Sette giorni su sette per 16 ore: così cambia il medico di base

Il sistema sanitario verso una nuova organizzazione: nascono le Aft e i maxi-ambulatori in grado di fornire assistenza capillare dalle 8 a mezzanotte

Un medico disponibile per 16 ore al giorno, sette giorni su sette per evitare di intasare i pronto soccorso. Una vera e propria rivoluzione del Servizio sanitario nazionale quella annunciata nelle scorse ore dal comitato di settore Regioni sanità, di cui fa parte anche il governo.

Come riporta la Stampa, infatti, l'"Atto di indirizzo per il rinnovo delle convenzioni di medicina generale" (che dovrà ora essere discusso con i sindacati di categoria) prevede che sia assicurata a tutti gli assistiti una continuità assistenziale tra le 8 e mezzanotte (che si riduce dalle 8 alle 20 per i pediatri) tutti i giorni, grazie a una "staffetta" tra medico di base e gurdia medica. Tra mezzanotte e le 8, invece, l'assistenza sarà demandata al 118. Per far questo il sistema verrà organizzato secondo un nuovo modello, garantito dalle Aft (Aggregazioni territoriali funzionali).

Nella pratica funzionerà così: fuori dai turni del proprio medico, ce ne sarà un altro che potrà collegarsi tramite un database che conterrà tutte le informazioni sanitarie dell'assistito. Infine, interverrà la guardia medica. "Nelle grandi città basterà rivolgersi allo stesso studio al quale si è abituati ad andare in visita", spiega al quotidiano torinese il segretario del sindacato dei medici di medicina generale Fimmg, Giacomo Milillo, "Nei piccoli centri più probabilmente, finito il turno del medico di propria scelta ci si dovrà spostare nel vicino studio del medico che gli subentra". Questo significa anche che, soprattutto in città, sarà sempre più facile che i medici si associno tra loro dando vita a "maxi ambulatori".

Strutture più grandi di quelle attuali che potrebbero quindi dare anche altri servizi specialistici ed evitare così il ricorso massivo alle emergenze. E non solo: quando le Aft andranno a regime sarà poi possibile dagli studi medici anche prenotare prestazioni nelle Asl e pagare il ticket.

Commenti

antipifferaio

Gio, 14/04/2016 - 11:33

Insomma sempre più un caos totale...il medico dovrà fare anche da impiegato, segretario dell'Asp...ecc.ecc. dedicando sempre meno tempo agli assistiti. Nella mia città (molto a sud) l'ospedale è già collassato: se vai al pronto soccorso con un femore rotto devi soLo pregare di rimanere in vita... Ti chiudono la porta DEL PRONTO SOCCORSO in faccia e ti dicono di cercarti qualche ospedale con un posto letto disposti ad operarti...sempre se esiste ancora (successo di recente a un mio amco). Insomma questa dei medici è una toppa allo sconquasso che hanno prodotto i DILETTANTI ALLO SBARAGLIO DELLA SINISTRA...

mariolino50

Gio, 14/04/2016 - 12:01

in molti studi medici si deve prenotare il giorno prima, ossia niente di emergenza, che continuerà ad andare al pronto soccorso, anche per avere prestazioni che ti fanno aspettare mesi e mesi.

brunobettoni

Gio, 14/04/2016 - 12:09

Bene, era ora che si mettesse un po' di ordine e decenza in questo settore. Abito di fronte ad un ambulatorio ed è patetico assistere all' andirivieni di anziani pieni di acciacchi che non sanno mai se è presente il medico di turno, un suo sostituto dell'ultima ora, che non si può di certo definire un medico di famiglia che conosce i problemi di salute dei propri pazienti, o, come è di consuetudine, trovare chiuso perchè è un giorno prefestivo: mi è particolarmente rimasto impresso il commennto di un anziano che, ancora ansimante per la gradinata dell' ambulatorio, inforcando gli occhiali sul naso e davanti alla bacheca degli orari ambulatoriali esclama : " vediamo quando posso ammalarmi". Questa è, per mè, l' esatta fotografia dell' assistenza sanitaria nel mio paese: Tavernola Bergamasca; spero che in altri comuni la situazione sia migliore, ma da quello che leggo e sento, non mi sembra tanto diverso.

agosvac

Gio, 14/04/2016 - 12:21

In effeti è semplicemente assurdo che il medico di base faccia orari "d'ufficio" : dal Lunedì al Venerdì, Sabato e Domenica chiusi!!!!! Ovvio che in questo modo s'intasano i servizi d'emergenza!!! Il cittadino dovrebbe sempre avere la possibilità di essere assistito o dal proprio medico di base o da un suo sostituto facilmente rintracciabile, specie le persone anziane.

Duka

Gio, 14/04/2016 - 12:56

CHI deve essere cambiato è il medico che da 20 anni le ASL assumono VIA CORRUZIONE o raccomandazione o perchè figlio di. A CASA quelli che hanno ottenuto punteggi Universitari inferiori a 80, A CASA quelli senza specializzazione, A CASA coloro che hanno ottenuto un "POSTO FISSO" senza concorso pubblico. il "PASSACARTE" 8 su 10 questo sono, rappresentano un danno alla salute e all'economia. Sig. LORENZIN si dia una svegliata o cambi mestiere-

simone_ve

Gio, 14/04/2016 - 14:10

Questo sistema è già quasi a regine nella regione in cui abito, "FATALITA'" è una regione del nord. E' sufficiente chiamare la segretaria che ti fissa un appuntamento per il giorno stesso ad una data ora. Fuori dell'orario di ricevimento del medico personale esiste un numero di emergenza dove puoi trovare un'altro medico appartenente al medesimo ambulatorio (i medici hanno un Data base condiviso). E' una soluzione semplice ed efficace. Se nella vostre regioni non funziona prendetevela con i politici locali

free16

Gio, 14/04/2016 - 16:09

finalmente una cosa positiva, ora mi aspetto che tutte le prestazioni specialistiche tipo: Tac, Elettrocardiogrammi, visite Oculistiche ecc ecc che ora bisogna aspettare mesi, siano attuabili entro pochi giorni facendo funzionare tutti i macchinari presenti negli Ospedali 24 su 24 e chi non accetta di essere disponibile per fare una visita alle 2 di notte, questa persona può attendere anche un anno. Personalmente non accetto che per visite ambulatoriali l'orario sia di poche ore al mattino mentre le stesse visite a pagamento e con gli stessi dottori, si possano fare entro le 48 ore e negi stessi locali.

Cheyenne

Gio, 14/04/2016 - 16:54

non servirà a niente nessun medico ormai osa rimandare indietro un paziente senza prima fare 100 esami inutili per motivi di terrore di una denuncia. Quindi i PS saranno intasati sempre, se non di più. E poi figuriamoci i medici di famiglia che lavorano 16 ore

taniaes

Gio, 14/04/2016 - 16:58

già, ma chi li controlla?

Lucky52

Gio, 14/04/2016 - 17:31

Chi ha ideato una simile str.......? Già la maggior parte dei medici di base, anche nel fiore all'occhiello della Lombardia è impreparata ed è solo una scribacchina per fare ricette. Alla minima cosa ti mandano dallo specialista o al pronto soccorso perchè non sanno fare una diagnosi ed ora dovrebbero fare loro da pronto soccorso. Questa trovata è di un idiota che per sua fortuna non ha mai avuto a che fare con la sanità dei comuni mortali altrimenti si sarebbe ben guardato a fare una simile legge.Coraggio facciamoci tutti un segno della Croce e preghiamo per la ns. salvezza

linoalo1

Gio, 14/04/2016 - 17:48

Ma ci pensate????Tutto questo percchè ci sono gli Immigrati!!!E' o non è uno schifo???Cosa aspettiamo a far cadere questo Governo di Anti Nazionalista????Ricordo a tutti gli Italiani che,poichè questo Governo non è stato eletto dal Popolo,è un Governo Illegittimo e ,quindi,anche tutto quello che fa e dice,è illegittimo!!Specialmente le Leggi!!Andiamo alle Elezioni e,finalmente,con un Governo Legale,forse,saremmo anche ascoltati,almeno in Europa!!!!

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 14/04/2016 - 17:50

Potrebbe essere una buona idea. Ma siccome siamo in itaglia finira' tutto in un caos. Come le ricette. Bella idea mandarle in modo informatico alle farmacie, peccato che per ritirare il farmaco devi andare dal medico, perdere mezza giornata di lavoro e farti magari mezzora di coda. Mezzora di coda? E si, non le possono piu' mettere nella vaschetta in sala d'aspetto per la legge sulla privacy. Stato buffone.

meverix

Ven, 15/04/2016 - 07:56

Se lasciavano le cose come stavano non era meglio? Hanno tolto i pronto soccorso dai piccoli ospedali di provincia per convogliare tutto nel più grande del capoluogo (accaduto dove abito io) e le file sono interminabili Si va da un minimo di 6 ore di attesa (quando ti va grassa) a 12 ore e più (quando ti va di sfiga).

Duka

Ven, 15/04/2016 - 09:06

Facendo un esempio e paragonando la sanità ad una officina meccanica forse si capisce meglio quale sia il VERO problema. Se in una officina il tecnico non conosce il disegno meccanico l'officina fallisce. La stessa cosa succede con il medico "della mutua" o di base che dir si voglia. Prima occorrono soggetti all'altezza della situazione poi si potrà riformare il sistema senza creare ulteriori danni. E' chiaro che un professionista non in grado di formulare uno straccio di diagnosi prescriverà sempre e comunque una fila di esami spesso inutili, quindi non farà altro che leggere le diagnosi fatte dal laboratorio, come conseguenza passerà alla prescrizione di medicinali ugualmente inutili e spesso dannosi in rapporto alla generosità della casa farmaceutica che li produce. 8 su 10 medici di base sono così e per scoprirlo basta leggere con attenzione il titolo e punteggio di laurea, se in possesso di specializzazione, come è arrivato alla poltrona e posto fisso.