelliere del tribunale

La denuncia è stata presentata da un aspirante avvocato barese, corredata dalla registrazione di una conversazione con un faccendiere

Sesso e soldi in cambio del superamento dell'esame d'avvocato. Agli atti dell’indagine avviata a Bari c’è una registrazione che un aspirante avvocato ha depositato in procura. Gli indagati sarebbero un cancelliere in servizio alla Corte di appello di Bari e un faccendiere che avrebbero fatto proposte "indecenti", assicurando in cambio l'ottima riuscita delle prove orali del concorso per l’abilitazione alla professione legale.

L’inchiesta, come scrive Repubblica.it, è affidata al sostituto procuratore Antonino Lupo, che ipotizza nei confronti dei due indagati il reato di corruzione. A entrambi è appena stato notificato un avviso di garanzia.

Si tratta di un atto dovuto perché la denuncia della donna, candidata a indossare la toga, deve essere verificata. Si è rivolta alla procura dopo che non ha superato l'orale, il secondo step dell'esame. Ha spiegato di aver ricevuto proposte a luci rosse "o in alternativa mi hanno chiesto 5mila euro" per non essere bocciata.

La denuncia è corredata dalla conversazione con un faccendiere, un uomo che gravita negli ambienti giudiziari, già coinvolto in passato in un’altra indagine. È quest’uomo a dire di poter fare da tramite tra la ragazza e il cancelliere che, a suo dire, sarebbe potuto intervenire per aiutarla a superare l’esame orale.

Il caso è molto delicato anche perché i carabinieri che stanno conducendo le indagini vogliono capire se il faccendiere abbia millantato un contatto con il cancelliere o se tra i due vi fosse un accordo.

Entrambi gli indagati rigettano ogni accusa: spiegano che la ragazza, che è stata più volte bocciata agli esami, dice il falso e la conversazione registrata è stata fraintesa.

Commenti

cicero08

Mer, 25/11/2015 - 17:21

faccendieri dappertutto: a destra, a sinistra ed al centro...

FRANZJOSEFVONOS...

Mer, 25/11/2015 - 18:15

ORA CAPISCO PERCHE' CI SONO OLTRE 230.000 AVVOCATI E CAUSE PERSE DA FAR IMPALLIDIRE IL REGISTA DEL FILM DI ALBERTO SORDI UN GIORNO IN PRETURA,E SCARAMACAI. CI SONO AVVOATI CHE FANNO MORIRE DALLE RISATE SIA A LIVELLO GRAMMATICALE CHE A LIVELLO DI PREPARAZIONE GIURIDICA. TALE E' L'IMPREPARAZIONE CHE NEANCHE LA RACCOMANDAZIONE, CREDO, DI SAN GIUDA TADDEO PROTETTORE DEGLI AVVOCATI DELLE CAUSE PERSE PUO' FARLI VINCERE. MA QUANTI AVVOCATI RIPETONO DIVERSE VOLTE GLI ESAMI PER LA PROFESSIONE DI AVVCOATI, IN QUANTO SONORAMENTE E RIPETUTAMENTE BOCCIATI? FORSE ERANO PIU' PREPARATI IN PASSATO?

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 25/11/2015 - 18:43

apperò! questa è certamente una faccenda che puzza di sinistra lontano come da qui al pianeta marte... :-) soltanto la sinistra ha il controllo sulla magistratura e sull'avvocatura...

Duka

Gio, 26/11/2015 - 07:16

Ma questo succede alla grande anche in medicina infatti ci ritroviamo con degli emeriti ignoranti inquadrati a "medico della mutua" con lauree ottenute non si sa come in piccole Università di provincia, nessuna specializzazione ne concorso per il posto pubblico. Risultato un somaro stipendiato 5/6000 Euro mese che di mestiere vero fa il passacarte e/o prescrive medicinali a seconda della generosità della casa farmaceutica che li produce.